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Periferie Aler a Milano, i progetti della svolta. La casbah di via Bolla sarà rifatta – milano.corriere.it

milano.corriere.it – la città che cambia.Periferie Aler a Milano, i progetti della svolta. La casbah di via Bolla sarà rifatta. La case saranno demolite. «Inquilini trasferiti a Cascina Merlata». Lunedì il vertice sul programma di riqualificazione – di Paolo D’Amico

Demolizione. Per le case di via Bolla non c’è un piano B. Oggi il presidente di Aler Angelo Sala incontrerà il sindaco. La situazione drammatica del Gallaratese non è la sola sul tavolo ma certo è la più grave.

Lo conferma l’assessore ai Lavori pubblici e alla Casa Gabriele Rabaiotti. Sarà la Regione ad avere l’ultima parola, cioè ad autorizzare un piano di intervento straordinario nel quartiere.

Ma i costi stimati per una ristrutturazione dei due palazzi incriminati sono enormi. E questo forse potrebbe essere sufficiente a far sposare la causa della demolizione-ricostruzione.

Non è escluso, inoltre, che possa essere il vicino complesso di Cascina Merlata a fare da volano per le famiglie in regola con l’affitto, che dovranno essere spostate durante la fase di cantiere.

Martedì scorso, il Municipio 8 ha organizzato in via Bolla la seduta congiunta delle commissioni Demanio e Sicurezza.

La casbah di via Bolla sarà rifatta

Presenti anche il presidente Aler Sala e Mirko Mazzali, delegato del sindaco alle Periferie. Il caso di via Bolla è stato inserito da inizio mandato tra le priorità da risolvere nelle periferie.

È un buco nero che Angelo Sala, da poco insediatosi all’Aler milanese, non esita a collocare in testa alla hit parade dei quartieri più degradati.

Le occupazioni abusive «consolidate» qui risultano essere 64 su 244 alloggi. Dati aggiornati al 30 aprile, quindi molto recenti, ma che a detta dei tecnici non fotografano con esattezza la situazione: le occupazioni in realtà sono «fluide». C’è un evidente racket interno e negli alloggi occupati non si entra. Quindi non si conosce bene chi c’è e da dove proviene.

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