Rassegna stampa di Lunedì 16 ottobre 2017 a cura di uboot96 – nuovaresistenza

16 Ottobre 2017 0 Di uboot96

Rassegna stampa di alcuni tra i maggiori quotidiani nazionali  nelle edicole di  Lunedì 16 ottobre 2017 a cura di –  Nell’antichità il Lunedì era dedicato a Selene. Augurandovi una buona lettura andiamo insieme a leggerne le prime pagine.

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Apriamo la ns rassegna con il quotidiano la Repubblica il quale questa mattina evoca la svolta della paura nel risultato delle elezioni politiche in Austria. La paura è quella dei flussi migratori che interessano tutto il continente africano, sottoposto a deforestazione e siccità, esodi e guerre tribali e i partiti della destra xenofoba austriaca cavalcando l’onda di una “invasione” dei migranti è riuscita ad ottenere un risultato storico. Va detto che la Nazione austriaca è sempre stata propensa a credere alla propria decaduta grandezza e ha sempre simpatizzato per quei partiti che si rifanno in parte alla non-politica filonazista. Niente é cambiato a Vienna si può in-tranquillamente dire. * Di spalla il quotidiano ci offre un analisi sul probabile voto italiano e ci informa che i partiti populisti in Parlamento: Lega padana & forza italia superano il 34% dei consensi.

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Sul Fatto Quotidiano la politica italiana, con il risultato della nuova-vecchia legge elettorale che rischia di provocare l’ennesima scissione all’interno del Partito Democratico con Renzi e Gentiloni prime-donne politiche. Tutto ciò fa il gioco dei porta-borse che si vedono confermare prebende, vitalizi e privilegi perchè proprio il PD non mantiene quanto promesso a suo tempo, cioè di cancellare questa brutta pagina di privilegio che i deputati mantengono nei confronti di quei “galoppini” di partito che sempre servono un illusorio potere parlamentare. * L’Austria e la svolta a destra non può mancare sulle pagine di ogni quotidiano questo lunedì post elettorale. * Bello e interessante il reportage dall’Asia che ci informa di quanto sta avvenendo tra il Bangladesh e la Birmania : cioè la pulizia etnica della popolazione Rohingya con la complicità della premier del Myamar un tempo Premio Nobel per la Pace… ormai un tempo che fu!

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Sul il Messaggero preso in prospetto questo lunedì mancando il Manifesto, troviamo un articolo che ci fa capire cosa avverrà con la Manovra di Bilancio che il Governo italiano è pronto a certificare. Difficoltà future per i giovani lavoratori e i nuovi assunti. * Il risultato delle elezioni politiche austriache e l’affermazione del più giovane leader europeo, quel Sebastian Kurz che invero a me evoca il “terrore di un colonello cinematografico” nella jungla vietnamita. Le premesse non sono edificanti.

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Sul quotidiano torinese La Stampa troviamo una analisi del voto austriaco e l’influenza che avrà sulle popolazioni frontaliere del Brennero e di tutto l’Alto Adige che ha da sempre una revancista opinione pro-austriaca. Nazionalisti e populisti che fanno capo a Vienna hanno sempre suscitato simpatie qua della frontiera. Nate con l’adesione entusiastica alle rivendicazioni tedesche nel 1938 e quella nostalgia di sapore austro-ungarico che da Bolzano a Merano si sente e si vede ancora oggi. * In Sicilia, altra spina politica che sta correndo verso le elezioni regionali c’è una instancabile ricerca di alleanze da parte del Movimento 5 Stelle che sente di poter essere maggioranza nella regione più importante del sud-Italia.

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Anche sul Corriere della Sera troviamo in prima pagina il risultato delle elezioni d’Austria che rappresentano lo specchio di un malessere politico europeo con “l’esodo” di profughi & migranti dall’Africa che spaventando ad arte l’elettorato ricorda come in Austria e in altre nazioni della UE vadano vincendo aggregazioni politiche xenofobe ed estremiste. Non è bastata la crisi economica dell’Europa e la massiccia migrazione delle popolazioni italiane, irlandesi, inglesi e pure tedesche nei primi anni del ‘900 per far ricordare le sofferenze di una immigrazione forzata e suscitare almeno una solidarietà umana. E’ la crisi delle politiche sociali e umanitarie della soocial-democrazia tutta che riconosciutasi in tarda età sta affondando nelle sue contraddizioni politiche e nel continuo revancismo di appartenenza che crea,  scioglie e divide i partiti delle sinistra europea. * Crepe del sogno americano, malessere dell’affermazione referendaria in Catalogna e quel mezzo milione di invisibili nelle periferie d’Italia sono di spalla sul quotidiano milanese.

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Buona lettura

La colonna sonora di questa rassegna é offerta da  Alvaro SolerSofia

A seguire troverete articoli di approfondimento sui vari argomenti, le notizie da alcuni quotidiani locali e da siti web di informazione e dai maggiori giornali esteri. Non senza ricordare la possibilità di  ascoltare in diretta il  notiziario di Radio Popolare  –  da NR a Radio popolare

Buonagiornata  e buona lettura di NUOVA RESISTENZA antifa’ il contenitore quotidiano dell’ informazione e della controinformazione. CiaO e buona resistenza sempre.

© per www.nuovaresistenza.org.

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