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Usa, Harvey: almeno 18 morti, poliziotto annega in auto a Houston – Nord America – ANSA.it

ansa.it – Usa, Harvey: almeno 18 morti, poliziotto annega in auto a Houston. Le grandi aziende si mobilitano per aiutare le persone colpite.

Sono saliti a 18 i morti a causa delle inondazioni seguite al passaggio della tempesta tropicale Harvey in Texas. Tre ulteriori decessi sono stati confermati nell’area di Houston.

Si tratta di due donne, di 89 e 76 anni, una annegata in casa e l’altra vicino ad un’automobile. Una terza donna, di 45 anni, ha abbandonato la sua automobile ed e’ caduta nella piena. E’ deceduta nonostante il trasporto in ospedale.

Le autorita’ e le famiglie hanno confermato il numero di 18 vittime sebbene i corpi di alcune, trascinati dalle acque alluvionali, non siano stati trovati.

Al quinto giorno di inondazioni in Texas le previsioni parlano ancora di piogge nelle prossime ore, per quella che e’ oramai chiaramente una delle catastrofi naturali piu’ disastrose della storia degli Stati Uniti.

ll presidente Donald Trump, che oggi sarà in Texas, ha dichiarato lo stato di emergenza in Louisiana e disposto l’assistenza federale. “Un disastro di dimensioni epiche ma abbiamo lavorato insieme come una squadra”, ha detto il presidente americani.

Un dirigente di polizia e’ morto affogato, intrappolato dall’inondazione causata dall’uragano Harvey, mentre andava a lavorare a bordo della sua auto di pattuglia. Lo scrive lo Houston Chronicle.

Le autorita’ non hanno confermato la notizia ma probabilmente perche’ non hanno ancora informato i famigliari della vittima. Il poliziotto, scrive il quotidiano, e’ morto sulla Interstate 45, nella contea settentrionale di Harris.

 

 

Sono oltre 3500 le persone tratte in salvo fino ad ora a Houston. Non si ha ancora un’idea chiara di quante siano le persone disperse e quelle ancora bloccate e intrappolate. Le autorità temono che sei persone della stessa famiglia siano morte a Houston mentre cercavano di sfuggire all’alluvione.

Si sospetta un’altra vittima a Rockport, sulla costa texana. In questo caso il bilancio salirebbe a 12 vittime. I soccorsi sono in piena attività negli Usa mentre l’uragano Harvey, ormai declassato a tempesta tropicale, continua a scaricare nell’entroterra texano piogge torrenziali che hanno causato forti allagamenti. “Un evento senza precedenti”, afferma in un tweet il servizio meteo federale.

L’uragano segna un nuovo record negli Usa per quanto riguarda il livello di precipitazioni in una perturbazione tropicale. In particolare a Mary’s Creek, nel sud-est del Texas, si sono registrati questa mattina 49,32 pollici di pioggia caduta, ovvero 125,27 centimetri, stando al servizio meteorologico nazionale.

Superando così il precedente record fissato nel 1978 quando su Medina, in Texas, caddero 48 pollici di pioggia (122 centimetri) in coincidenza con la tempesta tropicale Amelia.

Donald J. Trump @realDonaldTrump

Wow – Now experts are calling a once in 500 year flood! We have an all out effort going, and going well!

In un suo tweet Donald Trump ha scritto che ora gli esperti stanno definendo Harvey una “alluvione che capita ogni 500 anni”.

In campo, o meglio in acqua, ci sono migliaia di soccorritori che con gommoni e mezzi speciali stanno setacciando città e villaggi, da Houston a Corpus Christi, alla ricerca di persone in difficoltà, rimaste intrappolate dalle inondazioni.

Molte zone devastate sono inaccessibili e le piogge proseguiranno per alcuni giorni, facendo arrivare il livello dell’acqua ad oltre un metro in alcune località.

Su Twitter, si moltiplicano gli appelli alle autorità e ai soccorritori delle persone rimaste intrappolate dagli allagamenti. Gli autori dei post, spesso rimasti senza elettricità, lasciano indirizzo e numero di telefono, a volte postando anche foto dei loro bambini.

Le autorita’ hanno invitato le persone intrappolate dagli allagamenti causati dall’uragano Harvey ad andare sui tetti delle loro case e ad agitare lenzuola o asciugamani in modo da farsi vedere dagli elicotteri dei soccorritori.

Cdc, annegamento e monossido rischi maggiori – I pericoli maggiori per i sopravvissuti al passaggio dell’uragano Harvey al momento sono l’annegamento per chi tenta di attraversare le zone inondate e l’intossicazione da monossido di carbonio per l’uso di generatori a benzina dove non c’è la corrente.

L’avvertimento, riporta la rete Abc, è del centro americano per la prevenzione e il controllo dei disastri (Cdc).

“Il rischio più immediato per la salute è l’annegamento per le persone intrappolate in auto – spiega Renee Funk del Cdc -, e ci aspettiamo anche dei morti e degli intossicati dal carbonio.

Un’altra preoccupazione è per i contaminanti chimici che potrebbero essere presenti nell’acqua che ha inondato case e garage”.

Se le malattie trasmesse dalle zanzare per ora non sono un problema perché l’acqua ha spazzato via i siti dove nidificano, aggiungono gli esperti, il problema potrebbe venire da microrganismi presenti nell’acqua, che di solito provocano soprattutto sintomi gastrointestinali.

Un’altra fonte di contagio è la presenza di molti sfollati riuniti insieme in ospedali e campi attrezzati. “Sono sempre preoccupato in queste larghe congregazioni di persone – afferma David Persse, direttore dell’Emergency Medical Services – per la possibilità di epidemie virali che causano nausea, vomito e diarrea”.

Sorgente: Usa, Harvey: almeno 18 morti, poliziotto annega in auto a Houston – Nord America – ANSA.it

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