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La ricetta norvegese contro lo spreco di plastica: fino a 31 cent per le bottiglie restituite – Repubblica.it

Come incoraggiare la gente a non comprare bottiglie o altri contenitori in plastica, o in alternativa a riciclarli correttamente riconsegnandoli a chi si occupa di riciclare appunto la plastica e non finisce per avvelenare oceani e mari? Il sistema esiste da anni nei paesi scandinavi e in Germania, funziona, e non ha provocato proteste né mugugni da parte dei consumatori. Si chiama DRS, cioè dalla sigla in inglese deposit-refund system. Prendiamo il caso norvegese, per spiegare come funziona. Qualsiasi cittadino acquisti una bottiglia di coca-cola, di acqua minerale, o di qualsiasi altra bevanda in plastica, paga sul prezzo di vendita della bevanda un sovrapprezzo, pari in euro a circa 12 centesimi per le bottiglie piccole, a capienza di massimo mezzo litro, e attorno ai 31 centesimi per le bottiglie piú grandi, 75cl, 1 litro, un litro e mezzo o due litri per intenderci.Poi non finisce qui. Il cittadino riporta da casa al negozio la bottiglia vuota, la consegna alla cassa o piú spesso a una macchina automatica che riconosce ogni tipo di bottiglia, e riceve uno scontrino con cui, effettuata appunto la restituzione per avviare il riciclaggio, alla cassa riceve restituiti quei soldi, tanti quanti sono le bottiglie che ha riconsegnato. I risultati sono eccellenti: grazie all´introduzione del sistema deposit-refund system in Norvegia il 96 per cento delle bottiglie di plastica viene riconsegnato e riciclato. Percentuali altissime anche in Danimarca e in Germania, cioè attorno al 90 per cento del totale delle bottiglie di plastica vendute.Molto meno buoni sono i risultati dei sistemi di riciclaggio usati con contenitori stradali o a caso nel Regno Unito, dove viene riciclato appena il 57 per cento delle bottiglie di plastica, o ancor peggiori negli Stati Uniti d´America: là nella prima potenza economica mondiale soltanto il 13 per cento circa delle bottiglie di plastica torna nel processo del riciclaggio. Il resto viene buttato nel circuito normale della spazzatura. Col rischio forte che finisca in acqua, avvelenando appunto oceani e mari e uccidendo specie rare.Le autorità britanniche stanno prendendo in seria considerazione, con anni di ritardo su scandinavi e tedeschi, l´ipotesi di introdurre il sistema del deposit refund system.CONTENUTO SPONSORIZZATOCLICCA, PARTECIPA E VINCI!FIT-CISLda TaboolaPromossoIpotesi analoghe sono allo studio anche in Francia, dove il sistema DRS se verrá introdotto avrà ovviamente un nome francesizzato: retour de la consigne. Si sa, i cittadini della Cinquième republique amano francesizzare tutto, dall´Aids che si chiama Sida, agli Ufo denominati Ovni, a tante altre sigle, perché le traducono dall´inglese lingua globale al francese. Se ad esempio vi imbattete in una sigla misteriosa francese, Otan, sappiate che è la Nato tradotta. Poco importa, conta molto di piú diffondere sistemi di riciclaggio seri e poi chiamarli come si vuole, ma salvare l´ambiente dalla plastica.

Sorgente: La ricetta norvegese contro lo spreco di plastica: fino a 31 cent per le bottiglie restituite – Repubblica.it

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