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Gli Usa si ritirano da Al-Tanaf e rinunciano all’occupazione della Siria Sudorientale

Gli Stati Uniti rinunciano alla posizione senza speranza al confine tra Siria e Iraq, vicino al-Tanaf, nella Siria sud-orientale. I militari statunitensi avevano già bombardato le forze siriane quando si stavano avvicinando alla posizione, ma si sono ritrovati esclusi, isolati a nord e chiusi in una zona inutile. Al-Tanaf è nell’areablu con le due frecce scure nella parte inferiore della mappa. Sarà presto rossa quando verrà liberata e posta sotto il controllo del governo siriano.

Qui appresso una versione più espressiva della mappa:

Per ricapitolare:

Il piano statunitense era avanzare da al-Tanaf a nord, verso l’Eufrate, per conquistare e controllare tutto il sud-est della Siria. Ma la Siria e gli alleati hanno effettuato una mossa inattesa impedendo il piano. Gli invasori sono ora separati dall’Eufrate da una linea ovest-est che termina al confine siriano-iracheno. Elementi delle Unità Militari Popolari irachene sotto il comando del governo iracheno, avanzano per incontrare le forze siriane al confine. Gli invasori statunitensi sono ora nel mezzo del deserto piuttosto inutile attorno al-Tanaf, dove la sola opzione è morire di noia o rientrare in Giordania da dove sono venuti” (1).

Le forze armate statunitensi avevano anche trasferito per 300 km un lanciarazzi HIMARS dalla Giordania ad al-Tanaf. Una ridicola bravata. Non ne migliorava le capacità passando dalla posizione iniziale in Giordania a poche miglia ad ovest. Ma qualcuno nell’esercito statunitense credeva che mostrare tale arma in una zona condannata avrebbe impressionato i siriani e i russi e cambiato la realtà. Non l’ha fatto. Era chiaro che gli Stati Uniti se ne sarebbero dovuti andare. Ora pare stia succedendo. Una fonte credibile afferma (2):

Lol

Evidently Tanf FSA really are being flown to Shaddadi. Plan C is in effect.

Evidentemente l’FSA di al-Tanaf sta davvero volando verso Shaddadi. È in corso di attuazione il piano C”.

C’erano a riguardo diverse voci (4) sin da ieri e quelle sopra riferite ora lo confermano. LOL davvero.
Circa 150 miliziani addestrati dagli Stati Uniti verranno trasferiti (5) da al-Tanaf alla Siria nordorientale, dove si uniranno alle (odiate) forze curde. Potrebbero poi cercare di raggiungere dal nord Dayr al-Zur, assediata dall’ l’ISIS, o eseguire una missione suicida contro un’altra posizione dell’ ISIS. L’Esercito arabo siriano si avvicina per liberare Dayr al-Zur probabilmente da sud e da est. È improbabile che lascerà che i fantocci degli USA vi partecipino. Il contingente statunitense si sposterà ad ovest da al-Tanaf, tornando in Giordania. Le forze siriane e irachene assumeranno il controllo del confine da al-Walid ad al-Tanaf per far riprendere il regolare traffico commerciale sull’autostrada Damasco-Baghdad.

I vari sostenitori che hanno propugnato (6) la grande missione statunitense di occupare l’intero confine iracheno-siriano e la Siria orientale hanno perso. Il collegamento diretto, la “mezzaluna sciita”, tra Iran e Libano che con tale mossa avrebbero voluto impedire non è mai stato un collegamento stradale fisico e certamente nulla che gli Stati Uniti avrebbero potuto combattere con qualsiasi genere di mezzi materiali. Quel loro spronare per una occupazione statunitense della Siria orientale e l’incitamento a un grande conflitto sono ormai falliti.

 

Sorgente: Gli Usa si ritirano da Al-Tanaf e rinunciano all’occupazione della Siria Sudorientale – Come Don Chisciotte – Controinformazione – Informazione alternativa

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