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Chi porta un’arma con sé non può non subire controlli psicologici – Il Fatto Quotidiano

Chi porta un’arma con sé non può non subire controlli psicologici

Ieri parlavo con un’amica che lavora in polizia. E a un certo punto mi è venuta una curiosità. E gliel’ho chiesto: “Scusa, ma ogni quanto tempo voi delle forze dell’ordine venite sottoposti a visita medica e controllo psicologico o psichiatrico?”

.Lei mi ha guardato stupita. Come se avessi chiesto chissà cosa. “Noi? Mai”.Mai? Ma come, mai?! A me chiedono di fare controlli psicofisici ogni 10 anni anche solo per guidare una normale automobile, e a te, a cui danno un’arma in dotazione, non ti controllano mai?“Che devo dirti? E’ così.

Una volta che hai superato i test d’ingesso, la visita medica e tutto il resto, non siamo obbligati ad alcun controllo”. Si ferma un attimo a riflettere. “Beh… a meno che il dirigente non lo richieda specificamente. A seguito di qualcosa di veramente serio, grave. Ma ci sono i sindacati, sai. Se la cosa non è veramente grave, nessun dirigente si piglia la briga. Magari vieni accusato di mobbing”.“Ah”.Perché tutto quello che mi viene da dire è questo. Possibile mai? Ma se a me, solo per il porto d’armi per il tiro al piattello chiedono il rinnovo ogni sei anni, previo accertamento medico-psicologico, com’è possibile che una persona autorizzata a portare un’arma sempre con sé non sia controllata mai? Che so, la vista, per dire. I riflessi. La condizione psicologica.Perché chi porta un’arma sa di avere più potere di chi non ce l’ha. E se hai a che fare con una personalità fragile o psicopatica, che magari i test psicoattitudinali li ha fatti quindici anni fa, è un attimo scivolare nel senso di onnipotenza. Non lo dico mica io, lo dicono le statistiche. L’8,5% dei femminicidi sono commessi da esponenti delle forze dell’ordine. Gente che la pistola la dovrebbe portare per servire il Paese e tutelare la giustizia, non per fare il Charles Bronson contro la moglie e i figli.

Sorgente: Chi porta un’arma con sé non può non subire controlli psicologici – Il Fatto Quotidiano

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