Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

La Sicilia in fiamme: 600 turisti evacuati via mare dal villaggio Calampiso a San Vito Lo Capo – Repubblica.it

Incendio domato nel tardo pomeriggio. Protezione civile: 125 focolai attivi in Sicilia. Fiamme da Trapani a Catania, da quattro regioni inviati mezzi e uomini. Roghi nel Siracusano e a Messina e a Trapani. Indagini su eventuali inadempienze nella prevenzione

Si moltiplicano gli incendi in Sicilia che da giorni è nella morsa del caldo con punte di 35-37 gradi e ostaggio degli incendi in maggior parte dolosi. Sono 125 in questo momento, secondo i dati forniti dalla Protezione civile regionale, gli incendi che stanno minacciando la Sicilia. I roghi più grossi stanno interessando le zone di Priolo, Catania, San Mauro Castelverde (Palermo) e San Vito Lo Capo (Trapani).

Il villaggio Calampiso a San Vito Lo Capo è stato evacuato via mare, a causa di un incendio.  Dieci persone intossicate sono state portate al pronto soccorso di San Vito Lo Capo. Le loro condizioni non destano preoccupazione. Le fiamme sono state completamente domate intorno alle 18. Dopo un paio di ore il corpo della Forestale, coadiuvato dai Vigili del Fuoco, andrà via dalla zona. I turisti evacuati sono circa 600. In 500 sono stati trasferiti via mare. Gli altri con i mezzi della forestale e delle altre forze che hanno operato.

San Vito Lo Capo, le barche accorse al resort minacciato dall’incendio

“Stiamo facendo il possibile, chiunque ha una imbarcazione ci dia una mano”, è stato l’appello del sindaco Matteo Rizzo.  Le persone vengono portate nel centro di San Vito, dove sono state aperte le palestre delle scuole. “Servono mini bus e auto – è l’appello lanciato su Facebook – per accogliere le persone che arrivano al porto piccolo e portarle presso gli edifici scolastici a iniziare dalla scuola media. Le strutture ricettive che hanno disponibilità se possono mettere a disposizione gratuitamente le camere per due notti quantomeno per le persone anziane e per i bambini”. Istituito anche un numero per coloro che volessero dare una mano: 346 0137953. “Siamo sempre stati una città accogliente e generosa -scrive il sindaco –  serve una mano da parte di tutti. Stiamo costituendo l’unità di crisi presso il mio ufficio al comune. Diamoci tutti da fare”. Sul posto sta operando un Canadair

La Sicilia in fiamme: 600 turisti evacuati via mare dal villaggio Calampiso a San Vito Lo Capo

“Abbiamo vissuto momenti drammatici, io ero con la mia nipotina, quando ci hanno gridato di lasciare subito il villaggio turistico. Ho cercato di non farmi prendere dal panico. Ho visto persone che piangevano. Soprattutto le donne sole con i figli, perché i mariti erano al lavoro. La situazione è tornata alla calma solo dopo che ci hanno portato via dal mare con i pescherecci e i gommoni”.

San Vito Lo Capo, gli sfollati del villaggio in una scuola: “Salvati dai pescatori”

E’ la testimonianza di Ferruccio Donato, un pensionato che era in vacanza con la nipotina al villaggio Calampiso di San Vito Lo Capo (Trapani) lambito dalle fiamme. Oltre ottocento turisti sono stati portati via dal mare grazie all’aiuto dei pescatori e di proprietari di barche. “Stamattina si vedevano lingue i fuoco da lontano, alle nostre spalle, ma eravamo abbastanza tranquilli – racconta il turista originario di Palermo – Facevamo il bagno con calma, in piscina. Poi è arrivato il primo Canadair ed è andato via. Verso le 13 il fuoco è ripartito e verso le 15 è tornato il Canadair. A quel punto ci hanno convocato in zona piscina e ci hanno detto che potevamo stare lì. Ma all’improvviso è cambiato il vento ed è successo l’inferno. Il fuoco ha cominciato a lambire il villaggio, e così siamo stati evacuati dalla spiaggia. Adesso ci troviamo alla scuola elementare di San Vito in attesa di capire cosa fare. L’importante è essere in salvo”. Il signor Donato racconta anche che gli uomini hanno aiutato “soprattutto i bambini e le donne”. Ma si dice “molto rammaricato” perché un gruppo di giovani, “hanno iniziato a scavalcare le persone più deboli pur di scappare e per questo motivo sono molto dispiaciuto. In questi momenti non può prevalere l’egoismo”.

La direzione del resort: “Situazione verso la normalità”. “Rassicuriamo che tutti gli ospiti del nostro villaggio stanno bene – assicura la direzione del resort – e sono stati evacuati a San Vito Lo Capo. L’incendio è ormai quasi del tutto domato e aspettiamo il nulla osta delle autorità per riportare tutti al villaggio, dove potranno continuare a godersi la propria vacanza. Un vivo ringraziamento a tutto il personale dello Stato e ai tanti volontari che si sono messi subito a disposizione”. Il comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha accertato che non sussistono le condizioni di sicurezza per il rientro degli ospiti nel villaggio turistico di Calampiso, evacuato per un incendio. Molte persone hanno deciso di interrompere la vacanza e di ritornare nelle città di provenienza. Lo rende noto la prefettura di Trapani che ha istituito un’unità di crisi per il coordinamento delle operazioni di spegnimento del rogo.

