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Sciopero al Liceo Regina Margherita di Torino

L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del Liceo Regina Margherita di Torino indice sciopero contro i comportamenti inaccettabili della dirigente scolastica.

Oggi, 12 dicembre, una affollata assemblea di lavoratrici e lavoratori del Liceo Regina Margherita di Torino ha deliberato a stragrande maggioranza uno sciopero dell’intera giornata per venerdì 22 dicembre.
In seguito a questa scelta la Rappresentanza Sindacale unitaria d’istituto (RSU), la CUB Scuola Università Ricerca, la FLC CGIL e la CISL Scuola hanno provveduto all’indizione anche dal punto di vista legale.
Il giorno dello sciopero le colleghe e i colleghi si troveranno alle nove del mattino di fronte al liceo per recarsi all’Ufficio Scolastico Regionale e per esporre al Direttore Scolastico Regionale Fabrizio Manca le proprie ragioni.
Come è sin troppo evidente gli scioperi di un singolo istituto scolastico contro un dirigente sono un fatto assai raro e perché si arrivi ad una decisione di questo tipo devono esservi da parte del dirigente stesso comportamenti molto gravi.
Nel caso del Regina Margherita la dirigente, Marianeve Rossi, appena arrivata si è scontrata duramente con gli insegnanti al punto che i suoi collaboratori hanno dovuto rassegnare le dimissioni; che la grandissima maggioranza dei docenti ha ritenuto di dimostrare piena solidarietà ai colleghi dimessisi, che si è arrivati il primo settembre ad un incontro in Prefettura per superare le difficoltà senza che si pervenisse ad alcun accordo.
In quella sede la dirigente ha ribadito che è suo compito far rispettare la Legge 107 2000/15, la cosiddetta Buona, in realtà pessima, Scuola e non ha dato nessuna disponibilità al confronto.
Per sovrammercato la dirigente ha inviato contestazioni disciplinari a diversi colleghi e in particolare ha chiesto all’Ufficio Scolastico Regionale di sanzionare pesantemente i due delegati sindacali RSU della CUB e della CGIL con la risibile, e assolutamente falsa, accusa di aver convocato un’assemblea sindacale fuori orario di servizio in locali in locali non utilizzabili a questo fine.
Comportamenti personali gravissimi ma indicativi dell’arroganza che caratterizza molti, troppi, dirigenti, si pensi al recente caso dell’Istituto Boselli sempre di Torino, e che va frenata senza esitazioni.
E’ per queste ragioni che si è arrivati a una decisione assolutamente straordinaria come lo sciopero di istituto, è su queste ragioni che mobilitazione continuerà sino alla vittoria e cioè all’allontanamento o, quantomeno, alla riconduzione comportamenti più civili della dirigente scolastica.

CUB Scuola Università Ricerca di Torino

Sorgente: (1) Solo Uniti Si Vince

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