Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

 Il Mossad ha usato due furgoni nell’attentato a Barcellona…

 

“Il Mossad ha usato due furgoni nell’attacco sulle Ramblas di Barcellona, e sono arrivati entrando dalla strada laterale e non dal centro. Il primo furgoncino era telecomandato da Richmond (USA). Il secondo, quello con la pubblicità, lo hanno messo a bloccare la zona “.

Screenshot_15
4354A7E100000578-4799836-image-a-73_1502987761149
TRECE MUERTOS Y MÁS DE 50 HERIDOS EN EL ATENTADO EN LAS RAMBLAS DE BARCELONA
Questo è il camioncino che è stato messo sul passaggio centrale de La Rambla sulle maioliche smaltate di Joan Miró e sul lato ci sono delle insegne pubblicitarie che non sono sull’altro camioncino, quello che è entrato su La Rambla da una via laterale ad alta velocità.
Hanno avuto il tempo per parcheggiare il secondo furgoncino in modo da chiudere la zona al traffico, perché poi sono arrivati i Mossos.
I Mossos sono stati addestrati per l’operazione alcuni mesi fa a Tel Aviv da agenti del Mossad :  Moss al plurale Mossos e Mossad.  In ebraico significa yunque (golpe).
Screenshot_14
Vídeo di una telecamera di sicurezza  su Las Ramblas.
Il primo furgone oltre a non avere insegne pubblicitarie, conteneva al suo interno un apparecchio telecomandato per poter ricevere il segnale dalla base della NSA a  Richmond (Nord Virginia, USA).
Screenshot_12
Sullo sfondo c’è il furgone ed è coperto da un albero che divide il  centro pedonale della Rambla, infatti il furgone transita sul lato e non al centro.
Screenshot_13
Stessa cosa in questa immagine, il furgone transita sul lato ed il pannello della pubblicità e l’albero – sul bordo del marciapiede centrale della Rambla – lo coprono.
Il  Mossad ha usato due furgoni per l’attentato sulle Ramblas di Barcellona e inoltre sono passati per le vie laterali e non per il centro. Il primo furgone era telecomandato da  Richmond (USA). Il Mossad ha organizzato e sviluppato l’operazione fisicamente a Barcellona, Alcanar e Ripoll, e la NSA  ha organizzato e sviluppato la parte telematica di controllo telecomandato del camioncino e l’uso delle registrazioni delle immagini di controllo del traffico e delle telecamere di sorveglianza delle strade di Barcellona, per cancellare tutte le tracce. Barcellona e le sue strade sono piene di telecamere di sorveglianza e tuttavia non si riesce a trovare un nastro che provi, senza dubbio, la messa in scena della false flag che hanno organizzato.
Israele ha investito 2,4 miliardi di dollari sulle tecniche di realtà virtuale a Hollywood e sui fondi di investimento di start-up, quotate a Wall Street, per questo non possono smettere di organizzare e vendere, nei vari paesi, gli attentati terroristici false flag, dei quali campano queste industrie. Il motivo oggettivo è la definitiva messa a punto del nuovo ordine mondiale, controllato dallo Stato di Israele e dalle famiglie di ebrei aschenaziti, coinvolgendo gli Stati, luogo da cui  realizzano gli attentati false flag. Per controllare i risultati della nuova industria degli attentati, che fanno volare le loro startup  hanno bisogno di combattere l’opinione contraria della popolazione  sulle reti sociali, per questo motivo diranno che a colpire sono  yihadisti o terroristi:
A Barcellona il Mossad ha usato gli stessi metodi che servono per girare un film a Hollywood, in modo che la scenografia abbia una credibilità fotografica e cinematografica e che le scene appaiano, finalmente, reali.
Israele ha raddoppiato il budget di Shin Bet e del Mossad in 12 anni a $ 2.4 miliardi“.
“Il Mossad va a Hollywood nel lancio del video dello Startup Investment Fund, l’agenzia di spionaggio di Israele sta cercando di investire in tecnologie di avanguardia per mantenere il suo vantaggio sui nemici di Israele”.
Il Mossad di Israele crea un fondo di investimento per accedere alle tecnologie più recenti.
L’industria e l’esercito di difesa di Israele si sono costruiti una reputazione mondiale per le loro prodezze tecnologiche  – ed al Mossad questo piace molto.
2349077637
“I cosiddetti “errori ” non sono altro che una parte della trama di copertura dell’operazione.  Si lavora con due o addirittura tre progetti in parallelo, che possono coincidere a seconda dello sviluppo dell’operazione. Poi si intossica tutto divulgando false notizie e si continua l’operazione di intossicazione-disinformazione con immagini false “.
“Il Mossad non è la prima agenzia di intelligence a collegare lo spionaggio con gli investimenti della finanza. Prima di loro la CIA aveva creato un suo In-Q-Tel, un fondo senza scopo di lucro, fondato 17 anni fa”. Da quel momento e dopo la creazione  del cablo-NSA e  della fibra ottica  tra Stati Uniti e Europa questa tecnologia si è sviluppata congiuntamente. Questo può essere tradotto nel fatto che per 17 anni hanno trasformato gli attacchi false flagin un investimento tecnologico quotato a Wall Street e né alla CIA, né al MOSSAD conviene fermare gli attacchi (che a loro volta portano soldi ai governi di Spagna, Francia , Belgio, Germania, Inghilterra, Svezia, Portogallo, Italia e Finlandia) per mantenere alto il valore dell’investimento sul mercato azionario che dagli attentati percepisce la crescita di valore degli investimenti. L’attivo è misurato oltre che dagli investimenti principalmente dalla attività svolta (cioè dalla capacità lavorativa di queste In-Q-Tel).
“Allo stesso tempo, ci sono investimenti di venture capital da parte della maggior parte delle principali aziende tecnologiche e dell’industria dei settori strategici. Rafael, per esempio, ha avviato questo tipo di collaborazione con la società di investimenti Elron, investendo sulle startup incentrate su tecnologia e  intelligenza cibernetica”.

