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Maltempo, Enza rompe gli argini: mille evacuati nel reggiano. Tracima il Secchia: salve 2 persone – Rai News

Frane e allagamenti anche in Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. In Abruzzo, a L’aquila, a cuasa delle forti raffiche di vento è crollato – in pieno centro – un edificio rimasto danneggiato dal sisma del 2009  Maltempo: neve a Torino, in Liguria tracima l’Entella e una tromba d’aria si abbatte su Genova Maltempo. Bufere di neve in Gran Bretagna. Vento forte in Francia: in 120 mila senza elettricità Maltempo: neve a Milano e Torino, forte mareggiata in Liguria , scuole chiuse in Toscana Maltempo,a Genova i fiumi sorvegliati speciali Maltempo, neve abbondante in Alto Adige e ad Aosta
12 dicembre 2017
Neve intensa, piogge battenti e i forti venti di questi giorni hanno causato ingenti danni sull’intero territorio nazionale.La situazione è particolarmente critica nelle regioni del centro-nord. L’allarme riguarda soprattutto fiumi e torrenti che si sono ingrossati dopo le intense piogge che si sono registrate nelle ultime 48 ore: esondazioni sono state segnalate in diverse zone. Ultimo in ordine di tempo, a rompere gli argini. il Secchia che è tracimato cominciando ad allagare la strada a Campogalliano nel modenese. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per mettere in salvo due persone ed alcuni animali. In una zona non lontana dall’argine sono in corso operazioni per mettere in salvo altre tre persone. Non si registrano feriti. Nel reggiano evacuate un migliaio di persone per straripamento Enza Sono già almeno un migliaio i residenti evacuati a Lentigione di Brescello (Reggio Emilia) dove l’Enza ha rotto gli argini e ha invaso l’abitato e la zona industriale. I vigili del fuoco, la polizia stradale e i carabinieri stanno provvedendo a a metterli in sicurezza anche con un elicottero. La strada provinciale 63R è chiusa nel tratto tra Brescello e Lentigione così come la 51 in corrispondenza del sottopasso di Rubiera e il Ponte Sorbolo. Lieve miglioramento in Liguria, ma resta lo stato d’allerta Sta lentamente tornando alla normalità la situazione in Liguria dopo la violenta ondata di maltempo che ieri ha causato danni e disagi su tutto il territorio regionale. L’allerta rossa diramata dalla Protezione civile la per provincia di La Spezia e la parte orientale della provincia di Genova proseguirà fino alle 13 ma al momento non si segnalano precipitazioni in atto. Anche i livelli dei principali corsi d’acqua sono in discesa. A preoccupare nella notte è stato soprattutto il fiume Magra, che intorno alle 4 ad Ameglia ha raggiunto il picco di piena, causando qualche piccolo allagamento ma senza particolari danni. L’autostrada A6 Savona-Torino è stata riaperta ma permane qualche disagio alla circolazione ferroviaria. In particolare il traffico rimane sospeso sulla linee Genova-Milano e Genova-Torino via Busalla, dove è stato attivato un servizio di bus sostitutivo e sulla linea Savona-San Giuseppe di Cairo. Le linee Genova-Milano e Genova-Torino via Mignanego sono invece attive ma solo tra Genova e Ronco Scrivia. Tra Ronco Scrivia e Tortona resta invece attivo il servizio di bus sostitutivo. Frane e allagamenti in Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Piemonte Alcune frane e allagamenti causati dal maltempo hanno interessato strade statali in Emilia Romagna, Veneto e Toscana. I tecnici di Anas sono al lavoro “per garantire la transitabilità sulle strade statali del Centro-Nord Italia interessate nelle ultime ore dal maltempo e dalla neve2. Al momento in Veneto è temporaneamente chiuso da stanotte un tratto della Variante tra Castellavazzo e Macchietto al km 53,280 in località Castellavazzo in provincia di Belluno a causa di materiale franato sul piano viabile. Il traffico è deviato sulla statale 51 di Alemagna. In Emilia Romagna sulla strada statale 63 del valico del Cerreto è provvisoriamente chiuso il tratto dal km 43,000 al 44,000 a Collagna in provincia di Reggio Emilia a causa di materiale franato sul piano viabile. In Toscana sulla strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero è provvisoriamente chiuso il tratto al km 46,500, nel territorio comunale di Borgo a Mozzano in provincia di Lucca, per allagamento della carreggiata. Il fiume Serchio infatti è uscito dagli argini intorno alle 3,30 della scorsa notte nel territorio di Borgo a Mozzano. L’esondazione del fiume è avvenuta nel tratto tra Borgo a Mozzano e Piaggione. Il personale di Anas e le forze dell’ordine hanno portato a termine le operazione di chiusura del traffico veicolare sulla Ss12 del Brennero in entrambi in sensi di marcia. Il traffico è stato poi deviato sulla Sp 2 Lodovica. Ad ora la Ss12 del Brennero risulta chiusa tra la località Ponte Pari (Borgo a Mozzano) e Chifenti a causa dell’esondazione del fiume Serchio in nottata, che poi è rientrata. Sono in corso le operazioni di pulizia della sede stradale. Una volta completate, la circolazione sarà riaperta. Il traffico intanto è stato riaperto sulla Ss12 tra Borgo a Mozzano e Piaggione. Non si segnalano problemi a persone o alle abitazioni. L’ondata di piena è passata verso Lucca a valle, senza creare danni, ma per precauzione sono state messe paratie nella zona di ponte San Pietro per evitare straripamenti. Infine, in Piemonte sulla strada statale 20, per consentire la rimozione di un mezzo pesante bloccato nel piazzale dell’imbocco del tunnel di Tenda, sul lato italiano, il tunnel è provvisoriamente chiuso e il traffico è deviato sulle autostrade A6 o A10. Mezzi e personale dell’Anas “sono al lavoro per ripristinare la circolazione in sicurezza il prima possibile”. Smottamento su una strada nel lecchese Dopo il maltempo di ieri, uno smottamento si verificato nella notte sulla strada della Valvarrone e i vigili del fuoco hanno fatto diversi interventi in Valsassina e a Bellano (Lecco). Nella notte e alle prime luci dell’alba i pompieri sono intervenuti a Pagnona (Lecco) sulla strada provinciale 67 per uno smottamento, quindi a Casargo e a Bellano. Sulla Sp 67, unica strada di collegamento tra l’Alto Lario e Pagnona, i vigili del fuoco e i tecnici della Provincia hanno rimosso sassi e detriti caduti sulla carreggiata, evitando la chiusura della strada. Poi hanno liberato dalla neve il tetto di un immobile di Casargo e il teatro comunale di Bellano che aveva infiltrazioni per la neve caduta ieri. Dopo le abbondanti precipitazioni di ieri l’Alto Lario e la Valsassina sono monitorati dai vigili del fuoco di Lecco e Bellano. Intanto dopo la copiosa nevicata di ieri sono sconsigliate le escursioni in quota, soprattutto Grigna e Legnone, dove il pericolo valanghe “marcato”. Forte vento fa crollare edificio danneggiato dal sisma a L’Aquila Il forte vento che sta interessando l’Italia, non risparmia L’Aquila. Nel corso della notte appena trascorsa, nella centralissima via Paganica, hanno ceduto i puntellamenti di un palazzo seriamente danneggiato dal terremoto. La struttura, o meglio ciò che ne restava, è crollata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il sindaco Pierluigi Biondi. Durante la notte la citta e’ stata interessata da forti reffiche di vento che hanno scoperchiato I tetti di edifici in fase di ristrutturazione post sisma e di alcuni moduli abitativi provvisori. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/maltempo-fiume-enza-rompe-gli-argini-mille-evacuati-nel-reggiano-allagamenti-anche-nel-lucchese-ccf062f0-0c66-4853-bdcb-ca60a3a4f0fa.html

Sorgente: Maltempo, Enza rompe gli argini: mille evacuati nel reggiano. Tracima il Secchia: salve 2 persone – Rai News

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