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Prima Pagina – Il Manifesto e i primi articoli online

Prodi «torna» e incorona Gentiloni: «Serietà al governo». La sua dichiarazione di voto per la coalizione è lo spot di un centrosinistra post renziano. Il segretario Pd stretto in un’alleanza che non voleva insiste che avrà il primo gruppo ma twitta anche lui le foto del premier

Commenti

Ecco come ribaltare il classismo della scuola italiana

Marina Boscaino

L’alternativa alla “Buona Scuola” di Renzi e del Pd esiste e si chiama Lip: una legge di iniziativa popolare, frutto di un lungo percorso di elaborazione democratica, che prospetta un altro mondo per gli studenti, i docenti, i lavoratori e i genitori

Economia

Alla fine il governo dà ragione al movimento No Tav

Maurizio Pagliassotti

La presidenza del Consiglio: «Le previsioni di 10 anni fa smentite dai fatti». Valutazioni errate costate la più grave crisi tra lo Stato e vaste comunità. Ora si parla di «Low Cost»: il costo totale previsto è di 4,7 miliardi di euro

Il ricatto di Israele ai rifugiati è realtà

Michele Giorgio

Diventa operativo l’emendamento alla “legge degli infiltrati”, approvato in dicembre. Duecento richiedenti asilo africani dovranno comunicare la loro decisione: l’uscita “volontaria” dal Paese o la prigione.

Visioni

La Russia senza eroi di un artista ribelle

Cristina Piccino

«Dovlatov» di Alexey German jr, segue alcuni giorni della vita dello scrittore dissidente nel 1971. Non un biopic ma un’opera che cattura le atmosfere di quegli anni col sentimento del presente

Alias Domenica

Dove passa il meridiano del dolore

Luca Crescenzi

Le lettere tra Paul Celan e Nelly Sachs, insieme all’inedito carteggio di Peter Szondi, mettono a fuoco l’ultima stagione della simbiosi ebraico-tedesca, che si chiuse fra il 1970 e il 1971

Tintin, ciuffo ribelle, alla scoperta dell’antropologia

Mario Porro

In «Hergé mon ami», edito da Portatori d’acqua, confluiscono i saggi dedicati dal filosofo Michel Serres al celebre fumettista belga: concepite all’inizio dell’era dei media, le strisce mostrano come il dialogo degeneri in vaniloquio e il messaggio in merce contraffatta

Jarry, padre Ubu nell’officina Vollard-Bonnard

Pasquale Di Palmo

Tre giorni fitti di lavoro alla galleria del mercante di Cézanne, con le illustrazioni a tre colori di Bonnard: l’«Almanacco illustrato di Padre Ubu», da Castelvecchi

Gombrich, sbattimenti alla National Gallery

Federico De Melis

Nel 1995, in occasione di una piccola mostra a tema della National Gallery, lo storico dell’arte viennese ragionò sull’«ombra portata» in pittura. Una domanda attraversa l’aureo libretto: perché in certe epoche dell’arte occidentale viene messa in discussione la «figura» dell’ombra?

Olio, latte, scala, cerchio: Laib

Daniele Capra

Sull’esempio di Beuys, le sculture dell’artista tedesco (classe 1950) consistono in un rito di cura, fecondazione e rigenerazione all’interno di un sistema visivo fondato su matrici formali di radice orientale

Prini e Steinbach, due azzeramenti

Gabriele Guercio

Da un mancato rendezvous a Roma tra Luca Vitone ed Emilio Prini alla mostra a Jaffa dell’israeliano americanizzato Haim Steinbach, due risposte possibili contro l’era della creatività generica. Prini si sottrae in via definitiva, Steinbach restituisce aura all’oggetto prodotto in serie

Se gli scavi di Tucci si spostano a Roma Eur

Riccarda Gallo

La vecchia sede di Palazzo Brancaccio non era più adatta a conservare le splendide collezioni del MNAO. La nuova promette, specie in termini di spazio: ma l’inizio non è dei migliori…

Sorgente: Prima Pagina – Il Manifesto | Giornalone

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