“Esperti in ‘business intelligence’ e ‘big data’, sono i profili più richiesti dalla banca”. Perché sono i requisiti necessari e più ricercati per ricreare scenari terroristici per le nuove start-up finanziate da  In-Q-Tel. Parlano di banca dati digitale, ma questa industria ormai è cresciuta da parecchi anni, in realtà siamo di fronte ad un gigante della tecnologia dati per le fibre ottiche. “Che costruisce esperienze di  realtà virtuali e mondi del futuro“. “Come i giochi e la scienza della  fiction,   la tecnologia crea la magia del mondo reale.”

Steven Spielberg: “Penso che con la realtà virtuale ci stiamo muovendo verso qualcosa di pericoloso”- ha detto -” e l’unica ragione per cui dico che è pericoloso è perché questa dà allo spettatore un senso di distacco che gli consente di non seguire la narrazione ma di scegliere da solo da che parte andare. Spero solo che non dimentichino quale storia stanno vedendo, nel momento in cui restano avviluppati dentro un mondo che si può vedere tutt’intorno e nel quale ognuno può decidere qual è il suo modo di vederlo”.
Il controllo delle reti sociali come Facebook  è fondamentale per il Mossad e per la NSA per controllare, perseguire e per capire quali sono le opinioni della gente che non è d’accordo con le versioni ufficiali:
“Il progetto della legge israeliana di Facebook  serve a diffondere l’incitamento al terrorismo e le agenzie di sicurezza israeliane, che una volta erano concentrate sui “metadata”,  cioè sulle informazioni dei modelli di comunicazione dei sospetti, ormai si rivolge alle reti sociali, con la speranza di riuscire a giocare di anticipo e conoscere quali saranno le reazioni del pubblico nei loro messaggi privati. Gli israeliani non rivelano a che punto sia arrivata questa tecnologia”.
L’Europa guarda a Israele per la tecnologia antiterrorista”.
“Esportazioni della  Startup Nation Cyber ​​Wares verso una Europa conservatrice.
Gli imprenditori Anat Bar-Gera e Shira Kaplan credono che le aziende cibernetiche di Israele possano svilupparsi in Svizzera, però prima di farle partire si dovrà perdere qualche brutto vizio”.  Come il vizio che hanno certe persone di insistere a proteggersi dallo spionaggio delle grandi aziende, e poi dovrà CAMBIARE LA LEGGE che dovrà  permettere alle multinazionali di spiare senza infrangere il codice penale.
POSTDATA 27 AGOSTO 2017:
Le CONNESSIONI  NSA -RAMBLAS  di cui si  era detto, si stanno sgonfiando. LA SOCIETA’ CHE GESTISCE LE TELECAMERE (quelle che non hanno nessuna immagine da mostrare)  NON apparterranno per caso alla ‘ICTS-ISRAELIANA?  Anche a NIZZA  avevano chiesto di sequestrare le telecamere che riprendevano la zona del municipio, perché si sarebbero visti agenti del MOSSAD che in quei giorni andavano e venivano.
ICTS   negrieri israeliani. Che combinazione !   i licenziamenti della EULEN coincidono con l’arrivo di quei gufi del Bohemian Grove. Altra casualità la  ICTS  di Israele arrivò senza permessi alla FIERA DI BARCELLONA nel 1989. “I servizi della ICTS e di altre imprese simili si rivolgono a organizzazioni commerciali, compagnie aeree e di trasporto, a centrali elettriche, fabbriche,  uffici,  magazzini, abitazioni, centri commerciali , banche, alberghi, gallerie d’arte e fanno da scorta a persone importanti “.
