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Gerusalemme, minaccia Usa sulla mozione Onu: “Prenderemo nomi di chi la voterà” – Repubblica.it

Giovedì arriva in assemblea il caso dell’ambasciata americana. Tweet al vetriolo dell’ambasciatrice Haley: “Alle Nazioni Unite ci chiedono sempre di fare e donare, ora non ci aspettiamo che ci prendano di mira”. Nel Consiglio di sicurezza anche l’Italia si era schierata contro Washington

Ha i toni della minaccia il tweet che l’ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu, Nikki Haley, ha lanciato alla vigilia del voto dell’Assemblea generale dell’Onu sulla mozione contro il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele. “Gli Usa prenderanno i nomi” di chi voterà la mozione, ha scritto Haley rivendicando il ruolo del governo di Washington all’interno del Palazzo di Vetro: “All’Onu – ha scritto – ci chiedono sempre di fare e donare di più. Quindi, quando prendiamo la decisione, su volontà del popolo americano, su dove collocare la nostra ambasciata, non ci aspettiamo di essere presi di mira da quelli che abbiamo aiutato. Giovedì ci sarà un voto che critica la nostra scelta”.

At the UN we’re always asked to do more & give more. So, when we make a decision, at the will of the American ppl, abt where to locate OUR embassy, we don’t expect those we’ve helped to target us. On Thurs there’ll be a vote criticizing our choice. The US will be taking names.

Un atteggiamento che ricalca quello adottato dalla rappresentante americana dopo il voto in consiglio di sicurezza, dove gli Usa si sono trovati contro gli altri 14 altri membri, compresa l’Italia, ma erano riusciti a bloccare la risoluzione usando il potere di veto. In quell’occasione Haley affermò: “È un insulto e un affronto che non dimenticheremo”.

L’Assemblea generale dell’Onu voterà domani in sessione straordinaria la risoluzione, che condanna la decisione con la quale Washington ha riconosciuto Gerusalemme come capitale di Israele, causando la nuova intifada e gli scontri di questi giorni. Per essere approvata la risoluzione richiede una maggioranza dei due terzi dei voti. In Assemblea generale non ci sono Paesi con diritto di veto ma l’organo non ha potere di rendere una risoluzione vincolante.  In ogni caso gli Usa rischiano un nuovo e pesante isolamento, dopo quello subito in consiglio di sicurezza dove era stato l’Egitto a presentare la risoluzione.

Sorgente: Gerusalemme, minaccia Usa sulla mozione Onu: “Prenderemo nomi di chi la voterà” – Repubblica.it

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