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8 modi per sostenere la Palestina attraverso il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele – BDS Italia – Boicotta Israele

Lanciata dalla stragrande maggioranza delle organizzazioni della società civile palestinese nel 2005 e ispirata dal movimento contro l’apartheid in Sudafrica, la campagna per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) è ormai un diffuso movimento internazionale.La campagna BDS si sta dimostrando capace di ottenere un sostegno di massa e di convincere aziende, istituzioni culturali, artisti e governi ad aderire o osservare il boicottaggio di Israele. Unisciti alla campagna per contribuire a costruire il movimento internazionale BDS contro il regime israeliano di occupazione, colonialismo e apartheid.1. Prodotti delle società israeliane o aziende internazionali complici dell’occupazioneCercare di boicottare ogni singola azienda complice dell’apartheid israeliana è un compito arduo che ha poche possibilità di avere un impatto concreto. Ha più senso concentrarsi su società o prodotti oggetti di campagne nazionali o internazionali. Di seguito alcuni prodotti che si trovano in Italia.» Scarica il volantino finta pubblicità con i prodotti da boicottare- Sodastream: Ditta israeliana che si spaccia per “ambientalista”, mentre la sua principale fabbrica di produzione è sita in una delle centinaia di colonie costruite illegalmente nei Territori palestinesi occupati. In Italia, Sodastream vende gasatori per l’acqua frizzante dal rubinetto. Inoltre, nel 2011 ha acquistato la ditta romagnola CEM Industries, ora Sodastream Professional, che fa macchine industriali per bar e ristoranti e tecnologia per le case dell’acqua comunali.» Firma per inviare una mail alla RAI: NO alla pubbicità di Sodastream!» Consegna la lettera agli esercenti ai bar e ristoranti nella tua città. Proponi di esporre gli adesivi della campagna.» Assicurati che le case dell’acqua del tuo comune non contengono tecnologia Sodastream» Firma la petizione e consegna la lettera ai negozianti e ai rivenditori.» Fai conoscere la campagna: Volantini, loghi, grafici e video.- Prodotti agricoli: Le imprese israeliane che esportano prodotti agricoli sono tra i principali beneficiari della distruzione dell’agricoltura palestinese; operano nelle colonie israeliane all’interno dei territori occupati ed esportano i loro prodotti fuori da esse sfruttando terre e risorse idriche palestinesi rubate, beneficiando inoltre dell’assedio di Gaza. Alcuni dei prodotti e marche che si trovano in Italia, che variano in base alla stagione, sono: agrumi, pompelmi, (Mehadrin, Jaffa), datteri medjool (Mehadrin, Haidaklaim, King Solomon, Jordan River), frutta esotica, avocado, mango, melograni (Mehadrin, Kedem, Frutital, Sigeti, McGarlet), frutta secca.» Coinvolgi i tuoi amici e la tua famiglia nel boicottaggio» Parla col tuo fruttivendolo, con il tuo GAS o con la direzione del supermercato.» Fai conoscere la campagna: Volantino prodotti agricoli, Volantino datteri.- Hewlett Packard: Multinazionali che fornisce sistemi informatici al Ministero della Difesa israeliano e tecnologie per il controllo del movimento ai checkpoint a Gaza e in Cisgiordania. L’attrezzatura HP è usata dal sistema carcerario e dall’esercito israeliano, e l’azienda ha anche investito nello sviluppo tecnologico degli insediamenti illegali, prendendo parte al progetto Smart City ad Ariel. È inoltre diffusissima anche in Italia in luoghi ed aziende pubbliche e private.» Firma la petizione all’amministratore delegato della HP» Invia una lettera alle direzioni aziendali che conosci» Poster per la campagna- Ahava: Ditta israeliana di cosmetici con fanghi del Mar Morto. La sua fabbrica principale, col suo lussuoso centro per i visitatori, si trova a Mitzpe Shalem, una colonia nella Cisgiordania occupata. In Italia si vende in alcune farmacie, erboristerie, profumerie e grandi magazzini come la Rinascente.» Chiedi ai rivenditori di non commercializzare i prodotti Ahava» Segui la campagna sul sito Stolen Beauty- Teva: Industria farmaceutica israeliana che sta monopolizzando il mercato degli equivalenti.» Con la ricetta del tuo medico, che non è vincolante, chiedi farmaci generici di altre ditte.» Rifiuta anche quelli Dorom e Ratiopharm, marchi acquisiti dalla Teva.» Spiega a chi vende la Teva perché non la si compra.» Fai conoscere la campagne con la lettera indirizzata ai pazienti e cartoline da spedireNB: Vedi la nota sul codice a barre e il boicottaggio di Israele2. Embargo militareCon l’ultimo massacro di civili a Gaza, aumentano gli appelli per un embargo militare ad Israele. In Italia abbiamo il dovere di impegnarci strenuamente in questo ambito, dato che il nostro paese è il primo fornitore europeo di armi ad Israele. » Promuovi una mozione che chiede l’embargo militare e la revoca dell’accordo del 2005 di Cooperazione Militare Italia-Israele presso il tuo consiglio comunale» Chiudi il tuo conto presso Unicredit che finanza la vendita degli M-346 caccia addestratori dell’Alenia Aermacchi ad Israele, spiegando alla banca il motivo.» Impegnati nella campagna Nessun M-346 ad Israele» Segui la campagna boicott

Sorgente: 8 modi per sostenere la Palestina attraverso il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele – BDS Italia – Boicotta Israele

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