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“USA vivono con strutture fatiscenti di 70 anni fa” – Sputnik Italia

Donald Trump è ormai da quasi un anno alla Casa Bianca, ma finora non c’è alcun segno dei lavori per sostituire le fatiscenti strade, ponti, ferrovie o dighe, nonostante le promesse del tycoon durante la campagna elettorale.

 Kristina Swallow, presidente della American Society of Civil Engineers (“Associazione americana di ingegneri civili”) ha dichiarato a Sputnik che l’ultimo rapporto dell’associazione sulle infrastrutture ha determinato un deficit di finanziamento pari a 2 trilioni di dollari nel corso dei prossimi 10 anni e ha valutato lo status delle infrastrutture civili americane con il punteggio “2+” su una scala fino al valore massimo di 16.

Gli Stati Uniti “non investono abbastanza da decenni”

Secondo la Swallow, la maggior parte delle infrastrutture degli Stati Uniti è obsoleta ed ha finito il suo periodo di servizio, mentre il Paese “non investe abbastanza in infrastrutture da decenni.”

“Gli ingegneri stanno facendo del loro meglio per mettere a posto le infrastrutture fatiscenti e per garantire la sicurezza dei cittadini, ma sostanzialmente le nostre infrastrutture hanno bisogno di essere modernizzate, cosa che può avvenire solo aumentando i finanziamenti,” — ha detto la Swallow a Sputnik.

La maggior parte delle opere pubbliche americane è stata costruita tra il 1933 e 1970, con l’inizio del celebre “New Deal” del presidente Franklin D. Roosevelt, che presupponeva enormi investimenti pubblici in progetti come la diga di Hoover per contrastare l’alto tasso di disoccupazione ereditato durante la Grande Depressione.

Roosevelt aveva creato l’agenzia federale dei Lavori Pubblici, impegnata nella costruzione di opere come il Lincoln Tunnel, il ponte Triborough e l’aeroporto LaGuardia di New York e l’aeroporto internazionale di Los Angeles, così come migliaia di piccoli progetti.

“Negli anni ’50 il presidente Eisenhower creò la rete autostradale federale. Questo progetto ha rivoluzionato le possibilità degli americani di viaggiare in tutto il Paese ed ha permesso un trasporto più efficiente delle merci. Negli anni ’70 il Congresso approvò il Clean Water Act, che ha depurato i fiumi e torrenti in America. Negli anni ’80 il presidente Reagan ha compiuto sforzi per migliorare le nostre infrastrutture, in quanto valutava molto la loro importanza per l’economia, ma non erano azioni particolarmente intense e stravolgenti. In generale, “viviamo con le infrastrutture che sono state messa in funzione negli anni ’50 e ’60”, ha detto Kristina Swallow a Sputnik.

Negli Stati Uniti ci sono 614.387 ponti, il 40% dei quali ha almeno 50 anni, mentre 56.007 sono “strutturalmente imperfetti”, tuttavia vengono comunque utilizzati.

Il crollo del ponte a Minneapolis nel 2007

Nell’ora di punta della sera del 1° agosto 2007, uno di questi ponti nel centro di Minneapolis è crollato, facendo cadere dozzine di auto e autobus nel fiume Mississippi. Tredici persone sono rimaste uccise, a decine sono state salvate dall’acqua. Qualcosa di terribile sarebbe potuta accadere in aggiunta, ma 63 bambini sono riusciti ad uscire dallo scuolabus rimasto in bilico sull’orlo della strada.

Nonostante questo incidente, il problema delle infrastrutture è scomparso dietro problemi più urgenti, come le leggi sulle armi, l’aborto, i rapporti razziali e persino l’uguaglianza dei transgender.

Kristina Swallow ha detto che, durante le elezioni dello scorso anno, l’associazione aveva preso coraggio e sicurezza per il fatto che Trump ed Hillary Clinton avevano parlato del problema delle infrastrutture nelle loro campagne elettorali.

“Speravamo che il loro entusiasmo e la loro energia si sarebbero tramutati in una priorità legislativa. Sfortunatamente stiamo ancora aspettando, ma per ora le infrastrutture inadeguate costano ad ogni famiglia americana 3.400 $ del loro reddito annuale. Speriamo che nel 2018 vedremo un vasto piano per il finanziamento delle infrastrutture sancito dalla legge”, ha detto Kristina Swallow a Sputnik.

Il piano di Trump

Una delle prime cose che Trump aveva fatto quando è arrivato nello Studio Ovale è stata l’accelerazione delle revisioni ambientali per accelerare il suo programma di infrastrutture pari ad 1 trilione di dollari.

A giugno Trump ha dichiarato che la sua proposta di legge sulle infrastrutture includeva anche il miglioramento della banda larga nell’America rurale.

“La mia amministrazione lavora ogni giorno per fornire infrastrutture di livello mondiale che la nostra gente merita, e francamente, anche il nostro Paese merita”, aveva detto Trump ad agosto.

La scorsa settimana la Casa Bianca ha annunciato che avrebbe presentato le sue priorità infrastrutturali al Congresso a gennaio.

L’iniziativa “Ricostruiamo l’America”

La Camera di Commercio statunitense ha inoltre lanciato l’iniziativa “Ricostruiamo l’America” e lavora a stretto contatto con l’associazione di ingegneri civili per esercitare pressioni sul Congresso.

Tuttavia gli Stati Uniti hanno un debito pubblico di 20 trilioni di dollari, che sta crescendo, Trump progetta di tagliare le tasse, cosa che renderà il governo federale ancora più povero.

Gli Stati Uniti hanno abbastanza soldi per finanziare ciò che deve essere fatto?

“Se lo ammortizziamo in 10 anni, il nostro deficit di finanziamento è di 200 miliardi di dollari all’anno. Con un PIL di 18,57 trilioni di dollari e la necessità di distribuire i ricavi tra i governi federali, statali e locali, l’aumento gestito degli investimenti porterà i maggiori benefici”, ha concluso Kristina Swallow a Sputnik.

Sorgente: “USA vivono con strutture fatiscenti di 70 anni fa” – Sputnik Italia

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