Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Ritrovata a Ripoll la moto del killer della Rambla – Rai News

Morto bimbo australiano dato per disperso Tweet Papa Francesco: dolore gli per atti di terrorismo, Dio liberi mondo da violenza disumana Barcellona, la Sagrada Familia nel mirino del terrore E’ caccia all’uomo che guidava il furgone che ha fatto strage a Barcellona: “E’ ancora in fuga” Site: sui social minacce dell’Isis all’Italia Video copertina – Barcellona, venerdì 17 agosto 2017,

ore 16,50, è strage Barcellona. Massiccia operazione di polizia a Girona e a Manlleu Barcellona: fiori, candele e messaggi sul luogo del’attentato terroristico Barcellona, la moglie di Gulotta: “Bruno è morto davanti ai figli” Barcellona, migliaia a minuto silenzio gridano: “Non abbiamo paura” Barcellona. Massiccia operazione di polizia a Girona e a Manlleu20 agosto 2017I Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, hanno ritrovato a Ripoll la moto di Younes Abouyaaqoub, il 22enen marocchino ritenuto il killer della Rambla di Barcellona. Lo rivela la Vanguardia, spiegando che il mezzo si trovava a dieci metri dalla casa di Moussa Oukabir, il terrorista 17enne morto nell’attacco a Cambrils.La moto, una Honda, era parcheggiata di fronte alla casa di Moussa da giovedì, quando entrambi hanno lasciato Ripoll per effettuare gli attacchi a Barcellona e Cambrils. Come riportata dal quotidiano catalano, il mezzo è stato individuato intorno alle 16 di oggi grazie alla collaborazione della cittadinanza. Sul posto vi è una squadra di specialisti per raccogliere eventuali tracce e prove.Il fatto che la moto fosse parcheggiata davanti alla casa di Moussa e accanto a un’auto intestata al padre di Mohamed Hichami, un altro membro della cellula jihadista ucciso a Cambrils, alimenta l’ipotesi degli inquirenti che i terroristi si siano recati a Barcellona con veicoli diversi e che Younes passò a prendere Moussa nel primo pomeriggio. Altri tre giovani terroristi più un uomo di mezza età avrebbero lasciato Ripoll introno alle nove e un quarto della mattina con un furgone.Marocco, arrestato complice Moussa OukabirSarebbe stato arrestato in Marocco il presunto complice di Moussa Oukabir. Secondo il sito spagnolo ‘Vozpopuli’ che cita fonti di polizia marocchina, il fermato potrebbe essere il contatto a cui il Moussa avrebbe inviato denato attraverso i phone center di Ripoll, di proprietà di Salah el Karib arrestato e sospettato di far parte della cellula terroristica.Intanto, la polizia catalana ha spiegato di lavorare sull’ipotesi che a formare il commando che si è reso protagonista dell’attacco a Barcellona fossero 12 persone. La polizia è convinta che due delle tre persone ricercate per l’attacco alla Rambla siano morte nella casa di Alcanar, saltata per aria alla vigilia dell’attacco. Lo ha detto il capo dei Mossos d’Esquadra Josep Lluis Trapero in una conferenza stampa, secondo cui le quattro persone arrestate hanno fornito elementi utili per l’inchiesta.Probabilmente c’era un solo uomo alla guida del furgone che ha fatto strage sulla Rambla a Barcellona, ha aggiunto Trapero. Nella casa-santarbarbara a Alcanar c’erano più di 120 bombole, che sarebbero servite per “uno o più attacchi a Barcellona”.”Abbiamo informazioni secondo cui la cellula aveva legami con alcuni Paesi europei ma non possiamo dire quali”. Ha aggiunto Trapero. E il ministro dell’Interno catalano Joaquim Forn ha rassicurato: “La capacità di nuocere della cellula terrorista è stata neutralizzata”. Intanto, resta tensione tra Madrid e Barcellona per il rifiuto del sindaco del capoluogo catalano, Colau, di utilizzare i blocchi di cemento nella Rambla. Messa per le vittime”La pace è la migliore amica della nostra vita e chiediamo al Signore che ci dia la maniera di essere artigiani di pace”. Così nell’omelia della messa alla Sagrada Familia – per ricordare le vittime dell’attentato di giovedì – il cardinale di Barcellona, Joan Josep Omella. “E’ bello essere qui tutti uniti – aggiunge – questo è il mosaico sul quale si costruisce la società. Tutti uniti per un obiettivo comune: la pace, il rispetto e la convivenza fraterna. L’unione ci rafforza, la divisione ci corrode e ci distrugge”. “Sono giorni di molte lacrime e di molta umanità” ha detto a sua volta il vescovo, Sebastià Taltavull. “Ma il popolo spagnolo, ha aggiunto, “non ha paura e vuole godere del dono della pace”.Presenti alla funzione: la famiglia Reale, il capo del Governo Mariano Rajoy e la sua vice Soraya Sáenz de Santamaría, il presidente della Catalogna, Carles Puigdemont e i sindaci di Barcellona e Cambrils, ​​Ada Colau e Camí Mendoza.

Sorgente: Ritrovata a Ripoll la moto del killer della Rambla – Rai News

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *