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Nazione Rom: FIRENZE, ROM OCCUPANO EX CASERMA GONZAGA – PD E LEGA NORD CHIEDONO LO SGOMBERO – ANR VA IN PROCURA ED ANAC DENUNCIANDO TRUFFE – SI APPLICHI STRATEGIA ED ACCORDI EUROPEI

Il 30 gennaio, famiglie di etnia Rom sono entrate nell’ ex caserma Gonzaga, una struttura che si trova a confine tra il Comune di Firenze e Scandicci. Si tratta delle persone scampate al rogo di Sesto Fiorentino, a Quaracchi, il 19 dicembre 2017, quando morì, bruciato vivo Marian Ciungo. Vivono una situazione drammatica, in pessime condizioni igieniche ed in pericolo. L’unico modo per riscaldarsi è con stufe a legno improvvisate.
Abbandonate dalle istituzioni, dopo aver perso la casa nelle quali vivevano, avevano occupato uno stabile all’ Osmannonoro, in Via Tevere.  L’esecuzione di una ordinanza del Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi, gli aveva ricacciate in mezzo di strada, senza che venisse offerta una soluzione abitativa.
 Sesto Fiorentino, Via Tevere, 30 gennaio 2018 lo sgombero ordinato dal Sindaco Lorenzo Falchi
I genitori di Marian, Mihai Maria e Mihai Severin, si sono rivolti al Procuratore Alessandra Falcone presso il Tribunale di Firenze, titolare dell’indagine per “omicidio colposo” e relativo alla morte del loro figlio, chiedendo un incontro e di indagare sulle minacce di morte, giunte un mese prima del rogo, minacce rivolte a tutta la comunità Rom di Quaracchi, minacce diffuse sul profilo facebook dell’organizzazione fascista denominata “Casaggì“.
sul sito facebook di Casaggi le minacce di morte rivolte alla comunità Rom di Quaracchi
Il Consigliere Comunale di Scandicci Leonardo Batistini – Lega Nord è andato a filmare quanto avviene fuori dalla ex caserma ma gli occupanti non l’hanno fatto entrare. L’ex Caserma Gonzaga è abbandonata da quando le forze armate hanno lasciato l’edificio. Nel 2016 la Ministra Roberta Pinotti consegnò le chiavi della caserma al Sindaco di Firenze Dario Nardella che annunciò l’intenzione di realizzare case ad affitti agevolati. Dopo due anni il progetto giace nei cassetti di Palazzo Vecchio.
 
