Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Genova – Svastiche, croci celtiche e oscenità sulla sede del teatro dell’Ortica a Molassana | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

Genova – Brutta sorpresa stamattina per i dipendenti del teatro dell’Ortica a Molassana. Un dipinto è stato sfregiato con svastiche e scritte inneggianti alla violenza. Compresa una frase: «Son contento solo se vedo morire lo sbirro LSD». Senza trascurare pure qualche disegnetto osceno.

Non bastasse, anche una porta a vetri del teatro dell’Ortica a Molassana è stata deturpata con una gigantesca croce celtica. È caccia ai responsabili.

Il direttore artistico del teatro Mirco Bonomi non nasconde la sua amarezza. «Stamattina ci siamo svegliati con questa brutta sorpresa: scritte inneggianti al fascismo e al nazismo, sembrano ragazzate ma sono cose che si ripetono spesso – spiega Bonomi – Questo è un presidio di legalità e di confronto sociale e civile, un luogo frequentato dai bambini e dai ragazzi delle scuole. Ultimamente qui a Molassana abbiamo vissuto anche il brutto episodio della biblioteca andata a fuoco , sono situazioni che fanno male: è preoccupante».

Il gruppo del Pd in Comune: «Attacco gravissimo» 
«Al Teatro dell’Ortica va innanzitutto la nostra piena solidarietà per questo attacco gravissimo a quello che nei fatti è un preziosissimo presidio culturale e sociale per tutta la comunità genovese». Lo afferma il gruppo del Pd al Comune di Genova a proposito delle svastiche tracciate all’ingresso del teatro. «I valori di solidarietà e uguaglianza, che l’Ortica mette in pratica ogni giorno con le sue attività, sono gli stessi a cui noi ci ispiriamo e che la nostra democrazia deve difendere, oggi più che mai soprattutto di fronte a simili episodi – si legge in un comunicato -. L’attacco vandalico ai danni del Teatro dell’Ortica porta immediatamente alla memoria quanto accaduto, circa un mese fa, alla Biblioteca Saffi, sempre nel quartiere di Molassana. Si tratta di gesti che non devono essere assolutamente sottovalutati e di fronte ai quali la comunità deve essere pronta a reagire».

Pastorino: «Atti vandalici inqualificabili»
«A nome di tutta la comunità genovese di Possibile esprimo la più sentita solidarietà ai dipendenti del Teatro dell’Ortica di Molassana che stamattina hanno trovato la struttura deturpata da atti vandalici inqualificabili che danneggiano il quartiere di Molassana e l’intera Valbisagno». Lo afferma Luca Pastorino, deputato di Possibile ed esponente di Liberi e Uguali, sottolineando che il Teatro dell’Ortica «rappresenta per la vallata un autentico punto di riferimento per attività culturali e sociali a favore di adulti, ragazzi e bambini». «Dopo l’incendio alla Biblioteca Saffi di Molassana quest’ultimo attacco è la dimostrazione che la cultura fa paura, perché integra, aggrega, educa, non lascia solo nessuno. E allora se dà fastidio un teatro ne costruiremo due, se dà fastidio una biblioteca, ci impegneremo per renderla ancora più grande e importante. Perché non bastano una croce celtica o una svastica – ha concluso – a fermare una rivoluzione culturale che nutre il senso del dubbio, della curiosità e dei perché».

Sorgente: Genova – Svastiche, croci celtiche e oscenità sulla sede del teatro dell’Ortica a Molassana | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.