Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

MARCO REVELLI sulle elezioni italiane: Mummie di… – Argyrios Argiris

MARCO REVELLI sulle elezioni italiane:
Mummie di destra, grottesco a sinistra.

L’intervista rilasciata ad Argiris Panagopoulos è stata pubblica sul giornale di SYRIZA “Avgi”, Domenica 14/01/2018. Nei prossimi giorni “Avgi” ospiterà le voci dei dirigenti e dei candidati delle varie anime della Sinistra, del sindacato, dell’associazionismo e della società civile per avere un quadro completo delle sfide politiche in Italia.

La destra di Berlusconi e il populismo di Grillo bussano alle porte dell’Italia, dopo le disastrose politiche dei governi che sono stati sostenuti dal Partito democratico guidato prima da Bersani e poi da Renzi, ha sottolineato ad “Avgi”, il noto professore universitario italiano Marco Revelli, che è stato tra i protagonisti della creazione dell’Altra Europa con Tsipras, lasciando aperta la sfida per la nascita di un soggetto politico come SYRIZA e Podemos.

-Il 4 marzo gli italiani sono chiamati alle urne…
Temo che nel 2018 l’Italia sarà il fanalino di coda della Sinistra in Europa, sarà il paese in cui la Sinistra sarà al punto peggiore della sua storia. In passato, la Sinistra italiana era un esempio e un modello. Oggi è un esempio negativo da evitare.
Quello che si considera Sinistra va alle elezioni nelle peggiori condizioni dovute alla politica nefasta seguita dal Partito democratico dalle elezioni del 2013 ad oggi. La Sinistra “tradizionale”, il Partito democratico, è riuscita ad andare alle elezioni frammentata, mentre frammentata va alle elezioni la Sinistra a sinistra del Partito democratico.
Di fronte c’è una destra brutta ed aggressiva, che aspira a conquistare anche il bonus di maggioranza previsto dall’orribile legge elettorale del Partito democratico. È grottesco, dopo cinque anni di governi sostenuti dal Partito democratico, temere il ritorno di Berlusconi, che avevamo cacciato fuori dalla politica con tutto quello che avevano fatto i suoi governi, le condanne penali che ha avuto e gli scandali sessuali. Oggi vuole governarci una mummia del passato con i razzisti e gli xenofobi della Lega del Nord e i fascistoidi Fratelli d’Italia. Accanto a loro c’è un’ala destra ancora peggiore dalle caratteristiche neo-naziste: è Casa Pound. Le elezioni possono portare ad una svolta a destra o avere un Parlamento senza una maggioranza, per tornare alle urne dopo pochi mesi.

-Come siete arrivati a questo punto?
A causa della progressiva degenerazione del Partito democratico. Passando da Bersani a Renzi ha cambiato la natura stessa del suo DNA. Bersani aveva una politica ambigua e puntava alle privatizzazioni e accettava il neoliberalismo e il suo famoso modello europeo, assumendo le scelte dell’oligarchia europea. Ha modificato l’articolo 81 della Costituzione, e con il sostegno di Fassina è entrato nella nostra Costituzione democratica, il Fiscal Compact, ha fatto la riforma delle pensioni con la ministra Fornero, che ha versato in modo ipocrita le sue lacrime sull’innalzamento dell’età pensionabile, fino alle politiche di austerità del governo “tecnico” di Monti, sostenute con tutte le sue forze dal Partito democratico di Bersani e certamente da Berlusconi.
Con Renzi abbiamo avuto un terribile caduta e personalizzazione della politica, con i tentativi di cambiamenti oligarchici della Costituzione attraverso il rafforzamento del potere esecutivo a scapito del legislativo e il ridimensionamento della partecipazione popolare e della sua volontà nella politica.

-Vediamo anche l’ascesa di forze populiste, come il partito di Beppe Grillo…
Al contrario del resto dell’Europa del Sud, in cui abbiamo una forte presenza della Sinistra, con il successo del governo di SYRIZA, che cambia ora anche socialmente la Grecia della crisi, con il Portogallo nel quale le forze della Sinistra sostengono il governo socialista di Costa, con la Spagna governata dalla destra di Rajoy, ma con un Unidos Podemos forte, che “controlla” ed è al governo in grandi comuni come Madrid e Barcellona, e con la Francia di Macron nella quale nonostante tutte le sue contraddizioni esiste una Sinistra in una forma migliore di quanto l’Italia… La debolezza delle forze di Sinistra o dell’ex Sinistra ha permesso al nostro paese di vedere nascere e aumentare il populismo. Il Movimento Cinque Stelle, che si autodefinisce populista, ha assorbito gran parte degli strati popolari e radicali, che gli ha regalato una Sinistra che non è stata coerente ed affidabile. Il M5S usa la demagogia, ma non ha un piano di cambiamenti per la società, per non parlare della sua politica anti-immigrazione.

