Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Firenze. Migliaia in piazza per dire ‘no’ a odio e violenza – Rai News

10 marzo 2018 Momenti di tensione al corteo contro il razzismo a Firenze. Ancora una volta al centro delle contestazioni, il sindaco Dario Nardella. Il primo cittadino – soddisfatto per l’alta partecipazione – ha commentato: “Firenze dimostra di essere una città aperta, soprattutto rispettosa della vita umana”. E poi annuncia: “Ho parlato con la famiglia di Idy, ha acconsentito a far svolgere una giornata funebre con una cerimonia funebre, e questo ci consente di programmare il lutto cittadino ed in questo modo noi diamo un ulteriore segnale di sensibilità e vicinanza della nostra città”. A sfilare, partendo da Piazza Santa Maria Novella tutti coloro che dicono ‘no’ anche all’odio e alla violenza. Ma soprattutto per ricordare Idy Diene, il 54enne senegalese ucciso su ponte Vespucci lunedì scorso a colpi di pistola da Roberto Pirrone. Una morte, quella di Diene, che rappresenta per la città un drammatico flashback, quando a piazza Dalmazia la mattina del 13 dicembre 2011 Diop Mor e Samb Modou, furono uccisi tra le bancarelle del mercato a colpi di pistola da Gianluca Casseri, simpatizzante di CasaPound. Casseri sparò con una pistola 357 Magnum in direzione di alcuni senegalesi, Modou e Mor morirono. Un terzo, Moustapha Dieng, si salvò ma rimarrà ferito alla schiena e alla gola. Dopo giorni di vertici e incontri, quella di oggi è una manifestazione “nazionale – sottolineno le associazioni dei senegalesi in Toscana – per ricordare il nostro concittadino, l’amico e fratello Idy, ucciso barbaramente”. Moltissime le sigle e le organizzazioni che aderiscono alla manifestazione. Massiccia la partecipazione: la Questura parla di 10mila persone. Le forze dell’ordine sono allertate e presidiano, discretamente, tutto il percorso del corteo e le aree limitrofe. Alla chiamata delle comunità senegalesi toscane risponde anche l’amministrazione comunale. “Il Comune di Firenze – scrive in un lungo post il sindaco Dario Nardella – si è reso disponibile a farsi carico delle spese per il rimpatrio della salma. Siamo in contatto con la comunità e con i familiari di Idy ai quali proponiamo di organizzare una cerimonia funebre anche a Firenze, la città che era diventata la sua casa, prima di portarlo in Senegal. In questo modo – aggiunge – sarà possibile per l’Amministrazione comunale proclamare per quel giorno il lutto cittadino. In ogni caso Firenze dimostrerà ancora una volta di cosa è capace, organizzando qualcosa di straordinario in memoria di Idy e per condannare ogni forma di violenza e di odio. Alla manifestazione indetta per domani dalla comunità senegalese aperta alla città – conclude Nardella – tutti saremo chiamati a una ennesima prova di dialogo e unita’”. Ma precisa: “nessuno usi Firenze per giustificare e alimentare insulti e contrapposizioni”. Governatore della Toscana: tutta la regione si stringe attorno alla famiglia di Idy “Una grande manifestazione per il nostro fratello #IdyDiene”. Lo scrive su Twitter il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, che ha partecipato al corteo che ha sfilato per le vie del centro di Firenze per ricordare il 54enne senegalese ucciso lunedì scorso a colpi di pistola da Roberto Pirrone. “Tutta la #Toscana si stringe attorno alla tua famiglia e alla tua comunita’”.

Sorgente: Firenze. Migliaia in piazza per dire ‘no’ a odio e violenza – Rai News

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Adsense