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Terremoto Ischia, tutti salvi i tre fratellini rimasti per ore sotto le macerie – Rai News

Alle 13,10 i soccorritori hanno tratto in salvo anche Ciro, il più grande dei tre fratellini rimasti intrappolati sotto le macerie della loro casa. Nella notte erano riusciti a raggiungere Pasquale, il neonato di sette mesi, e in mattinata Mattias di sette anni. I medici: “I tre bambini sono miracolosamente sani”. Purtroppo è stato individuato il cadavere di una donna. Sale così a due il numero delle vittime. Un’altra donna è morta colpita dai calcinacci di una chiesa crollata. Il bilancio parla di 42 feriti. Tutti gli aggiornamenti in diretta su Rainews 24 Tweet Sindaco di Casamicciola: “Nessuna struttura abusiva tra quelle coinvolte nei crolli” Ischia, sono due donne le vittime del terremoto. 42 i feriti, uno grave Ore 20.57, a Ischia un boato dal mare: terremoto di magnitudo 4.0, le foto dei crolli a Casamicciola Terremoto Ischia, estratto vivo bimbo di 7 mesi, si scava con le mani per salvare i fratelli Campo da calcio diventa rifugio per gli sfollati. Turisti in fuga da Ischia, corse straordinarie Terremoto a Ischia, crolli a Casamicciola. Le prime immagini Terremoto Ischia: la natura geologica dell’isola è friabile e instabile Terremoto Ischia, geologo Mario Tozzi: “Non si possono escludere nuove scosse” Terremoto Ischia, testimonianza di un albergatore di Casamicciola:”Si sentono voci sotto le macerie” 22 agosto 2017 Sono salvi. Dopo oltre 15 ore di lavoro, i Vigili del Fuoco hanno estratto vivi dalle macerie, Mattias e Ciro, i fratellini di 7 e 11 anni, che da ieri sera alle 20.57 – ora della scossa di magnitudo 4.0 che ha colpito Ischia – erano rimasti intrappolati sotto i resti della villetta di tre piani in cui si trovavano con i genitori e i nonni. Nella notte i soccorritori avevano tratto in salvo il terzo fratellino: Pasquale di appena 7 mesi che si trovava con la mamma, incinta del quarto figlio. Anche loro sono stati portati in ospedale per controlli. I sanitari riferiscono che i bambini sono “miracolosamente sani”. Il più grande Ciro, ha riportato una frattura al piede, Mattias, solo lievi traumi. E Pasquale, una escoriazione alla fronte che non desta alcuna preoccupazione. Già domani potrebbero essere dimessi. I medici: “I tre bambini sono miracolosamente sani” “Per i tre bambini salvati dalle macerie abbiamo assistito ad un vero miracolo, sono miracolosamente sani. Ci congratuliamo con i soccorritori e siamo felici”. Lo dice Virginia Scafarto, direttrice sanitaria dell’ospedale Rizzoli di Ischia, parlando ai giornalisti. “I bambini stanno in ottima salute fisica. La famiglia ora è affiancata da psicologi che forniranno supporto soprattutto nella fase delicata in cui si corre il rischio di uno stress post-traumatico”, conclude. Salvo anche il padre dei tre bambini E’ Alessandro Toscano l’uomo estratto dalle macerie della casa di Casamicciola crollata in seguito al sisma. Toscano è il padre dei tre bimbi. L’uomo, riferiscono i vigili del fuoco, era incastrato tra le macerie ed un’auto. Il bilancio: due morti e 42 feriti Due donne morte, 42 feriti di cui uno molto grave. Questo il bilancio del terremoto di magnitudo 4,0 che ha trasformato una tranquilla serata estiva in incubo per le 250.000 persone che si trovano a Ischia, invasa dai turisti come ogni agosto. La scossa, registrata a una profondità di appena cinque chilometri appena a largo dell’isola del Golfo di Napoli. Sette palazzi sono crollati a Casamicciola, sulla costa nord. Mattarella: soccorsi tempestivi ed efficienti Il presidente Mattarella ha condiviso “l’apprezzamento per Protezione Civile, Vigili del fuoco, Forze dell’ordine e tutti coloro che si stanno prodigando con abnegazione e professionalità per l’opera di soccorso. Un augurio particolare ha inviato ai fratellini estratti dalle macerie con grandi complimenti alla squadra dei soccorritori”. Lo si legge in una nota del Quirinale, dopo la telefonata del Presidente della Repubblica ai sindaci di Casamicciola e di Lacco Ameno che, “hanno manifestato l’apprezzamento e la riconoscenza per i soccorsi tempestivi ed efficienti”. Gentiloni sin dalle prime ore in contatto con la Protezione Civile Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nella notte si è recato nella sede della Protezione civile per prendere parte al Comitato Operativo. Il premier in un tweet. “Ischia. Italia si unisce nel dolore per le vittime e nella solidarietà. Siamo tutti a fianco delle forze impegnate nei soccorsi”. Sfollati nel campo di calcio e assalto ai traghetti Traghetti fanno la spola per accompagnare i turisti che vogliono lasciare l’isola. I locali restano a Ischia e si rifugiano dove possono. In tanti hanno scelto di passare la notte nel campo da calcio pur di non allontanarsi dalle proprie abitazioni. Tanti turisti in attesa di salire su un traghetto che li porterà sulla terraferma. E poi ci sono gli isolani che invece hanno scelto di restare, nonostante il panico diffuso nel comune . In tanti si sono ritrovati al campo sportivo, diventato per l’occasione un rifugio. In queste ore riaffiorano i ricordi dei più anziani: “la scossa è stata peggio del terremoto del 1980”. Per i turisti, tantissimi in questo periodo, e per i residenti, l’estate è finita nel peggiore dei modi. Prima un boato poi la consapevolezza di quello che stava accadendo. Le suppellettili che cadevano, i mobili che si spostavano e poi il black-out, i crolli. Turisti in fuga e bilancio provvisorio Il primo traghetto partito per Pozzuoli è stato preso d’assalto. Altri hanno dovuto attendere in strada l’arrivo delle navi per Napoli. Scattato il piano d’emergenza sanitario È scattato il piano di emergenza sanitario per i soccorsi alla popolazione di Ischia: già disposta unità di crisi del Cardarelli per eventuali necessità di trasporto in eliambulanza. Parte dell’ospedale di Ischia è stato invece evacuato per verifiche strutturali. Sui luoghi interessati dai crolli sono al lavoro squadre di volontari della protezione civile regionale. Allestita un’area di pronto soccorso E’ stata allestita, ed è pienamente operativa, un’area di pronto soccorso esterna all’ospedale Rizzoli, in attesa delle verifiche di staticità sulle strutture. Sono pronti, invece, i trasferimenti in eliambulanza ed idroambulanza dei pazienti ricoverati nel reparto Rianimazione: è attiva la rete del soccorso 118. Sono inoltre disponibili 3 traghetti Medmar e Caremar per eventuali ulteriori trasferimenti. Mobilitati traghetti per evacuare le persone Per evacuare coloro che intendono lasciare l’Isola d’Ischia è stato predisposto a Casamicciola un traghetto che può trasportare mille persone. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, aggiungendo che sono stati anche attivati due traghetti ad Ischia Porto, da 650 persone ciascuno. Elicotteri del 118, ha proseguito Borrelli, hanno trasportato a Napoli 5 pazienti che si trovavano nell’ospedale di Lacco Ameno, che è stato evacuato per verifiche strutturali. Un traghetto con un contingente di soccorritori, anche team con unità cinofile, è giunto sull’isola. Il Prefetto di Napoli: già via 11mila Per il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, “La fuga dei turisti è una reazione sicuramente comprensibile, non ci sono ricette sicure, poco più di 11mila persone alle 14.30 di oggi hanno lasciato l’isola. ci sono state 31 corse ordinarie e 9 straordinarie di aliscafi e traghetti. Nonostante la prima reazione, ripeto, comprensibile, le operazioni si sono svolte con una certa compostezza”. Federalberghi Ischia: camere gratis per i terremotati Federalberghi Ischia con i suoi soci ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente le camere delle proprie strutture ricettive per le popolazioni e gli ospiti dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno, colpite dal sisma. Gli alloggi sono disponibili nei comuni che non sono stati interessati dagli eventi sismici. Federalberghi Ischia informa inoltre che sta procedendo in tal senso in stretto contatto con il Centro Operativo della Protezione Civile. Molta paura: le testimonianze La gente dalle case si è riversata in strada per la paura. E gente è uscita anche dagli hotel, come in un albergo di San Francesco a Forio, dove gli ospiti sono stati fatti scendere in cortile e dove si è registrata qualche lesione all’immobile. Sempre a Forio è stato registrato un black-out di alcuni minuti in concomitanza con la scossa, che testimoni dicono di avere avvertito “forte”. “Abbiamo sentito la scossa fortissima. Tutta la famiglia è scesa in strada. Sappiamo di crolli anche a Serrara Fontana”, è la testimonianza di una villeggiante della zona che soggiorna in una casa vicino al cimitero di Casamicciola. “Non ho mai sentito una scossa di terremoto così forte, nonostante otto anni fa, da Pescara, abbia sentito il sisma dell’Aquila. E’ stato fortissimo, sono sconvolta. Subito dopo la scossa abbiamo visto fumo e polvere alzarsi dal centro abitato. Dopo tutte queste ore tremo ancora dalla paura. Vogliamo solo ripartire con il primo traghetto disponibile”. E’ la testimonianza all’ANSA di una pescarese di 32 anni in vacanza a Casamicciola. “Alloggiamo in un appartamento in una palazzina di due piani – racconta la giovane – io ero all’interno, mentre il mio fidanzato e i nostri amici erano in un cortile condominiale. All’improvviso ha iniziato a tremare tutto. Ora siamo all’esterno, come tutti. E’ un continuo viavai di sirene, ambulanze e Vigili del Fuoco. Vogliamo solo rientrare in casa e prendere le nostre cose, ma abbiamo paura a farlo. Vogliamo ripartire con il primo traghetto utile. Tante perso hanno