Potrebbe essere però che svolgano un controllo-incontrollato: perché sono presenti anche nella Riserva Naturale di Doñana, dove controllano le linci, ma non hanno visto chi ha dato fuoco al parco; Naturalmente se è stato qualche escursionista le telecamere non lo hanno visto.
Screenshot_22
Screenshot_16
Fonte  ELESPIADIGITAL
“Il terrorista che ha fatto l’attacco di Barcellona ha rivelato alcune informazione a spie di un’agenzia USA, giorni prima dell’operazione.
L’agenzia EXEINTEL Group, che lavora come contractor per la Intelligence Security dei servizi segreti USA ha detto che all’inizio della settimana è stato lanciato un “allarme rosso” internazionale dopo che alcuni suoi agenti si erano infiltrati tra i terroristi, ingannando Yunes Abu Yakub, ed avevano appreso che “5 fratelli” erano “in Spagna” per “attaccare diverse piccole città“, tra l’altro.
Abu Yakub, quello che sulle Ramblas di Barcellona ha investito centinaia di persone, 17 giorni prima dell’attacco cadde in una trappola e confidò  agli agenti con un  What’sApp, di far parte di un Commando terroristico,  pronto a fare diversi attacchi “.
“EXEINTEL pubblica anche le immagini di questa presunta conversazione con il terrorista su What’sApp, in cui il terrorista usa un profilo a nome Ayoub con l’immagine di un aquila con la testa bianca in volo, stranamente l’animale è il simbolo ufficiale USA “.
La NSA ottiene maggiori mezzi per condividere le comunicazioni intercettate.
“Dopo le ultime revisioni, l’Ordine esecutivo 12333 afferma che la NSA può condividere i risultati dei nastri della vigilanza dopo che il direttore dell’Intelligence Nazionale e il fiscal general, coordinati con il Segretario alla Difesa, hanno stabilito la procedura. Ci sono voluti altri otto anni per mettere a punto queste regole “.
21175767_1448690598512057_91482053_n
E dove si è andato a fermare il furgone?  O meglio dov’è che l’hanno fermato con un telecomando e dove l’hanno messo? Proprio sopra il MOSAICO DI JOAN MIRO, della FUNDACIO MIRÓ DE BARCELONA, la MASÓN ILLUMINATI. SI CHIUDE IL CIRCOLO.
Disintossicazione: Cosa c’è dietro Exeintel, la  compagnia texana sospetta, che dice di aver parlato con Younes Abouyaaqoub (CAT)
Una Agenzia di  Intelligence rivela una probabile conversazione con Abouyaaqoub”.
“I poderosi  strumenti di hacking di Windows della NSA vengono filtrati on-line”.
“Si farà la rivoluzione? La FIA studia una ‘safety car’ senza conducente.  La misura è stata progettata per rafforzare la sicurezza. Se funzionerà, presto sarà utilizzata anche per le vetture di uso quotidiano. “
Soraya (vice presidente del governo spagnolo)  abbandona  la manifestazione per un’indisposizione”.
 POSTDATA 29 AGOSTO 2017:
Un ufficiale del Mossad  , un Imam – capo dell’ ISIS –  viene arrestato in una moschea in Libia. Le autorità libiche hanno arrestato un leader e predicatore della moschea del gruppo terroristico ISIS, che ha confessato di essere un ufficiale del Mossad. Il vero nome del predicatore Abu Hafs è Benjamin Efraim, israeliano che opera in una delle unità speciali del Mossad che svolgono operazioni di spionaggio nei paesi arabi e islamici. Ha guidato un gruppo di 200 membri e si è trasferito a Bengasi travestito da predicatore. “

Sorgente: VOCI DALLA STRADA: Il Mossad ha usato due furgoni nell’attentato a Barcellona…

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

.