-Liberi e Uguali vogliono collaborare con il M5S dopo le elezioni…
Tutto dipenderà dagli equilibri nel nuovo parlamento. Sarebbe catastrofica la vittoria della destra. Potremmo avere una situazione fluida con Renzi alleato con Berlusconi, che escluderebbe qualsiasi alleanza del Partito democratico alla sua sinistra. Liberi e Uguali sperano disperatamente in un accordo con M5S, che a sua volta può cercare un’alleanza con la Lega del Nord. Elementi che mostrano il caos politico in Italia, ma anche il carattere opportunista dei Liberi e Uguali. La loro alleanza con il M5S sarebbe contro la natura di entrambi. Liberi e Uguali possono sperare di recuperare voti di cittadini di Sinistra dal M5S, ma mi sembra molto difficile, perché fino a poco tempo fa hanno condiviso quasi tutte le scelte del Partito democratico.

-Sembra che ci sarà una grande astensione…
La fuga dei cittadini dalla democrazia rappresentativa non è solo un fenomeno italiano, ma un fenomeno più generale. In molti casi al secondo turno delle recenti elezioni locali l’astensione si è avvicinata al 70%. I cittadini reagiscono rifiutando politici e politiche che non riconoscono. Le persone non negano la democrazia, ma le politiche specifiche, ma così creano un pericolo per la democrazia. L’astensione aiuta infatti la destra e l’estrema destra, mentre la Sinistra non sembra in grado di fornire l’ossigeno alla nostra democrazia.

-L’Italia invierà forze militari nel sud della Libia…
È orribile e mostra il grado di ipocrisia e di disumanità del nostro governo. Il ministro dell’Interno del Partito democratico Minniti si è stato trasformato in ministro di Polizia e degli Esteri escludendo inizialmente molte ONG nel soccorso ai profughi al mare, e subito dopo ha fatto accordi con le milizie in Libia e con i leader tribali, attivi nel traffico di immigrati, per “fermare” i migranti nel deserto. Oggi i “confini” d’Italia arriveranno in Ciad per aiutare nella zona le politiche neo-coloniali della Legione Straniera francese, portando la guerra contro i poveri dal Mediterraneo al deserto, dove i poveri e disperati moriranno senza vederli galleggiare sulle nostre coste. Hanno anche l’arroganza di dire che con questa politica neocoloniale fermeranno gli islamisti. Invieremo circa 1.000 soldati, senza nemmeno il voto del parlamento, come previsto dalla nostra Costituzione.

-C’è stato qualche tentativo di capovolgere da Sinistra questi scenari?
Quando abbiamo costruito l’Altra Europa con Tsipras per le elezioni europee nel 2014 abbiamo sperato ad una costituente ed un processo di unificazione e di ricomposizione di Sinistra per creare un nuovo soggetto politico. Per noi la Sinistra che si riconosce nell’esperienza greca fa parte del nostro materiale genetico, sapendo che anche la Sinistra greca ha preso molte cose dall’esperienza italiana. Abbiamo sperato alla creazione di una grande formazione di Sinistra all’interno della Sinistra Europea per combattere contro il neoliberismo. Il progetto di SYRIZA e più tardi quello di Podemos sono estremamente attuali. Dobbiamo lottare per costruire forze maggioritarie di Sinistra per cambiare i nostri paesi e l’Europa.
Purtroppo parti delle forze a sinistra del Partito democratico che erano dei nostri interlocutori si sono chiusi al loro egoismo di parte evitando qualsiasi processo di unificazione. Hanno scelto di coltivare i loro piccoli orticelli e i risultati gli vediamo oggi.
Una parte di queste forze attualmente partecipa al progetto dei Liberi e Uguali di D’Alema e di Bersani, rimanendo all’ombra del Partito democratico e del tragico centrosinistra che ha rappresentato. Peggio ancora parti dei Liberi e Uguali fino a pochi giorni fa sostenevano con il loro voto le politiche antipopolari e antioperaie del Partito democratico.
Dall’altra parte forze della Sinistra radicale, che non sono immischiate in quelle scelte, tentano di rappresentare un’alternativa, come il Potere al Popolo, purtroppo senza una prospettiva europea e nazionale sostanziale e senza essere in grado di esercitare alcun tipo di egemonia.
La casta politica della Sinistra e i suoi piccoli gruppetti non hanno voglia di abbandonare l’idea del settarismo che li governa. Ricostruire un’altra Sinistra rimane aperta come sfida, ma in termini diversi. La sfida delle elezioni europee del 2019 può essere un incentivo per la creazione di una grande Sinistra europea in Italia superando il nazionalismo, il populismo e il settarismo.
I prossimi mesi saranno difficili per l’Italia in termini economici e sociali, perché è finito il credito di tempo dall’Europa e dalla Germania, che affronta anche essa i suoi problemi. Potremmo essere chiamati a pagare il conto, senza governo, ma almeno proviamo a creare una Sinistra.

-Come ha visto il recente incontro del Sud europeo a Roma?
È stata una grande idea del governo greco, una novità strategica in Europa negli ultimi anni. La capacità dell’Europa del Sud di muoversi in diverse direzioni dai meccanismi creati dai paesi del Nord e del Centro Europa e rivendicare politiche di giustizia sociale è molto importante. Il governo greco ha dimostrato che ci sono altri modi per risolvere i problemi comuni con politiche comuni ed accettabili. Dobbiamo evitare l’egemonia dell’asse franco-tedesco e dobbiamo affrontare il freddo clima xenofobo e nazionalista dell’Europa settentrionale e centrale con una vera integrazione economica e sociale e con la solidarietà.

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Adsense