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Il biotestamento è legge: in Senato il via libera definitivo alle norme sul fine vita – Rai News

Hanno votato a favore 180 senatori, 71 i contrari, 6 si sono astenuti. Ha retto l’asse tra il centrosinistra Pd-Mdp e il Movimento 5 Stelle da sempre favorevole al provvedimento, Forza Italia ha lasciato liberta’ di coscienza, mentre è rimasto compatto il fronte del no, con Lega e centristi in prima fila. Cei: legge inadatta per i sofferenti Biotestamento, voto finale in Senato. Fi: forma velata di eutanasia. Pd: legge che rafforza diritti Accelerazione sul Biotestamento, il voto finale il 14 dicembre. ‘No’ di FI Biotestamento, Radicali: da noi battaglie di libertà, da Grillo demagogia sulla morte

14 dicembre 2017

Il Senato ha dato il via libera definitivo alla legge sul testamento biologico. Hanno votato a favore 180 senatori, 71 i contrari, 6 si sono astenuti. Ha retto l’asse tra il centrosinistra Pd-Mdp e il Movimento 5 Stelle da sempre favorevole al provvedimento, Forza Italia ha lasciato liberta’ di coscienza, mentre e’ rimasto compatto il fronte del no, con Lega e centristi in prima fila.Il Senato aveva ultimato ieri in Commissione l’esame della proposta di legge sul testamento biologico, approvando – senza modifiche rispetto al testo uscito dalla Camera lo scorso 21 marzo – gli otto articoli che compongono il provvedimento. Ha retto quindi l’asse Pd-M5S: i diversi voti a scrutinio segreto che avrebbero potuto modificare la legge sono stati respinti con una maggioranza che è andata oscillando dai 144 agli oltre 160 consensi. Critica Forza Italia che con Maria Rizzotti attacca: “Sappiamo perfettamente che togliere nutrizione e idratazione porta la persona a morte certa. Quindi, perché non dire che questa è una forma velata di eutanasia? Elena Cattaneo del Pd, firmataria nei mesi passati di un appello per l’approvazione del biotestamento insieme ai suoi colleghi senatori a vita Monti, Rubbia e Piano, parla invece di: “una legge che rafforza i diritti fondamentali di tutti, quell’incomprimibile bisogno di libertà che esprimiamo nell’autodeterminazione delle scelte di fine vita”. Le reazioni #Biotestamento Dal Senato via libera a una scelta di civiltà. Un passo avanti per la dignità della persona. Così su twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. #Biotestamento Dal Senato via libera a una scelta di civiltà. Un passo avanti per la dignità della persona — Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) 14 dicembre 2017″Di fronte a noi dobbiamo tener presente la vita reale delle persone, i loro bisogni, le loro sofferenze, le loro aspettative – ha commentato il Presidente del Senato, Pietro Grasso – Possiamo dire di aver assolto al nostro compito quando, in coscienza, decidiamo secondo criteri di responsabilità, cercando tutti insieme la strada di maggior condivisione possibile anche sulle questioni più divisive”. Cei: boccia legge, inadatta per i sofferenti”La valutazione non è positiva, non possiamo riconoscerci in questo testo”. Così il Direttore dell’Ufficio Cei per la salute, Don Massimo Angelelli sulla legge sul biotestamento che a suo dire “tutela i medici sollevandoli da ogni responsabilità. Tutela le strutture sanitarie pubbliche, tenta di ridurre la medicina difensiva spostando sul malato l’onere della responsabilità dellel scelte. Ma senbra poco efficace nella tutela dei sofferenti. Sono molte le incertezze nell’applicabilità di questa legge”.Associazione Coscioni in piazzaL’Associazione Luca Coscioni – durante la votazione – è scesa in piazza con tutti i protagonisti della decennale campagna per le scelte di fine vita. Insieme a Marco Cappato (tesoriere ALC), ricordiamo Mina Welby (co-presidente ALC e moglie di Piergiorgio Welby) e Rodolfo Coscioni (cons. generale ALC e papà di Luca Coscioni), e gli attivisti per la libertà di scelta seguiranno in diretta i lavori del Senato. Cappato ha parlato: “di grande risultato”. L’Associazione – la più attiva sostenitrice della legge sul BioTestamento – aveva consegnato al Presidente del Senato Grasso, martedì 5 dicembre, 27mila firme raccolte in calce all’appello di Dj Fabo per un’immediata approvazione senza modifiche della legge sul biotestamento. Queste firme si andavano a sommare alle oltre 121mila firme raccolte sotto la più generale proposta di legge popolare depositata nel settembre 2013, alle oltre 158mila sottoscrizioni dell’appello lanciato da Mina Welby, così come all’appello dei senatori a vita e a quello dei quasi 90 sindaci italiani e 2 presidenti di regione, rappresentati di circa 15 milioni di italiani.Cosa prevede il testoConsenso informato La legge sul Biotestamento “tutela il diritto alla vita, alla salute, ma anche il diritto alla dignità e all’autodeterminazione” e dispone che “nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata”. “E’ promossa e valorizzata la relazione di cura e di fiducia tra paziente e medico il cui atto fondante – si legge nel testo approvato – è il consenso informato” che è un documentato in forma scritta. “Nel caso i

Sorgente: Il biotestamento è legge: in Senato il via libera definitivo alle norme sul fine vita – Rai News

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