Leonrado Batistini Consigliere Lega Nord di Scandicci è andato a filmare le famiglie Rom nell’ex caserma Gonzaga
Il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni – Partito Democratico è intervenuto dichiarando ai media: “abbiamo chiesto alle forze dell’ordine di programmarne lo sgombero“.
                          Mirko Dormentoni del Partito Democratico e Presidente del Quartiere 4 –  Comune di Firenze                                ha chiesto o sgombero delle famiglie di etnia Rom dall’ex caserma Gonzaga
A Firenze, lo stesso giorno dell’occupazione della Caserma Gonzaga, davanti all’Esselunga di Via Galliano, due donne di etnia Rom venivano aggredite da due Guardie Giurate.
Firenze, Esselunga di Via Galliano
Stefan Mures, fondatore dell’Associazione Nazione Rom (ANR), ha presentato denuncia ai Carabinieri di Sesto Fiorentino, essendo anche lui vittima della brutale azione con una evidente connotazione di stampo razzista. La suocera di Mures, Iorgu Petruta, era stata strattonata, buttata a terra e presa a calci. Nel mentre sferrava calci sul corpo della donna, l’aggressore proferiva le parole “zingara di merda“.
                                                         Stefan Mures, fondatore dell’Associazione Nazione Rom                                                              ha denunciato ai Carabinieri le aggressioni di stampo razzista successe a Firenze
Il Sindaco Nardella ha dichiarato: “in qualità di Sindaco di Firenze e di padre, sopratutto, non nego la mia preoccupazione per la tensione sociale che gionro dopo giorno si manifesta davanti ai notri occhi. Episodi di discriminazione razziale ed aggressioni fisiche sono fatti di cronaca davanti ai quali, ognuno di noi dovrebbe profondamente indignarsi. Ad ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali, il seme dell’odio e dell’intolleranza è ancora radicato nella nostra società
Dario Nardella Sindaco di Firenze
Anche Esselunga ha scritto ad ANR, inoltrando un comunicato nel quale si “stigmatizza qualsiasi comportamento che possa ledere la dignità e il rispetto di ogni cittadino. Si prende atto dei fatti da voi denunciati e attendiamo fiduciosi il riscontro delle indagini delle forze dell’ordine alle quali abbiamo già dato la disponibilità di visionare le immagini delle telecamere di videosorveglianza nella speranza che possano contribuire a chiarire quanto accaduto e a individuare i soggetti responsabili“.
Nella stessa giornata del 30 gennaio, la Regione Toscana celebrava il giorno della memoria ricordando i crimini perpetrati dal razzismo divenuto stato, dal Nazismo e dal Fascismo, l’orrore dei campi di sterminio. Oltre agli Ebrei, furono massacrati Rom, Sinti, Caminanti, Disabili, Testimoni di Geova, Omosessuali, Oppositori Politici. Un genocidio.
                                              il Presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani                                                 riceve la famiglia di Marian Ciungo il 20 dicembre 2017
ANR aveva richiesto, al Presidente Enrico Rossi ed al Presidente Eugenio Giani, di dedicare la seduta solenne a Marian Ciungo. La richiesta non è stata accolta dalle istituzioni.
bandiera della Nazione Rom davanti al campo di sterminio di Auscwhitz
Da tempo diciamo che un crimine non processato è un crimine che si riperpetra. E’ quello che succede, ogni giorno in questo paese: i cittadini di etnia Rom sono quotidianamente vittime di razzismo, truffe ed esclusione.
Alla Procura ed all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) abbiamo chiesto di indagare sulla truffa che Matteo Renzi e Stefania Saccardi, ex Sindaco ed ex Assessore al Sociale di Firenze, Gianni Gianassi ex Sindaco di Sesto, Andrea Valdrè ex direttore della Società della Salute Nord Ovest, Andrea Gori ed Alessandro Martini della Solidarietà Caritas Onlus hanno organizzato, nel 2011, con 400.000 euro, denaro ricevuto dalla Regione Toscana, per l’inclusione della comunità Rom di Quaracchi.
Matteo Renzi è responsabile della truffa contro la comunità Rom di Quaracchi
Quei soldi dovevano essere usati per garantire casa e lavoro per Marian Ciungo, la sua famiglia e tutta la comunità Rom. I fondi furono trasformati in rimpatri assistiti, tra l’altro, mai avvenuti.
ANR ha protocollato un documento alle istituzioni, al Comune di Scandicci, di Firenze, alla Società della Salute, alla Città Metropolitana, alla Prefettura, alla Regione Toscana, alla Sottosegretaria Maria Elena Boschi – responsabile politico istituzionale di UNAR, chiedendo il rispetto della Strategia Nazionale e degli Accordi Europei di inlcusione di Rom Sinti Caminanti per programmare il superamento dell’occupazione dell’ex Caserma Gonzaga ed attuare un piano di inclusione sociale.
manifestazione Associazione Nazione Rom a Firenze per il rispetto di Strategia ed Accordi Eu
Ora attendiamo risposte dallo Stato. I familiari di Marian Ciungo attendono risposte. Iorgu Petruta attende risposte. La Giustizia e la Verità attendono risposte. Le famiglie Rom dell’ex Caserma Gozaga attendono risposte. La legge è uguale per tutti. Così si trova scritto nei Tribunali della Repubblica Italiana sopra la testa di Giudici, Procuratori, Avvocati, Imputati, Vittime e Testimoni. Un principio cardine di uno stato democratico, quale, questo paese, dovrebbe essere.
Associazione Nazione Rom

Sorgente: Nazione Rom: FIRENZE, ROM OCCUPANO EX CASERMA GONZAGA – PD E LEGA NORD CHIEDONO LO SGOMBERO – ANR VA IN PROCURA ED ANAC DENUNCIANDO TRUFFE – SI APPLICHI STRATEGIA ED ACCORDI EUROPEI

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