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Veltroni con Gentiloni: “Berlusconi resta avversario. Senza maggioranza si torna al voto” – Repubblica.it

Giornata di campagna elettorale per i leader delle forze politiche. Il premier a Roma: “In 5 anni è stato dimostrato che il Pd è sinistra governo”. E poi: “Pensiamo ad aiuti fiscali per anziani che hanno bisogno della badante”. Grasso a Perugia: “LeU per ricostruire la sinistra”. Renzi: “Chiunque scelga Mattarella come premier, avrà il sostegno del Pd”. Berlusconi a Milano: “Vittima di colpi di Stato”. “Di Maio ad Afragola: “Chi sono i miei sfidanti?”

di ALBERTO CUSTODERO

ROMA – Domenica di campagna elettorale, a sette giorni dal voto, per tutte le forze politiche con Renzi al Lingotto di Torino, Berlusconi a Milano, Veltroni Gentiloni al teatro Eliseo a Roma, Pietro Grasso (LeU) a Perugia, e Luigi Di Maio, candidato premier 5 Stelle, ad Afragola da dove attacca gli avversari.

VELTRONI: “LA NOSTRA BATTAGLIA PER LA UE PASSA DAI DIRITTI”
Veltroni durante l’incontro con il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al teatro Eliseo della Capitale avverte: “Berlusconi è e resterà il principale esponente del campo avverso”. Applaudito dopo essere inciampato nella gaffe di aver scambiato il Pci con il Pd, il fondatore del Pd ha poi affrontato il rischio che dalle urne non esca una maggioranza.

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“Dopo il voto – ha ammmonito – se non ci sarà una maggioranza chiara, servirà fare una legge elettorale con un premio di maggioranza, e tornare alle urne. Cito me e Renzi: serve sapere chi vince le elezioni la sera del voto”. E poi, da convinto europeista, rilancia la battaglia per la Ue ma avverte:  “Forse è giusto che l’Unione europea, invece di preoccuparsi dell’Italia, si preoccupi di quanto viene detto dal governo ungherese o in Polonia. O su quelle vicende vergognose come Embraco, con gli slovacchi che vanno a lavorare senza diritti”.

• GENTILONI: “PD SINISTRA DI GOVERNO”
Gentiloni, cogliendo l’assist di Veltroni, ha sottolineato come “in 5 anni è stato dimostrato che il Pd è una sinistra di governo”. “Fidatevi – ha esortato Gentiloni – questa volta il voto è davvero molto importante”. “In questa competizione così importante il Pd è la sinistra di governo. È scritto nell’atto di nascita del Pd. Il Pd è la fine tardiva di un percorso tradizioni e di diverse esperienze, ha l’obiettivo di governare il Paese e migliorarlo. Governare per migliorare il Paese”, ha aggiunto il premier.

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“Questo siamo stati da un quarto di secolo, è stata questa la storia dell’Ulivo”. E fatemi ringraziare Romano Prodi per il suo sostegno a questa sfida. Siamo stati la sinistra di governo nella legislatura che si è appena conclusa. Era partita male questa legislatura e ha ottenuto risultati fondamentali oggi perchè ci rendono credibili. In 5 anni abbiamo dimostrato di essere credibili”. Il premier ha infine citato la ministra della Pa presente all’Eliseo. “Marianna Madia ha fatto un lavoro straordinario: abbiamo rinnovato i contratti a tre milioni di italiani”. Nel pomeriggio, durante Domani Live, l’annuncio: “Per i pensionati pensiamo ad aiuti in varie forme” a partire da “aiuti fiscali ai pensionati che hanno bisogno di una badante, un contributo per non pagare le tasse su quello, sia quelli che hanno bisogno di cure ospedaliere”. E aggiunge che bisogna proporre “cose realistiche, potrei dire che raddoppiamo le pensioni, purtroppo qualcuno lo fa ma non fa bene alla credibilità della politica”.

