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Disperso in mare il numero uno di Quicksilver – Gazzetta di Parma

Pierre Agnès dirige il noto gruppo di abbigliamento per il surf. Il suo motoscafo è stato trovato abbandonato su una spiaggia dell’Atlantico

Surfista, pescatore, amante del mare e top manager. Ricerche a tappeto in Francia dopo l’inquietante scomparsa di Pierre Agnès, il numero uno del marchio sportivo Quiksilver, di cui si sono perse le tracce da questa mattina, quando era uscito come di consueto per andare a pesca nell’Atlantico. Il suo motoscafo, Mascaret III, è stato ritrovata abbandonato su una spiaggia di Hossegor, nel sud-est della Francia. Il cinquantaquattrenne era salpato alle 7:30, come faceva spesso. Allo stato attuale, i soccorritori non sono in grado di dire se l’ex campione di surf nonché padre di tre figli fosse solo o meno a bordo.

«L’imbarcazione di Pierre Agnès, 54 anni, presidente del gruppo Boardriders Inc, proprietario dei marchi Quicksilver, Roxy e Dc Shoes, è stata rinvenuta questa mattina sulla spiaggia di Boiteux a Soorts-Hossegor. Era uscito in mare alle 7:30», precisa la prefettura nel comunicato diffuso alla stampa, aggiungendo che le ricerche con mezzi aerei e marittimi vengono effettuate in stretto coordinamento con la capitaneria di porto dell’Atlantico. Il dispositivo include due motovedette, tre elicotteri, ma anche pattuglie terrestri che setacciano la costa. Nella zona di ricerche, il mare è agitato, con onde fino a due metri e mezzo, e il buio non contribuisce.

Agnès cominciò la sua carriera da Quiksilver, circa 30 anni fa, lavorando dalla sede europea di Saint-Jean-de-Luz, che insieme alla vicina Biarritz è il tempio indiscusso dei surfisti francesi. Nel 2014, il gruppo Usa venne duramente colpito da una disastrosa operazione di compravendita degli sci Rossignol, con un crollo in borsa di oltre il 40% e così, nella speranza di un rilancio, Pierre Agnès venne promosso l’anno successivo da capo per l’Europa alla guida dell’intera multinazionale. A inizio gennaio, Boardriders, la casa madre di Quiksilver e Roxy da lui guidata, ha annunciato l’acquisto dello storico concorrente australiano Billabong, dando vita alla fusione dei due grandi marchi specializzati nello sport su tavola. Insieme, le due aziende contano 630 negozi in 28 Paesi e migliaia di dipendenti.

Originario di Capbreton, perennemente abbronzato, Agnès è tra gli imprenditori più atipici di Francia. Negli anni ’80, conquistò la notorietà da capitano nella nazionale di surf, prima di fondare da autodidatta, nel 1992, un marchio di occhiali e orologi da tavola. Quiksilver intuisce le sue potenzialità e lo assume nel 1997 fino alla recente nomina da top-manager. Il che non impediva al francese di passare tanto tempo nel habitat naturale, tra spiaggia e mare, come testimoniano le tante foto da lui pubblicate su Instagram. «Un esempio di successo alla francese – sottolinea la Federazione – che non ha mai dimenticato l’essenziale: non smettere mai di surfare».

Sorgente: Disperso in mare il numero uno di Quicksilver – Gazzetta di Parma

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