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24.9.17 Venezia – No Grandi Navi! Manifestazione per la giustizia ambientale | Global Project

globalproject.info/ – 24.9.17 Venezia – No Grandi Navi! Manifestazione per la giustizia ambientaleLa cronaca della giornata. Segui la diretta video dalla pagina facebook del Comitato No Grandi Navi.

Giunge la notizia che le navi partiranno durante la notte per evitare la contestazione.

In centinaia sulla riva. Le barche degli attivisti si dirigono verso la marittima, battaglia navale con i mezzi della polizia.

24 / 9 / 2017

Ieri la riuscitissima assemblea ha visto oltre 200 persone provenienti da tutta Europa confrontarsi sul tema delle lotte per la difesa dei territori, la giustizia ambientale e la democrazia.

E’ emersa la necessità e la volontà di costruire uno spazio comune di lotta contro i cambiamenti climatici ed il modello di sviluppo imperante. Non solo evocazione quindi, ma una possibilità concreta da iniziare a realizzare già dal prossimo COP23 che si svolgerà a Bonn.

Oggi in centinaia stanno sfidando la pioggia per essere presenti in riva delle Zattere di fronte alla chiatta ribelle che ospiterà le voci dei tanti attivisti per la giustizia climatica e sociale. In centinaia per fermare il passaggio delle Grandi Navi da crociera attraverso la Laguna di Venezia.

La cronaca multimediale della giornata.

21:00 Teresa – Comitato No Grandi navi: “Vorrei ringraziare tutti gli ospiti che sono venuti da tutta Europa, da tutta Italia, che hanno reso queste due giornate dei momenti meravigliosi della lotta contro le grandi navi, nelle lotte contro per la difesa dei territori […] Abbiamo creato una rete che sarà in grado di opporsi a chi vorrebbe devastare, distruggere e inquinare i luoghi in cui abitiamo.

Noi come Comitato e con tutte le persone qui oggi aderiamo a Ende Gelaende per continuare questo percorso di lotta. Anche oggi siamo riusciti a bloccare ancora una grande nave!

Le immagini dalle barche in avvicinamento alla Stazione Marittima e i tentativi di blocco e speronamento da parte dei mezzi delle forze dell’ordine

20:05 Egidio – Stop Biocidio “E’ sempre importante organizzarsi tra cittadini di diversi territori per combattere e lottare contro le devastazioni. Oggi ci avete insegnato a lottare anche per mare. Noi, territorio per territorio chiediamo bonifiche e ci organizziamo dal basso. Il 7 ottobre a Calvi Risorta ci muoveremo nuovamente in cammino, per rivendicare diritto alla salute e giustizia ambientale. e oggi quella nave, qui a Venezia, oggi non parte!”

19:40 – Attiviste e attivisti si dirigono con i barchini verso la Marittima “Portiamo alle navi da crociera il nostro rifiuto!” battaglia navale con i mezzi nautici delle forze dell’ordine.

18:50 Tornano gli Angry Animals against Climate Chaos – animali arrabbiati che all’inizio della settimana hanno sanzionato una nave da crociera, incatenandosi allo scafo con fumogeni e striscioni. “È stata dichiarata una guerra al pianeta in nome del capitalismo e dei suoi interessi.

Una guerra ai territori e a chi li abita, le cui voci sono rimaste inascoltate quando non messe a tacere. Le conseguenze erano visibili, il limite era noto. Sono stati ignorati entrambi. Noi, in quanto abitanti di questo pianeta, in quanto animali più bistrattati, le cui esistenze sono precarie, il cui futuro è costantemente sotto attacco, noi che continuiamo a resistere nelle nostre comunità: noi a questa dichiarazione di guerra intendiamo rispondere.”

17:50 Francesco – NoTav  “Stiamo difendendo i nostri territori, e dobbiamo imaparare il rispetto verso gli stessi. le navi da crociera che passano per la lagna non hanno questo rispetto, come anche la TAV in val di susa. oggi continuiamo a dire basta! siamo noi – che non ci muoviamo seguendo il profitto – che dobbiamo batterci per far fermare questo modello di sviluppo che devasta l’ambiente e specula sulle nostre vite.”

