Bologna, 19 febbario 2018 – Una luce illumina una finestra della scuola media Carracci di via Felice Battaglia. L’edificio, abbandonato ormai da anni, è abitato da qualcuno che lo utilizza come riparo per la notte o anche solo per poter bivaccare lontano da occhi indiscreti. Gli strani movimenti attorno alla scuola del quartiere Saragozza, però, non sono passati inosservati a chi frequenta quella zona.

“Venerdì mi era stato segnalato da un ragazzo un gran via vai di persone che entravano e uscivano dall’edificio. Ieri (sabato, ndr) sono andata a vedere se ci fosse qualcuno e ho notato una luce accesa all’interno della scuola. Questa è la prova che qualcuno l’ha occupata o comunque la usa come riparo – racconta Ilaria Gamberini, del comitato ‘Riapriamo le Carracci’ –. Il ragazzo che si era reso conto dell’occupazione ha fatto una segnalazione l’8 febbraio e ora io ho fatto lo stesso comunicandolo alla municipale. Mi auguro che qualcuno intervenga”.

L’edificio, dall’esterno, mostra tutti i segni dell’abbandono e del tempo, oltre a essere a rischio crolli: finestre rotte, erbaccia cresciuta ovunque, scritte sui muri, oggetti abbandonati. Un luogo ideale da trasformare in un riparo momentaneo. “E’ assurdo che una struttura del genere resti in quelle condizioni per così tanti anni. L’abbandono attira il degrado, è inevitabile – continua Gamberini –. Noi, come comitato ‘Riapriamo le Carracci’, chiediamo che la scuola venga demolita, per poi procedere alla costruzione di un nuovo edificio».

Proprio di questo si parlerà il 28 febbraio, “perché l’amministrazione ha convocato un’assemblea sulle scuole Carracci, visto che sono arrivati i fondi per i lavori – spiega Gamberini –. Non ha senso, però, fare un incontro del genere se l’edificio dovesse ancora essere occupato, quindi mi auguro che si intervenga prima”.

“Degrado, sporcizia e insicurezza sono la diretta conseguenza di quello che è stato fatto o meglio che non è stato fatto. Lasciando vuoto per anni uno stabile di quelle dimensioni, non ci si poteva aspettare altro che un’occupazione – conclude Marco Lisei, consigliere comunale di Forza Italia –. Noi speriamo che le forze dell’ordine intervengano velocemente, nel frattempo quando l’amministrazione smetterà di tergiversare e inizierà a pensare magari si renderà conto che è giunto il tempo di agire e ridare quell’area alla collettività”.