Il dirigente regionale del Corpo Forestale: “Chiesti all’Esercito tre elicotteri”. “Puntare sulla cultura della prevenzione, sul controllo del territorio da parte di tutte le forze di polizia e su una maggiore assunzione di responsabilità da parte di tutti gli organi competenti”. Solo seguendo queste direttrici, per il dirigente generale del Corpo forestale della Regione Sicilia Fabrizio Viola, si potrà arrestare il fenomeno incendiario che, da oriente a occidente, sta accerchiando e distruggendo le montagne della Sicilia. “Stiamo lottando – dice Viola – contro questa gente sconsiderata che incendia, dei criminali. La macchina antincendio è completa e adesso stiamo definendo una convenzione con l’Esercito Italiano e la Marina militare per avere tre elicotteri a uso esclusivo della Sicilia, oltre alla flotta nazionale presente sull’Isola “. Quanto ai canadair difficile ottenerne più di quattro già in dotazione in Sicilia. “La flotta nazionale dei canadair – dice il dirigente generale – si compone di una ventina di mezzi. A bruciare non è solamente la Sicilia, ma tante altre Regioni d’ Italia. La flotta nazionale non è modificabile e un canadair non si può inventare da un momento all’altro”.  “Dobbiamo affrontare il problema con la prevenzione, con l’educazione e con le segnalazioni – è l’appello lanciato da Fabrizio Viola – è  necessario sensibilizzare i cittadini affinché denuncino se vedono gente che apicca il fuoco. Solo così – prosegue – possiamo venirne a capo. Se dobbiamo solo intervenire nel momento in cui l’evento è già in corso sarà difficile salvare il territorio dalla furia del fuoco. Occorre, infine, mettere in campo una politica diversa che coinvolga tutti gli Enti locali in una azione di pulizia delle aree di loro pertinenza, è indispensabile la partecipazione di tutti”.

Intanto arrivano i rinforzi dal resto d’Italia per fronteggiare l’emergenza incendi della Sicilia, finita all’attenzione della Procura di Palermo “per eventuali inadempienze della Regione”. Nella tarda serata di ieri sono arrivati 36 uomini con 18 mezzi tra autobotti e automezzi antincendio boschivo dal Veneto, dalla Lombardia, dal Piemonte e dall’Emilia Romagna. Due squadre hanno proseguito in direzione Trapani mentre il resto si è trattenuta a Messina. Questa mattina un altro incendio è divampato in località Salice sempre sui colli mentre un altro rogo è scoppiato in contrada Serri a Sperone nella zona nord della città. In azione squadre di vigili del fuoco ed un Canadair. Roghi anche in provincia nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto e nell’isola di Lipari, nelle Eolie.

Le procure di Palermo, Enna e Messina aprono inchieste. Gli incendi scoppiati in questi giorni nel palermitano, come detto, sono finiti in Procura. I magistrati della Procura di Palermo hanno aperto un’inchiesta per verificare, come si apprende, “eventuali inadempienze della Regione siciliana nel sistema della prevenzione”. Inchiesta anche ad Enna e Messina.

Nuovi incendi a Messina. Riprende a bruciare Messina dopo solo poche ore di pausa. Il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Pietro Foderà, aveva annunciato che le alte temperature non avrebbero dato pace e così è stato. Sono ripresi gli incendi in molte zone della città e della provincia. A preoccupare in questo momento soprattutto la zona Casazza – Cataratti, le fiamme sono vicine al Centro neurolesi Irccs Bonino Pulejo, finora nessuna evacuazione prevista. Un grosso incendio anche a Salice che da stamattina non è stato ancora possibile domare, il canadair prenotato dalla Forestale è stato infatti impegnato altrove. Ancora in corso l’incendio in contrada Quattropani a Lipari, le fiamme da stamattina minacciano la più grande delle Eolie. Inchiesta contro ignoti aperta dalla procura di Messina guidata da lunedì dal procuratore Maurizio De Lucia.

A Catania il prefetto riunisce il coordinamento soccorsi.  Dopo i numerosi roghi che si sono propagati nelle ultime ore nel territorio della provinciadi Catania, il prefetto Silvana Riccio ha convocato il Centro coordinamento soccorsi presso la sala operativa della prefettura. Sono presenti i vertici delle forze dell’ordine, il comandante dei vigili del fuoco, i rappresentanti della Città Metropolitana di Catania, della polizia stradale, dell’Anas, del Dipartimento regionale della Protezione civile e dell’Ispettorato ripartimentale delle Foreste al fine di coordinare gli interventi. A causa di un incendio, la Tangenziale Ovest di Catania è stata chiusa tra l’innesto con l’autostrada Catania-Siracusa e l’innesto con la strada statale 114 “Orientale Sicula”. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco e dell’Anas per la gestione della viabilità, provvisoriamente deviata su strade secondarie. La stessa statale 114, precedentemente chiusa tra Villasmundo e Brucoli, è stata riaperta al traffico, anche se permangono rallentamenti. Riaperta anche l’autostrada Catania-Siracusa, precedentemente chiusa in direzione Catania, con uscita obbligatoria ad Augusta.

Sorgente: La Sicilia in fiamme: 600 turisti evacuati via mare dal villaggio Calampiso a San Vito Lo Capo – Repubblica.it

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

.