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Vaccini, come iscrivere i figli a scuola autocrtificazioni – Corriere.it

corriere.it – Gli obblighi di legge – Vaccini, come iscrivere i figli a scuola. Per gli asili scadenza il 10 settembre, tutti gli altri il 31 ottobre. Il ministro Fedeli: «Nessuna proroga sulla consegna dei documenti» –  di Margherita De Bac

La ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, conferma: niente proroghe rispetto alle scadenze previste dalla legge sui vaccini. Quindi che cosa succede adesso?
Dall’anno scolastico 2017-18 diventano obbligatorie dieci vaccinazioni per l’ingresso a nido, asilo, elementari, medie e biennio del liceo (0-16 anni). Questo vale per le scuole pubbliche e private non paritarie. L’obbligo riguarda anche i richiami delle dosi iniziali.

Le dieci vaccinazioni sono singole?
No, sono suddivise in esavalente (antipolio, tetano, difterite, epatite B, pertosse, Emofilo) e tetravalente (parotite, rosolia, morbillo, varicella). Due uniche iniezioni più le dosi di richiamo. Tutte gratuite.

Quali documenti è necessario avere per l’iscrizione a scuola?
L’attestato o il certificato dei vaccini sostenuti, rilasciato dalla Asl, o la copia del libretto vaccinale vidimato sempre dalla Asl. Valgono la prenotazione di visita vaccinale alla Asl o la dichiarazione di averla richiesta.

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E in caso di esonero, omissione o differimento della vaccinazione per motivi di salute?
Il certificato che attesta queste condizioni va redatto dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. È loro il compito di dichiarare che l’immunizzazione è avvenuta naturalmente perché il bambino ha già avuto una di quelle malattie per le quali adesso si richiede di fare la profilassi. È valida, in alternativa, anche la copia della notifica di malattia infettiva rilasciata dalla Asl. Le prestazioni sono tutte gratuite, ad eccezione dell’eventuale analisi per dimostrare l’immunizzazione naturale.

Ho già avuto la malattia per la quale è richiesto il vaccino, vale l’esonero?
L’esonero dall’obbligo è relativo a quell’unico vaccino. Esistono formulazioni prive della componente non necessaria. Se non sono disponibili, la profilassi deve essere comunque completata con farmaci combinati. In Italia non sono in commercio monocomposti per difterite, pertosse, morbillo, rosolia e parotite.

Quali sono le scadenze?
La documentazione va presentata entro il 10 settembre per scuole materne e asilo nido, per gli altri gradi di istruzione il 31 ottobre. In caso di dichiarazione sostitutiva occorre mettersi in regola entro il 10 marzo. Le scadenze valgono anche per gli studenti già in corso e gli stranieri non accompagnati.

E se la documentazione il 10 marzo è incompleta?
Entro dieci giorni le scuole inviano alle Asl l’elenco degli iscritti non in regola. I bambini di asilo e nido vengono esclusi. Gli scolari degli altri gradi di istruzione continuano a frequentare. In ambedue i casi i genitori saranno invitati dalla Asl a regolarizzare la loro posizione. Rischiano sanzioni da 100 a 500 euro.

E se il bambino è stato vaccinato in privato?
Il suo pediatra rilascia alla famiglia il certificato delle vaccinazioni sostenute completo di informazioni sul farmaco utilizzato (lotto, scadenza). Il genitore si reca alla Asl per richiede l’attestato da consegnare alla scuola.

Cosa è previsto per gli insegnanti?
Entro il 16 novembre gli operatori scolastici devono presentare agli istituti dove prestano servizio una dichiarazione sostitutiva delle vaccinazioni eseguite.

Sorgente: Vaccini, come iscrivere i figli a scuola autocrtificazioni – Corriere.it

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