Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Kim Jong-un e il padre brasiliani per finta: un passaporto falso per viaggiare in Occidente – Repubblica.it

Lo rivelano fonti dei servizi di sicurezza europei all’agenzia Reuters. I due leader nordcoreani, Kim Jong-il incluso, avrebbero ottenuto i passaporti falsi negli anni Novanta

I DUE ULTIMI leader nordcoreani, padre e figlio, negli anni ’90 hanno usato un falso passaporto brasiliano emesso a Praga nel 1996, per ottenere il visto e viaggiare indisturbati nei Paesi occidentali. La rivelazione arriva da fonti dell’intelligence europea che ha consegnato alla Reuters le copie dei due passaporti. Le foto mostrano i due, Kim Jong-un e Kim Jong-il, quest’ultimo al tempo dittatore in carica, a cui nel 2011 è succeduto il figlio, con date e luogo di nascita falsi. Secondo i documenti entrambi risultano nati a San Paolo, un anno dopo rispetto alla loro reale data di nascita.

Kim Jong-un e il padre brasiliani per finta: un passaporto falso per viaggiare in Occidente

Il passaporto, falso, di Kim Jong-il

Il ministro della Giustizia brasiliano, Itamaraty, sta investigando sul caso ma non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Prima dell’introduzione del sistema di controllo digitale, i passaporti brasiliani erano molto popolari sul mercato nero globale grazie alla diversità etnica e alla neutralità politica del Paese.

Gli anni della “truffa” sono quelli in cui l’attuale presidente nordcoreano studiava in Svizzera, vicino a Berna. Con il nome di Chol-Park seguiva gli studi della International School di Guemligen negli anni compresi tra il 1993 e il 1998. Una fonte anonima brasiliana ha dichiarato che le richieste arrivate al consolato dei due passaporti erano perfettamente in regola. Non è ancora chiaro se questi documenti falsi appartenuti ai due leader siano stati usati per richiedere dei visti. Sicuramente i Paesi interessati potrebbero essere stati il Brasile, il Giappone e Hong Kong. Il quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun rivelò nel 2011 che Kim Jong-un visitò Tokyo nel 1991 passando la dogana con un passaporto brasiliano.

E’ inoltre probabile che tale scappatoia illegale fu escogitata per riservarsi una via di fuga nel caso in cui il Paese potesse cadere nel caos.

Sorgente: Kim Jong-un e il padre brasiliani per finta: un passaporto falso per viaggiare in Occidente – Repubblica.it

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

adwersing