Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Assunzioni giovani, bonus solo a chi non licenzia per un anno – Il Sole 24 ORE

ilsole24ore.com – Assunzioni giovani, bonus solo a chi non licenzia per un anno

Il Governo studia i paletti da fissare per la concessione degli sgravi contributivi per l’assunzione dei giovani; ed è probabile che i limiti non siano molto stretti per evitare che la misura abbia scarso appeal presso la platea verso cui è destinata. Per ottenere gli sgravi – spiegano all’Ansa tecnici del Governo vicini al dossier – sull’assunzione di un giovane fino a 29 anni l’azienda non dovrà aver fatto licenziamenti nei sei mesi precedenti il nuovo contratto con una mossa che punta a evitare l’effetto sostituzione di forza lavoro. Per mantenere l’incentivo l’azienda non dovrà licenziare neanche nei sei mesi successivi all’assunzione.

Lavoro giovani, Boccia: servono 10 miliardi in 2-3 anni per creare 900mila posti

Il Governo studia se limitare il divieto al licenziamento per motivi economici di lavoratori con la stessa mansione di quello assunto con gli sgravi (ma in questo caso già ora il lavoratore licenziato ha un’altissima probabilità di vincere la causa) o se prevedere che il divieto, pena la perdita dell’incentivo, sia esteso a tutto il personale dell’azienda che ha avuto accesso al beneficio.

Sul fronte degli importi, si lavora a uno sgravio del 50% dei contributi previdenziali fino a un tetto di 3.250 euro l’anno per le assunzioni di giovani fino a 29 anni, anche se c’è pressione per l’innalzamento dell’età dato che in Italia è ancora bassa l’occupazione fino ai 34 anni. Si lavora a un taglio dei contributi per 2-3 anni.

Decontribuzione «piena» per un vero rilancio

I paletti quindi dovrebbero essere più bassi di quelli introdotti dal governo Letta sull’occupazione aggiuntiva che però produssero uno scarso incremento occupazionale. In pratica si prevedeva l’accesso agli sgravi solo nel caso in cui, con la nuova assunzione, si verificasse un aumento dell’occupazione nell’azienda rispetto all’anno precedente.

Secondo le ipotesi allo studio del Governo, invece, lo sgravio non dovrebbe essere legato all’occupazione aggiuntiva (quindi in caso di dimissioni o di uscita di un lavoratore verso la pensione l’agevolazione per la nuova assunzione si avrebbe comunque anche senza aumento complessivo del personale), ma solo al divieto di sostituire lavoratori con persone che costano meno.

Bonus giovani, il target di 300mila assunti va verificato sul campo

Quest’anno, inoltre, scadono le agevolazioni previste per chi assume al Sud e per chi assume persone tra i 16 e i 29 anni secondo il bonus inserito nel programma Garanzia giovani.

Per questi ultimi nonostante lo sgravio contributivo nel 2017 fosse totale (fino a un limite di 8.060 euro) nei primi cinque mesi dell’anno, secondo quanto si legge sul rapporto sul precariato dell’Inps, le assunzioni sono state appena 21.800 (7.000 delle quali a tempo determinato) alle quali però, spiegano i tecnici, vanno aggiunte le trasformazioni per un totale di circa 40.000 unità.

Piano Marshall per i giovani, ma l’unica certezza è il flop

Nell’intero 2016 quando l’agevolazione contributiva era al 50% per tutte le assunzioni a tempo indeterminato le assunzioni di giovani fino a 29 anni con l’agevolazione furono 129.000. Furono invece 313.000 le assunzioni a tempo indeterminato nel complesso di giovani fino a 29 anni.

«Non c’è alternativa giovani-vecchi: chi governa deve essere in grado di scegliere delle priorità perché le risorse non sono infinite». Così il viceministro dell’Economia Enrico Morando risponde a chi parla di guerra fra generazioni nei provvedimenti allo studio del governo che prevedono una manovra “strutturale” a favore dell’occupazione giovanile mentre i democratici fanno pressing per ulteriori interventi sulle pensioni.

«Penso che una grande forza di sinistra che guarda al futuro del Paese non può non tenere conto di quella che è una vera e propria tragedia sociale, cioè il lavoro che manca per i giovani.

Se avremo ulteriori risorse potremo fare molto di più ma non bisogna disperdere le poche che abbiamo in dieci obiettivi perché nessuno sarebbe realizzato», ha sottolineato Morando parlando a margine di un dibattito su “Economia, lavoro e partite Iva” alla Festa dell’Unità di Genova

Sorgente: Assunzioni giovani, bonus solo a chi non licenzia per un anno – Il Sole 24 ORE

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *