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Domenicale del 10 settembre 2017 di m@cwalt

Domenicale del 10 settembre 2017

Eccomi a raffrontare la settimana ahimé passata sotto i segni continui di migranti & profughi, vaccinazione si e vaccini no, scuola e istruzione a numero chiuso, aperto, ad estrazione. Con nell’aria l’umido della fine dell’estate.

Questa mattina mi sono accorto che ormai non esiste più la pioggerellina romantica, quell’acquarugiola   marzolina  che era anche piacevole subire come compagna di momenti topici.

Quando piove, governo ladro, piove! Diluvi, allagamenti, bombe d’acqua, dannose come quelle di fuoco. Uragani, terremoti e tsunami annessi per raccontarci che nessuno ha fatto qualcosa di significativo e preventivo contro alcune calamità naturali che si stanno trasformando in calamità annuali. Anche qui sono state aperte regolari scommesse, gratta & vinci e comitati del no.

Le maestranze del Purgatorio Comunitario in questi giorni non hanno fatto una bella figura. Dopo aver sbandierato accordi con i presunti eredi del colonello Gheddafi e aver bevuto con loro acqua di Wichy ci hanno provato a sconfessare quei lager del deserto (forse l’unica cosa che gli italiani hanno insegnato bene ai beduini) dove vengono parcheggiati Profughi & Migranti che arrivano direttamente dall’Africa profonda.

Dopo l’insulsa complicità con i legionari francesi per togliere di mezzo l’unico rais colonello libico che per 20 anni aveva tenuto insieme e a freno le varie tribù del deserto.  Oggi il signor governo italiano deve continuare quella complicità-regresso dando ai prezzolati pretendenti armi & denaro se non vogliono venire invasi da sbarchi continui di migliaia di desperados che vanno cercando casa e migliori fortune nei paesi del nord-europa.

E’ una cara, carissima lezione che altri capo-bastone stanno cercando di imparare per tenere sotto ricatto i Governi del Mediterraneo. “C’è da farci una fortuna con i migranti” si é sentito dire da un boss in una intercettazione, altro che droga e sigarette, in più ci sono anche i fondi europei… che basta fare la domandina a Bruxelles per averli.

Rara fortuna quell’intercettazione che gli amici degli amici (sembra un format televisivo) stanno provvedendo a far cancellare “pro domus sua” con una democraticissima legge di contenimento. E’ bene non dire mai troppo al telefono pena lo sputtanamento in diretta radiofonica. Ma appunto stanno provvedendo…

Tra un sondaggio e una certa incerta attività parlamentare, il capo-partita mr. Gentiloni ha ricevuto telefonate e sms dal palazzinaro di Nuova York diventato herr Presidént. “Guagliò” amico mio carissimo si è sentito dire: “Ti do’ l’agio di diventare il primo premier italiano a mandare aiuti corposi di euro agli stati uniti d’america, l’onore di non riceverli gli aiuti, come nei secoli seculorum, ma di inviarli.

Sarai invidiato da tutti gli altri primi ministri del Mondo”… E così dopo la “sola” dei caccia-bombardieri F 35 una qualche decima in miliardi di euro passerà da Bankitalia alla FED di Washington. Hanno da festeggiare anche il Columbus day, mannagia ‘a maronna!!

E così si fa la conta dei morti ammazzati, dei danni arrecati, delle coltivazioni distrutte, dei bambini scomparsi che ogni calamità naturale, ogni disastro annunciato ci lascia quale scoria dell’inutile insufficiente o assente prevenzione del controllo del clima, della limitazione nella distruzione di foreste e litorali, di bombe atomiche provate nel profondo suolo della terra, o nello spazio aereo del globo che sa bene quando lasciarsi andare e farci del male.

Una volta questi disastri accadevano ma non rimaneva nessuno a farne la conta, oggi è più grave perchè certe sovvenzioni alla prevenzione sono stati stornati altrove, anche nelle tasche di chi doveva assicurare il controllo.   Così vanno le cose nel nostro spazio comunitario e com’è nella natura dell’uomo diventa sempre più difficile contenere o provvedere, se non pregare.

I menzogneri d’ogni latitudine hanno sempre un posto terrificante dove spedire i cattivi, e anche i buoni, a svernare in attesa che venga quel giorno. Il giorno della rinascita e del dover sopportare ancora una volta i soliti noti. Marameo!

La colonna sonora di questo domenicale intervento è : la solita strada!

Alla prossima volta, ciao a tutti : ai belli e ai brutti.

m@cwalt

 

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