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Arriva il tetto alle commissioni sui bancomat. La franchigia per gli utenti scende a da 150 a 50 euro – Il Sole 24 ORE

ilsole24ore.com – Arriva il tetto alle commissioni sui bancomat. La franchigia per gli utenti scende a da 150 a 50 euro

Commissioni di importo ridotto per i “micropagamenti” fino a 5 euro, tetto alle commissioni interbancarie sulle carte di pagamento, maggiori tutele per gli utenti: ad esempio, il divieto di applicare un sovrapprezzo per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento (cd. divieto di surcharge).

Queste, in sintesi, le novità per gli italiani e per il settore delle carte di debito e dei servizi di pagamento (ovvero bancomat e Pos) uscite dal Consiglio dei ministri .

Il 22 settembre Cdm su Nota al Def, fondi emergenza per Livorno
Cerchio rosso poi su venerdì 22 settembre: è questo il giorno scelto dal Governo per approvare la nota di aggiornamento al Def, che in base alle norme sulla sessione di bilancio dovrà poi essere presentata alle Camere entro il 27 settembre.

L’esecutivo, riunitosi a palazzo Chigi questa mattina, è orientato a portare il provvedimento in Aula il 4 ottobre, previo accordo con i presidenti dei due rami del Parlamento. Su proposta del premier, deliberata anche l’attesa dichiarazione dello stato di emergenza per gli eccezionali eventi meteorologici che si sono abbattuti su Livorno e la costa labronica nella notte tra il 9 e il 10 settembre scorso, interessando anche i Comuni di Rosignano Marittimo e di Collesalvetti. Per l’emergenza sono stati stanziati 15 milioni di euro per l’attuazione dei primi interventi.

Approvato decreto su norme Ue per i servizi di pagamento
Nel corso della riunione lampo – durata meno di mezz’ora – Il Consiglio dei ministri ha dato dunque il via libera preliminare a un decreto per il recepimento in Italia della Direttiva Ue su servizi di pagamento e commissioni interbancarie sulle operazioni con carta di pagamento (la cosiddetta Psd-2, ossia la seconda payment services directive) che interviene in particolare sulla regolamentazione delle commissione bancarie per i servizi come il Pos (Point of sale) e Bancomat.

Il provvedimento, spiega una nota di palazzo Chigi, «prevede l’armonizzazione dei pagamenti al dettaglio, assicura procedure di autorizzazione e vigilanza ai fornitori di pagamento e agli utenti».

La direttiva Psd-2 amplia poi «i diritti degli utenti dei servizi di pagamento che beneficeranno di un regime di responsabilità ridotta in caso di pagamenti non autorizzati: la franchigia a carico degli utenti passerà da 150 a 50 euro».

In cinque anni crescita record di Pos (+58%) e 17,8 milioni di carte in più

Tetto alle commssioni interbancarie su carte di pagamento
Il regolamento comunitario, prosegue la nota del Governo, «mira ad accrescere il livello di trasparenza, concorrenza e d’integrazione del mercato europeo delle carte di pagamento, fissando un limite alle commissioni interbancarie applicate in relazione ai pagamenti basati su carte di pagamento».

Per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non potrà essere superiore allo 0,2% del valore dell’operazione stessa. Per le operazioni tramite carta di credito la commissione interbancaria per operazione non potrà invece superare lo 0,3% del valore dell’operazione.

Il provvedimento introduce poi requisiti tecnici e regole commerciali uniformi, «allo scopo di rafforzare l’armonizzazione del settore e garantire una maggiore sicurezza, efficienza e competitività dei pagamenti elettronici, a vantaggio di esercenti e consumatori».

Più tutele per gli utenti: vietato il surcharge
Una delle priorità del nuovo regolamento bancario è quella di ampliare le tutele degli utenti dei servizi di pagamento: chi utilizzerà Pos e Bancomat per gli acquisti beneficerà ad esempio di un regime di responsabilità ridotta in caso di pagamenti non autorizzati, riducendo la franchigia massima a carico degli utenti da 150 a 50 euro.

Per promuovere l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, viene poi confermato e generalizzato il divieto di applicare un sovrapprezzo per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento (cd. divieto di surcharge).

Commissioni di importo ridotto per i micropagamenti
Tra le novità, anche l’obbligo per i prestatori di servizi interbancari di applicare, per tutti i tipi di carte, commissioni di importo ridotto per i pagamenti fino a 5 euro rispetto a quelle applicate alle operazioni di importo pari o superiore. L’obiettivo è quello di incentivare e promuovere tra gli utenti il ricorso alle carte di debito anche per i cosiddetti “micropagamenti”.

Inoltre, per quanto riguarda le sole “operazioni nazionali” tramite carta di debito, in via transitoria (fino al dicembre 2020), i prestatori di servizi potranno applicare una commissione interbancaria non superiore all’equivalente dello 0,2% calcolato tuttavia sul valore medio annuo di tutte le operazioni nazionali tramite carta di debito all’interno di ciascuno schema di carte di pagamento.

I rischi su bilancio e aggiornamento del Def e il paracadute «tecnico»

Torna in etichetta l’indicazione degli stabilimenti di produzione
Approvato dal Governo anche un decreto legislativo che reintroduce l’obbligo di indicare lo stabilimento di produzione o confezionamento degli alimenti in etichetta.

L’obbligo scatterà dopo un periodo transitorio di 180 giorni dalla pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale” del Dlgs per permettere ai produttori lo smaltimento delle etichette già stampate, e fino a esaurimento dei prodotti etichettati prima dell’entrata in vigore del decreto ma già immessi in commercio.

L’Italia ha deciso la reintroduzione di questi indicatori per individuare la filiera dei prodotti agricoli confezionati per garantire, oltre che una corretta e completa informazione al consumatore, una migliore e immediata rintracciabilità degli alimenti da parte degli organi di controllo e, di conseguenza, una più efficace tutela della salute.

«Un impegno mantenuto – commenta il Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina – nei confronti dei consumatori e delle moltissime aziende che ne hanno chiesto il ripristino».

Sorgente: Arriva il tetto alle commissioni sui bancomat. La franchigia per gli utenti scende a da 150 a 50 euro – Il Sole 24 ORE

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