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Casertano, panico e otto feriti per una tromba d’aria. Si contano i danni – La Stampa

Casertano, panico e otto feriti per una tromba d’aria.

13/03/2018 alle ore 08:31 – Sarebbero almeno otto i feriti, di cui uno grave, provocati dalla violenta tromba d’aria che si è abbattuta in serata nel Casertano. Lo riferisce il 118 di Caserta. Si tratta di persone residenti soprattutto a San Nicola la Strada, comune tra i più colpiti, sorpresi in auto o a piedi dalla tromba d’aria, e colpiti da oggetti o detriti, o coinvolti in incidenti stradali; sette avrebbero riportato soprattutto fratture agli arti e contusioni mentre è in gravi condizioni all’ospedale di Caserta un giovane di 19 anni, straniero, che era all’interno di una roulotte, a Marcianise, quando è sopraggiunta la tromba d’aria che ha investito in pieno il mezzo.

 Momenti di panico si sono vissuti fra Recale e San Nicola La Strada, nel Casertano, dove poco fa si è abbattuta una tromba d’aria. Molti i cartelloni pubblicitari portati via e gli alberi caduti. Danni riportati anche ad alcune abitazioni dove il vento ha completamente staccato le ringhiere e scoperchiato tetti. Alcune zone di Caserta sono rimaste senza corrente durante i pochi minuti del passaggio della tromba d’aria.  ANSA ANSA I DANNI DEL MALTEMPO  Al Nord, dopo le ultime piogge il livello del Po è salito di circa 2 metri in 24 ore e l’arrivo di altre perturbazioni preoccupa. Così come l’acqua alta a Venezia, che ha raggiunto i 119 centimetri sopra il medio mare, il che significa che il 28% del centro storico è allagato. Momenti di paura per un’anziana alla guida della propria auto travolta dalla piena del fiume Malina, in Friuli, salvata dai vigili del fuoco. La Coldiretti, che stamani ha monitorato il livello del Po al Ponte della Becca (in provincia di Pavia, alla confluenza del Ticino nel Po) sottolinea che preoccupa «la stabilità idrogeologica con piene ed esondazioni per i fiumi e il rischio di frane o smottamenti per i terreni. Una situazione favorita dal fatto che tra pioggia, gelo e neve è caduto in questo inverno in Italia il 16% di acqua in più rispetto alla media storica con un decisa inversione di tendenza rispetto al deficit idrico fatto registrare nelle stagioni precedenti secondo l’analisi Coldiretti su dati Isac-Cnr».  LE PREVISIONI  E dal prossimo weekend tornano ancora gelo e neve: «La fase di maltempo – riferisce il colonnello Paolo Ernani, meteorologo – dovrebbe iniziare il 17/18 marzo ma raggiungerà la sua massima potenza nei giorni 18,19 e 20. L’aria polare si porterà prima sul Nord e poi su gran parte delle regioni centrali. Le temperature scenderanno sensibilmente al nord con minime su molte località di -6°/-7° gradi sotto lo zero con neve in pianura e gelate. Neve e temperature sotto lo zero anche al centro ( -3 °/- 4° ) Il giorno 20 il maltempo, di intensità attenuata, scenderà anche al Sud».

Sorgente: Casertano, panico e otto feriti per una tromba d’aria. Si contano i danni – La Stampa

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