• RENZI: “CHIUNQUE SCELGA MATTARELLA COME PREMIER, AVRA’ SOSTEGNO DEL PD”
“Il Pd è a un bivio – ha ammonito il segretario dem Matteo Renzi – o tra una settimana siamo il primo partito e il primo gruppo parlamentare e quindi cruciale per la prossima legislatura per evitare che si torni indietro, oppure sarà il Paese ad avere problemi”. “Sono ottimista, sento il clima che sta cambiando giorno dopo giorno”. Poi l’attacco a Salvini, con rosario e Vangelo nel suo comizio a Milano: “L’utilizzo in campagna elettorale di elementi cari a tanti di noi di valore religioso per prendere un voto in più sa tanto di strumentale e questa campagna elettorale ha bisogno di verità invece che delle cose più incredibili”.

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In serata, le parole sulla futura scelta del premier da parte del presidente della Repubblica: “Chiunque scelga Mattarella, avrà il sostegno del Pd”.

• GRASSO: “RICOSTRUIRE SINISTRA”
Mentre Grasso ha annunciato l’intenzione di “ricostruire il partito della sinistra, l’unico modo per arginare la destra e quello che ormai si profila come un governo di centrodestra con a capo la Bonino, così come Berlusconi ha pronosticato”, Berlusconi, dopo aver scherzato sulla sua salute (“Se dovessi svenire non spaventatevi. Sono già svenuto due volte qui al teatro Manzoni, ma mi sono subito ripreso”), ha esordito – secondo copione – dichiarando di essere stato vittima di attacchi giudiziari e colpi di Stato.

“Il voto utile – ha poi detto il presidente del Senato – è quello dato alla sinistra, cioè a Liberi e Uguali”. “Il jobs act – ha aggiunto con un gioco di parole – non è un provvedimento di sinistra, ma un provvedimento sinistro”.

• BERLUSCONI: “TRE REFERENDUM”
Silvio Berlusconi ha puntato la giornata di campagna elettorale sulla promessa di tre quesiti referendari, nel caso di un successo elettorale: per il presidenzialismo, contro i cambi di casacca in Parlamento e i ricorsi dopo le assoluzioni. Per il resto ha ripetuto la versione dei cinque colpi di Stato che avrebbero “massacrato la democrazia, più l’eliminazione di Berlusconi leader del centrodestra attraverso una condanna impossibile, sciagurata, presa come fondamento per l’applicazione retroattiva della legge Severino. Sono colpi di Stato, bisogna avere il coraggio di dirlo, i miei avvocati mi dicono di non farlo ma lo dico lo stesso, sempre con l’intervento o la complicità della magistratura che fa un uso politico della giustizia”.

Il leader di Fi è poi tornato a parlare di tasse. “Volevo introdurre la flat tax anni fa con il nostro Antonio Martino – ha ricordato Berlusconi – avevo parlato con alcuni economisti e da lì è venuta fuori un’equazione che si chiama ‘equazione della crescita e del benessere’ che dice: meno tasse su famiglie, lavoro e imprese producono più consumi delle famiglie, più investimenti delle imprese, più posti di lavoro e anche più soldi nelle casse dello stato con cui aiutare i cittadini rimasti indietro”. “Noi – annuncia poi – non aumenteremo l’Iva nè nel 2018 nè nel 2019”.

• DI MAIO: “AL SUD SAREMO PRIMA FORZA ASSOLUTA”
Di Maio da Afragola attacca Berlusconi e De Luca. “Berlusconi continua a firmare contratti truffa da Vespa – dichiara – sono imbarazzato nel non sapere chi siano i miei sfidanti. Mi chiedono perchè non faccio confronti con gli altri candidati. E chi sono?”. “Vincenzo De Luca – dice poi – mi quereli pure, io non smentisco che sono assassini della nostra gente”. “Al Sud – è la sua previsione – batteremo anche le coalizioni saremo la prima forza assoluta”. Poi – ospite di Lucia Annunziata – presenta il primo nome di un possibile ministro 5 Stelle: il generale di brigata dell’Arma dei carabinieri Sergio Costa, uno dei paladini di chi lotta contro la Terra dei fuochi.

Sorgente: Veltroni con Gentiloni: “Berlusconi resta avversario. Senza maggioranza si torna al voto” – Repubblica.it

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