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Prima Pagina – Il Manifesto e  i primi articoli online

Almeno 12 morti in Iran durante le proteste di piazza più vaste dal 2009. Rouhani promette ascolto ma tra crisi economica e scontri di potere trema la repubblica degli ayatollah. L’Ue: si garantiscano i diritti di chi manifesta. Ma Trump vuole il cambio di regime

Commenti

Il reddito di base è il welfare del nuovo secolo

Piero Bevilacqua

In una parte della sinistra le obiezioni contro il salario minimo esprimono una riserva moralistica che non tiene conto di quello che è oggi il capitalismo. Tra produzione e consumi l’economia globalizzata usa una massa crescente di lavoro gratuito che non produce direttamente beni ma ha un enorme valore aggregato

Europa

«Una sinistra europea unita e radicale», modello Corbyn

Luca Tancredi Barone

«Nel Regno Unito il Labour è in vantaggio nei sondaggi. Corbyn mostra qual è il futuro: offrire un’alternativa radicale contro l’austerity e il neoliberismo», spiega Owen, columnist del «Guardian» e osservatore della politica spagnola

Trump gongola, no comment europeo

Chiara Cruciati

Usa e Israele: «Accanto agli iraniani coraggiosi». Washington ne approfitta per cementare l’alleanza tra Tel Aviv e paesi sunniti, la «Nato araba» in fieri. Imbarazzo degli europei, difensori del governo con cui stringono accordi milionari

Commenti

A chi conviene una crisi a Teheran

Farian Sabahi

Agli Stati uniti e all’Europa la destabilizzazione dell’Iran non conviene, perché Teheran è il naturale baluardo contro l’Isis: se ayatollah e pasdaran non avessero dispiegato forze sul terreno, in Iraq e in Siria, l’Isis avrebbe potuto espandersi maggiormente nella regione

Internazionale

Carcere e multe agli attivisti egiziani

Pino Dragoni

Il fronte democratico e di sinistra del paese si ritrova costretto ad una battaglia sulla difensiva, dentro i tribunali. All’avvocatessa El-Massry due anni di prigione, altri tre per Abdel Fattah. E domani si riapre il caso Khaled Ali

Cultura

È l’ora del pensiero «made in Italy»

Girolamo De Michele

Due sono i volumi collettivi, in stretta correlazione con la produzione teorica di Roberto Esposito. Si recupera la tradizione nazionale che guarda al tema del linguaggio e alla vocazione pratico-politica

2018, un anno di sport

Nicola Sellitti

Il nuovo anno si apre con la nuova sfida di Roger Federer agli Australian Open, a giugno i Mondiali in Russia con l’Italia malinconica spettatrice

Sorgente: Prima Pagina – Il Manifesto | Giornalone

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