Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Il presidente della croce bianca – Genova, «La Giunta annuncia che i migranti puliranno le strade ma è già una realtà» | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

ilsecoloxix.it – Genova, «La Giunta annuncia che i migranti puliranno le strade ma è già una realtà»   – Alessandra Costante

Genova – Migranti al fianco dei lavoratori di Amiu per pulire le strade, come propone la giunta Bucci? Già fatto, non è certo una novità. Dei circa 2.600 richiedenti asilo ospitati a Genova, circa il 50% è quotidianamente impegnato in lavori di pubblica utilità.

Per i profughi assistititi dai progetti Sprar (Sistema di protezione dei rifugiati e richiedenti asilo) anzi è la regola: se non c’è lavoro, non c’è integrazione e quindi permesso di soggiorno (volendo semplificare).

Per i migranti ospiti dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas) il lavoro non è obbligatorio, ma una buona metà sceglie di aderire alle offerte delle associazioni che gestiscono i Cas.

Le buone pratiche

La Croce Bianca gestisce 27 Cas tra Genova, Mignanego, Ronco Scrivia, Casella, Bogliasco e Cogoleto. I migranti assistiti sono circa 200 e quasi il 50% di loro ha scelto di lavorare, anche prima di ottenere il primo permesso di soggiorno, il cosiddetto C3. «Per questo passaggio, in Liguria servono dai 6 agli 8 mesi.

ARTICOLO I profughi in spiaggia come aiuto bagnini e netturbini

ARTICOLO Sicurezza, migranti e bilancio: primo incontro sindaco-prefetto. In Liguria arrivate altre 29 persone

Ma i migranti che ospitiamo noi, generalmente, lavorano anche prima e sono contenti di farlo perché si sentono parte di un progetto» spiega Walter Carrubba.

Per il legge, i migranti ospiti dei Cas possono lavorare solo trascorsi 60 giorni dall’ottenimento del primo permesso di soggiorno, ma la Croce Bianca ha aggirato l’ostacolo del decreto Minniti: «Li associamo e possono fare attività di volontariato con noi» dice.

E così si spiegano i 19 richiedenti asilo che a Cogoleto sono a disposizione del Comune, i 6 di Bogliasco e i 7 di Busalla, i 6 che a Ronco Scrivia vengono impegnati dall’amministrazione comunale e le 2 giovani che lavorano nella biblioteca del Comune. O i 26 profughi che quotidianamente si presentano al cimitero di Staglieno «dove imparano mestieri che saranno utili per la loro integrazione.

E ancora le pattuglie di giovani (e meno) che fanno manutenzione nei giardini di piazza Palermo, i Govi di corso Italia, piazza Da Novi, piazza Rossetti, e quelli che collaborano con il Municipio Medio Levante. O, ancora, le 7 ragazze che stanno imparando le riparazioni sartoriali e i 15 che negli orti collettivi stanno seguendo un corso sullo scivolamento della collina.

«Questi giovani un domani saranno il punto di riferimento degli altri – prosegue Carrubba – Per loro è fondamentale imparare il rispetto delle regole e degli orari, seguono corsi base per la sicurezza sul lavoro e imparano un mestiere. Tutto questo fa curriculum».

Sorgente: Il presidente della croce bianca – Genova, «La Giunta annuncia che i migranti puliranno le strade ma è già una realtà» | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

.