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Dopo lo sgombero di piazza Indipendenza domani manifestano a Roma i movimenti per il diritto alla casa

Roma, 25 ago. (askanews) – Dopo gli scontri di ieri durante lo sgombero dei migranti da piazza Indipendenza a Roma, e le successive polemiche sulle bombole di gas contro la polizia e sull’operato delle stesse forze dell’ordine (“spezzategli il braccio”), la Capitale domani si appresta a vivere con nervosismo un sabato pomeriggio di possibile alta tensione per il corteo di collettivi e movimenti per il diritto alla casa.La manifestazione era già stata organizzata in seguito agli sgomberi, nelle ultime settimane, di via Quintavalle e di via Curtatone, che hanno poi portato agli accampamenti dei rifugiati in Piazza SS Apostoli e Piazza Indipendenza. Ma i fatti di ieri, con l’ordine di un funzionario della polizia “se tirano qualcosa spaccategli un braccio” catturato dalle telecamere durante una carica, rischiano di gettare benzina sul fuoco in vista dell’appuntamento di domani. Ieri lo stesso prefetto di Roma, Paola Basilone, aveva spiegato che lo sgombero era da imputare anche alla “azione di infiltrazione posta in essere dai Movimenti di Lotta per la Casa” che “ha indotto gli occupanti accampatisi in piazza Indipendenza a rifiutare sistemazioni alloggiative alternative, determinati a rimanere in strada fino alla manifestazione con corteo indetta dagli stessi Movimenti per sabato”.Il corteo domani partirà alle ore 16 da piazza Esquilino e, passando per via Cavour, largo Corrado Ricci, Via dei Fori Imperiali, si concluderà in Piazza Madonna di Loreto, sotto il Campidoglio. La Questura (che ha aperto “una formale inchiesta” sulle frasi del funzionario) sta predisponendo in queste ore il dispositivo di sicurezza, che terrà conto del rischio di nuove tensioni con i manifestanti.Su Facebook il Coordinamento cittadino Lotta per la casa – che riunisce una variegata galassia di centri sociali, antagonisti e collettivi per l’abitare, vicini alle esigenze dei migranti – ha scritto che “dopo gli sgomberi di Cinecittà e di piazza Indipendenza, la guerra ai poveri scatenata a Roma contro i senza casa e i rifugiati è stata costretta a squarciare il velo di omertà che, sulla Capitale, fa finta di ignorare le persecuzioni che l’amministrazione capitolina e le forze di polizia riservano a chi è ‘colpevole’ di non riuscire ad arrivare alla fine del mese. La salutare indignazione di tanti e tante, insieme ai molti messaggi di solidarietà, possono trovare sulla strada un luogo concreto dove esprimersi. La lotta di rifugiati e senza casa, infatti, continua: anche ora, chi rifiuta di essere complice dei carnefici accorra in piazza Cinquecento e in piazza Indipendenza, dove le carica non sono terminate; sostenga l’accampamento delle famiglie sfrattate in piazza Santi Apostoli e il 26 agosto si riversi a piazza Vittorio per la grande manifestazione organizzata per dire basta a questo orrendo scempio”.

Sorgente: Dopo lo sgombero di piazza Indipendenza domani manifestano a Roma i movimenti per il diritto alla casa

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