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Quando si arrestavano gli avvocati nei cosidetti “anni di piombo”- red@zione

Quando nei cosiddetti “anni di piombo” si buttavano in galera anche gli avvocati dei compagni rivoluzionari … giusto per fargli il vuoto intorno! Non bastavano leggi speciali, torture e “detenzioni differenziate”!2 maggio 1977 viene arrestato a Napoli l’avvocato Saverio Senese difensore di alcuni militanti dei Nuclei Armati Proletari, con l’accusa di “partecipazione a banda armata”!12 maggio 1977 , galera per Sergio Spazzali e Giovanni Cappelli, Avv/ti di “Soccorso rosso”, l’organizzazione fondata tra gli altri da Dario Fo e Franca Rame per la difesa dei militanti di sinistra. Verranno scarcerati il 28 agosto 1977.Cappelli, scioccato, smetterà per sempre di fare l’avvocato.19 aprile 1980 nuovo arresto per Sergio Spazzali accusato dall’infame pentito Patrizio Peci, totale altri 14 mesi di galera prima di essere assolto in primo grado il 17 giugno del 1981.19 aprile del 1980, e sempre a seguito delle dichiarazioni di Peci, i carabinieri di Genova si presentano a casa dell’Avvocato Edoardo Arnaldi per arrestarlo e lui, che ha 55 anni e soffre di gravi problemi di salute, si toglie la vita sparandosi un colpo di rivoltella nel bagno!2 maggio 1980 il pentito Enrico Paghera indica come militante dell’Organizzazione anarchica Azione Rivoluzionaria, l’avvocato Gabriele Fuga, solo 15 mesi di galera preventiva, prima di essere assolto!16 gennaio 1981 arresto per l’avvocato Luigi Zezza, partecipazione a banda armata l’accusa, ma riesce a fuggire all’estero e il 22 ottobre del 1984 viene assolto!13 luglio del 1982 l’Avvocato Fuga viene nuovamente arrestato con l’accusa di partecipazione a Prima Linea e dopo una condanna in primo grado, viene assolto in appello!13 febbraio 1981, Roma il Sostituto Procuratore Luciano Infelisi fa arrestare due Avvocati di “Soccorso Rosso”, Eduardo Di Giovanni e Giovanna Lombardi, con l’accusa di “apologia di reato” e di “istigazione a violare le leggi dello Stato” per aver pubblicato sulla rivista “Corrispondenza Internazionale” il documento brigatista “L’ape e il comunista”, scritto dai compagni del “Collettivo dei Prigionieri Politici”. Il 5 marzo vengono tutti assolti e scarcerati!

(si ringrazia Pasquale Abatangelo per aver condiviso questo post)

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