17:45 Tommaso – Comitato No Grandi Navi “Le navi oggi non partono, grazie a questa manifestazione! Hanno accumulato oltre un’ora di ritardo e ai crocieristi hanno dato comunicazione che le navi partiranno in nottata. Siamo qui – sotto la pioggia e a 5 anni dall’inizio della nostra battaglia – e abbiamo il mondo a guardarci e a vedere la loro vergogna – di navi inquinanti a pochi metri dalle nostre case, troppo grandi per la nostra fragile città.

Abbiamo qui i corpi e le voci di tantissim* attivist* e comitati ambientali da tutta Italia ed Europa. Linguaggi comuni che parlano di lotte comuni. Tante barche sono qui pronte a portare il nostro messaggio di malvenuto alle navi ancora attraccate”

17:40 Francesco – attivista del comitato contro il dal Molin, interviene riguardo ciò che accade orami da anni nel Vicentino e in altre province venete a proposito dell’inquinamento da PFAS  – “C’è una guerra al clima, in questo momento, e dobbiamo essere pronti a rispondere.

C’è una ditta, la Miteni, che devasta e avvelena il nostro territorio, ma quella ditta è proprietà di multinazionali con sede nel Nord Europa. Abbiamo bisogno di diffondere le nostre lotte e la cultura della resistenza alle devastazioni ambientali e climatiche. Dobbiamo essere pirati e varcare tutti i confini!”

17:30 Diego, dell’Assemblea di Barrio per un Turismo Sostenibile, racconta la lotta contro la gentrificazione determinata – come a Venezia – dal turismo invasivo e di massa. A Barcellona l’inquinamento dell’aria è determinato al 5% dalle emissioni delle grandi navi da crociera.

17:10 Tommaso di Overthefortress racconta come – mentre qui a Venezia navi che distruggono l’ambiente e la salute vengono lasciate navigare – le navi delle organizzazioni umanitarie che nel Mediterraneo salvavano migranti sono state fermate.

“La Jugen Rettet – dove io ho passato parte dell’estate – è stata sequestrata dalla magistratura. La politica e l’economia decidono quali sono i confini e chi li può varcare, le merci e la finanza. Mentre vite umane si perdono nelle acque del Mediterraneo, e ai confini della Fortezza Europa.

Parlare di giustizia climatica e sociale significa anche rendersi conto di quanti sono i territori del mondo che stanno divenendo invivibili, per colpa del modello di sviluppo estrattivo e speculativo, e quante sono le donne e gli uomini che da questi territori sono obbligati a migrare.

6:30 Dal palco Cisco porta la musica sulle Zattere, di fronte a centinaia di persone. Da barche e barchini sventolano le bandiere dei comitati territoriali ed europei. Oggi è ACTION DAY! “Sù le mani per Venezia!”

Cisco

flag

16:15 Gli attivisti tedeschi di Ende Gelaende rinnovano dal palco sulla chiatta ribelle l’appuntamento europeo del prossimo novembre in occasione del COP23, quando si cercherà di bloccare nuovamente le inquinanti industrie estrattive di carbone.

Un appuntamento importante per coloro che lottano per la giustizia climatica e sociale, che ci restituisce la complessità delle lotte che quotidianamente si portano avanti per i diritti all’interno di una crisi climatica che non si può più negare.

16.00 E’ iniziata la giornata di mobilitazione contro le Grandi Navi e per la giustizia ambientale e sociale. In centinaia sono sulle Zattere determinati a sfidare il brutto tempo per dimostrare la loro contrarietà al passaggio di queste vere e proprie grandi opere galleggianti che devastano l’ecosistema lagunare ad ogni passaggio, che impestano l’aria che respiriamo, che condannano le nostre città allo svuotamento e alla monocultura turistica.

I primi interventi dal palco degli attivisti del Comitato No Grandi Navi ricordano lo stato dell’arte, ad oggi, tra progetti inesistenti e comitatoni procrastinati.

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Mose

Sorgente: 24.9.17 Venezia – No Grandi Navi! Manifestazione per la giustizia ambientale | Global Project

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