Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Ilva, 10mila assunzioni e garanzie sui salari

Conferma dell’assunzione di 10mila lavoratori e disponibilità a riconoscere loro la vecchia struttura salariale e le garanzie contrattuali pre-Jobs act, art.18 compreso. Queste le aperture con cui ArcelorMittal ha tolto dal tavolo di confronto sull’Ilva le pregiudiziali messe all’indice da Fim, Fiom e Uilm rendendo così possibile, dopo una prima falsa partenza e lo stop del ministro Calenda, l’avvio di un negoziato a tutto campo con i sindacati che revocano per questo lo sciopero programmato in caso di fumata nera per il 3 novembre prossimo.E il tavolo di confronto a questo punto si sdoppia: il 9 novembre azienda e sindacati approfondiranno il piano industriale mentre il 14 toccherà al piano ambientale. Convinta del “passo avanti” ArcelorMittal, più cauti invece i sindacati che se riconoscono l’importanza di essere riusciti ad ottenere il congelamento della procedura ex art.47 attendono però di verificare nei fatti le aperture di oggi e soprattutto di affrontare il nodo esuberi.Soddisfatto del tutto invece il ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda, che parla di un confronto “libero e senza pregiudiziali” e ripete a tutti prima in un tweet e poi al tavolo con sindacati e aziende: “Stiamo parlando di un investimento complessivo da 5,3 miliardi di euro. Una piccola finanziaria per intenderci”.”Abbiamo bisogno in questa fase delicatissima che collaborino tutti: per questo – annuncia il ministro – convocherò un tavolo istituzionale con i 5 governatori delle regioni interessate e i 40 sindaci e l’Azienda per poter andare nel dettaglio di quelle che saranno le possibili ricadute sul territorio e avere il massimo sostegno delle istituzioni locali”. Una convocazione che potrebbe arrivare entro la fine del mese cui segue un appello. “Il governatore della Puglia e il sindaco di Taranto ritirino il ricorso al Tar sul DPCM ambientale”, chiede Calenda.ArcelorMittal commenta in una nota: “Noi crediamo che gli impegni presi oggi forniscano un solido fondamento per la successiva fase negoziale delle prossime settimane. Si tratta di un primo passo che rispetta i diritti dei lavoratori e garantisce un futuro sostenibile per Ilva”.Durante l’incontro “condotto in maniera libera e aperta”, si legge ancora nella nota, ArcelorMittal ha confermato dunque i suoi precedenti impegni ad occupare almeno 10.000 addetti ed ha ribadito quanto previsto nei piani ambientale e industriale. In particolare, spiega il gruppo industriale, “ArcelorMittal ha riconosciuto l’attuale struttura salariale di Ilva, specificatamente nelle parti fisse e variabili e si è impegnata a rispecchiarla nella sua offerta relativa all’occupazione”. L’intenzione del colosso siderurgico comunque è quella, prosegue la nota, di “legare la parte variabile delle retribuzioni alla realizzazione del piano industriale, elemento indispensabile al fine di migliorare la posizione competitiva di Ilva e di garantirne la sostenibilità economica”.E sempre sul salario ArcelorMittal si è impegnata “a riconoscere come un elemento della retribuzione la seniority degli addetti Ilva intesa come anzianità di servizio in Ilva” oltre a dare la propria disponibilità a discutere “il possibile riconoscimento dei contratti esistenti e dei relativi diritti”.”È stato altresì concordato come aspetto importante per le rappresentanze sindacali di Ilva il fatto che abbiano una chiara comprensione del piano industriale e della sua importanza nell’assicurare a Ilva il raggiungimento dei livelli di produttività best-in-class” conclude la nota dando appuntamento ai prossimi round previsti con i sindacati “per approfondire in dettaglio il piano industriale e ambientale per ciascuno dei siti operativi di Ilva ed i numerosi investimenti che l’Azienda farà”.

Sorgente: Ilva, 10mila assunzioni e garanzie sui salari

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Adsense