già fatto le valigie e sono già in fila per i traghetti”. “Ero in casa e all’improvviso ha iniziato a crollare tutto, i mobili, gli oggetti. La casa vicino alla mia all’improvviso non c’era più. E’ la cosa più brutta che mi sia mai capitata”. Maddalena vive da qualche anno a Ischia, abita a Casamicciola, a pochi passi dalla casa crollata per la scossa di terremoto di questa sera. La protezione civile l’ha riaccompagnata a casa per mettere poche cose in un trolley, il suo appartamento è lesionato, questa notte si farà ospitare da amici. Mentre si allontana, racconta i momenti della scossa: “Ha iniziato a tremare tutto, andava tutto giù, tutta la cucina, tutto. Io sono uscita sul terrazzo dove sapevo di non avere case attorno, si è sentito un crollo e puzza di gas. Poi sono uscita dall’altro lato dove c’erano case crollate, ora stanno scavando, ci sono un sacco di dispersi, un casino. Subito hanno iniziato a scavare tutti quelli che c’erano, poi sono arrivati i soccorsi”, racconta ancora concitata. “E’ la cosa più brutta che mi sia mai capitata”, ripete scuotendo la testa. Grasso: “Non è normale che un terremoto simile determini crolli di edifici “Non è normale che un terremoto simile determini crolli di edifici ed evacuazione di ospedali”, ha denunciato Egidio Grasso, presidente dell’Ordine dei geologi della Campania, “le cause potrebbero essere ricercate negli effetti di amplificazioni sismiche locali o nelle costruzioni abusive realizzate senza alcuna verifica sismica”. Boschi: possibile ‘doppietta’ con nuova scossa Il sismologo Enzo Boschi non esclude che a Ischia possa esserci un nuovo evento sismico dopo il terremoto di lunedì sera: “La prassi ci insegna che in Italia le scosse avvengono spesso a coppie”, ha spiegato in un’intervista al Mattino, “per ragioni di prudenza, è pertanto necessario adottare tutte le misure di sicurezza del caso e mettere al riparo da pericoli turisti ed abitanti. Sono certo che la Protezione civile è ben informata di tutti i pericoli del caso e di come prevenirli”. Pur sottolineando che non è possibile fare previsioni, Boschi ha osservato che “in base a dati empirici, è spesso ricorrente nel nostro Paese quel fenomeno che in gergo si chiama doppietta sismica: due scosse ravvicinate, l’una a poca distanza dall’altra”. In questo senso “dovremo aspettare domani, i prossimi quindici giorni, e in ogni caso fino a un mese da questo primo evento”, ha aggiunto. Alcuni danni anche a Lacco Ameno A Lacco Ameno, nell’isola d’Ischia, la scossa si è sentita forte. Gli abitanti di via Borbonica, una zona alta del comune, appena avvertita la scossa sono scappati dalle case. Racconta Tommaso Monti, un giovane fotografo: “Ho visto crollare qualche tetto, ringhiere, muri di contenimento. Una rudere vicino alla nostra casa si è sbriciolato all’istante. Alcune stanze di una villa sono crollate. In giro si sentono solo sirene di ambulanze e quelle dei pompieri. Siamo tutti fuori dalle case con grande paura” Il terribile precedente, 28 luglio 1883, che provocò più di 2000 morti La zona colpita stasera dal sisma a Ischia è la stessa di un famoso terremoto che il 28 luglio 1883 provocò più di 2000 morti e distrusse in particolar modo il comune di Casamicciola. Fra le vittime, anche la famiglia del filosofo Benedetto Croce, allora diciassettenne, che fu estratto vivo dalle macerie. Commissione Ue offre pieno supporto all’Italia “Oggi i nostri cuori sono in Italia, con il popolo italiano e le autorità. Ancora una volta il Paese ha sofferto un terremoto mortale, questa volta sull’isola di Ischia, con notizie di danni alle infrastrutture che includono ospedali e chiese. Offriamo le nostre condoglianze alle famiglie e a tutti coloro che hanno perso i loro cari”. Così in una nota il commissario europeo per gli Aiuti umanitari e la Gestione delle crisi, Christos Stylianides. “L’Unione europea è pronta a fornire pieno supporto e ogni aiuto che le autorità nazionali richiedano. Siamo in contatto costante con la protezione civile e le autorità italiane fin dalle prime ore”, ha aggiunto il Commissario Ue. “Lasciatemi encomiare i coraggiosi soccorritori che lavorano senza tregua per salvare vite. Sono un esempio per tutti noi”, ha concluso Stylianides. Stato di emergenza, già in Gazzetta il Dpcm La Gazzetta Ufficiale odierna pubblica il Dpcm del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per fronteggiare “la situazione emergenziale” ad Ischia. Il Capo della Protezione Civile potrà coordinare le attività ed “assicurare l’organizzazione dei servizi di soccorso e l’assistenza alle popolazioni colpite” dal sisma. Il provvedimento è già in vigore.
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Sorgente: Terremoto Ischia, tutti salvi i tre fratellini rimasti per ore sotto le macerie – Rai News

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