Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Ore 7, a Torino inizia lo sgombero dell’ex villaggio olimpico, si tratta con chi non vuole uscire – lastampa.it.torino

lastampa.it.torino – Ore 7, a Torino inizia lo sgombero dell’ex villaggio olimpico, si tratta con chi non vuole uscire. Si parte dai seminterrati dell’ex Moi di via Giordano Bruno dove vive una sessantina di nordafricani – federico genta

torino – È l’alba di lunedì 20 novembre quando le prime ambulanze arrivano in via Giordano Bruno. Le auto della Digos della polizi controllano le strade del quartiere Lingotto.
Pochi minuti dopo le 7 di oggi, inizia una delle fasi più delicate del progetto di ricollocazione dei profughi che vivono nelle ex palazzine olimpiche del Moi.
Si parte dal seminterrato. Da quel labirinto di alloggi di fortuna e ammassi di rottami di ogni genere che hanno occupato ogni centimetro dei garage che corrono sotto tutti i palazzi un tempo destinati agli atleti dei giochi invernali.

foto – Le immagini dello sgombero dell’ex Moi

LEGGI ANCHE: Una domenica di traslochi per paura dello sgombero  

Dopo l’incendio che un mese fa aveva bruciato parte del primo piano della palazzina color arancio, erano una sessantina i nordafricani che dormivano negli scantinati.

Ma le cantine rappresentavano anche il principale luogo di lavoro per chi, anche durante il giorno, non si allontanava mai dal complesso.

Attività pericolose, visto che qui l’impianto antincendio è fuori uso da tempo, e si lavorava con bombole del gas e impianti elettrici di fortuna.

video – Al via le operazioni di sgombero dell’ex Moi

e persone allontanate dalle cantine verranno alloggiati negli spazi messi a disposizione dalla Curia torinese.

LEGGI ANCHE: Ex Moi, pubblicato un bando per trasferire 67 persone

Alle 8, la protezione civile è pronta a scendere nel seminterrato con dei potenti fari, per illuminare gli spazi che devono essere totalmente sgomberati.

Sarà un’operazione lunga, dopodiché le cantine saranno chiuse per evitare nuove occupazioni. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco e il presidente di Circoscrizione Davide Ricca.

video – Il video girato all’interno delle ex palazzine olimpiche

ARRIVANO GLI OPERAI  

Poco prima delle 10, arrivano le prime porte di ferro per chiudere tutti gli ingressi alla pancia sotterranea del Moi. Intanto, decine di profughi sono schedati e accompagnati sugli autobus parcheggiati in fila alle spalle del complesso, su via Zino Zini.

A tutti la protezione civile offre brioches e tè caldo. Durante questo sgombero che mantiene i toni di un grande, lento trasloco, il clima resta sereno, per quanto sorvegliato, con discrezione, da poliziotti, vigili e carabinieri in borghese.

video – L’inferno nei sotterranei dell’ex Moi, dove si vive tra montagne di rifiuti

LA TENSIONE  

Poco prima delle 11 ci sono momenti di tensione. Dagli scantinati salgono le prime grida. Sotto ci sono ancora 4 o 5 profughi che non sono assolutamente intenzionati ad andarsene.

Per loro questi spazi rappresentano l’unica occasione di lavoro. Alcuni , nel corso del tempo, hanno partecipato a diversi progetti di ricollocamento e, adesso, non si fidano più.

Sgombero nelle cantine dell’ex villaggio olimpico

Video: L’esterno / All’interno

Fotogallery

Per una manciata di minuti, il portone principale d’ingresso al seminterrato viene chiuso in faccia agli operatori pronti a sigillare gli ingressi con inferriate di ferro.

Gli agenti e tutto il personale coinvolto nel piano di ricollocamento continuano a parlare: usano pazienza, cercando di mantenere la situazione il più possibile sotto controllo.

A MEZZOGIORNO  

Poco prima di mezzogiorno cresce la tensione: i responsabili del progetto di ricollocamento dei migranti sono stati allontanati dall’ingresso dello scantinato, e così anche gli operai incaricati di piazzare le porte per chiudere gli accessi dei piani più bassi delle palazzine occupate.

TRATTATIVA A OLTRANZA  

Alle tre del pomeriggio sono 73 i profughi che hanno aderito al ricollocamento e che sono ospiti negli spazi della diocesi di Torino: in via Lascaris, a Villa Rossi e al Cottolengo. Continua a oltranza, la trattativa con la minoranza di africani che non vuole lasciare gli scantinati.

Notte di Piazza San Carlo, Appendino interrogata per tre ore si difende: ecco le colpe dei funzionari

Notte di Piazza San Carlo, Appendino interrogata per tre ore si difende: ecco le colpe dei funzionari

Sorgente: Ore 7, a Torino inizia lo sgombero dell’ex villaggio olimpico, si tratta con chi non vuole uscire – La Stampa

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

adversing