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Gas serra, 100 aziende sono responsabili del 71% delle emissioni gobali – Wired

wired.it – Gas serra, 100 aziende sono responsabili del 71% delle emissioni gobali.

Secondo il rapporto Cbp, il maggior responsabile delle emissioni globali di gas serra è l’industria carboniera cinese, seguita da Saudi Aramco, compagnia nazionale saudita.

Ecco la classifica dei più grandi inquinatori del mondo – di Marta Musso

L’industria cinese del carbone e la compagnia nazionale saudita di idrocarburi, la Saudi Aramco, sono le più grandi inquinatrici del mondo.

È quanto emerge – tra le altre cose – dai nuovi dati del rapporto Cdp (Carbon Disclosure Project), che ha identificato e classificato i primi 100 più grandi emettitori di anidride carbonica negli ultimi tre decenni, evidenziando come tali aziende siano responsabili del 71% delle emissioni di gas serra rilasciate nell’atmosfera dal 1988, anno in cui il cambiamento climatico è stato riconosciuto come un problema internazionale.

Infatti, nonostante la crescente consapevolezza del ruolo dei combustibili fossili nel riscaldamento globale, il nuovo rapporto sottolinea che l’industria si è “estesa enormemente” dal 1988, con un utilizzo sempre più diffuso del carbone: tra il 1988 e il 2015, infatti, sono state emesse circa 833 gigatonnellate di equivalente di anidride carbonica, rispetto alle 820 gigatonnellate emesse tra il 1988 e l’inizio della rivoluzione industriale nel diciottesimo secolo.

Dalla classifica è emerso che l’industria carboniera cinese è di gran lunga la più grande responsabile delle emissioni globali di gas serra, con ben 14 punti percentuali. Al secondo posto si è classificata la gigante Saudi Aramco Oil Company, con il 4,5%, e al terzo la società russa Gazprom, con il 3,9%.

A seguire la National Iranian Oil Company (2,3%), ExoonMobil Corp (2%, Coal India (1,9%), Petroleos Mexicanos (1,9%), Russia Coal (1,9%), Royal Dutch Shell Plc (1,7%) e la China National Petrolum Corp (1,6%).

Il Cdp è un’organizzazione no profit internazionale che fornisce a imprese, governi e investitori l’unico sistema globale di misurazione e rendicontazione ambientale.

Per stilare la classifica, l’organizzazione ha usato principalmente dati disponibili pubblicamente e ha attribuito tutti i combustibili fossili bruciati ai produttori che li hanno originariamente estratti dal terreno.

“Il nostro scopo non è quello di diffamare le imprese, ma quello di garantire la trasparenza e richiamare l’attenzione sul fatto che solo 100 aziende hanno svolto un ruolo cruciale nel problema del riscaldamento globale”, spiega al Guardian Pedro Faria, direttore tecnico del Carbon Majors Database. “È, quindi, ovvio che hanno la responsabilità di trovare una soluzione”.

I giganti petroliferi e le società minerarie necessitano chiaramente di piani di transizione per passare a un’economia a basse emissioni di carbonio.

“Ci sarà uno shock di domanda per i loro prodotti e dovrebbero essere preparati per questo”, continua Faria, suggerendo che le aziende dovrebbero pensare di allontanarsi dai combustibili fossili e investire maggiormente sulle energie rinnovabili e in strutture di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica.

Un portavoce della Bp (British Petroleum), società che si è classificata all’undicesimo posto, ha dichiarato al Telegraph di essere “determinato a voler contribuire alla soluzione del cambiamento climatico.

In particolare, investendo in energie rinnovabili e perseguendo un aumento dell’efficienza energetica”. Inoltre, un portavoce della multinazionale pretolifera Shell ha riferito di voler sostenere l’obiettivo di un “mondo a emissioni zero entro il 2050.

Il più grande contributo che possiamo dare a breve termine è quello di fornire più gas naturale per sostituire il carbone nella produzione di energia, riducendo così le emissioni globali nel sistema energetico globale”.

Sorgente: Gas serra, 100 aziende sono responsabili del 71% delle emissioni gobali – Wired

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