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Ddl Concorrenza: Telefonia, più facile recedere dal contratto e cambiare gestore – ilsole24ore.com

ilsole24ore.com il ddl concorrenza TORNA AL SENATO –  Ddl Concorrenza: Telefonia, più facile recedere dal contratto e cambiare gestore.  Torna al Senato il ddl concorrenza, all’esame del Parlamento da oltre 818 giorni. Dal lontano 3 aprile 2015, infatti, la legge annuale sulla concorrenza ha concluso la terza lettura alla Camera.

Al primo via libera di Montecitorio (7 ottobre 2015), è seguita una lunghissima seconda lettura a palazzo Madama (terminata il 3 maggio scorso). Poi di nuovo un passaggio alla Camera, che si è concluso il 29 giugno, con ulteriori modifiche che impongono un quarto passaggio, forse quello definitivo al Senato.

Tra le novità anche un ordine del giorno che chiede al Governo di «valutare un intervento affinché l’attività dei web influencer sia regolata». Ecco i contenuti principali di questa “riforma infinita”.

1/16 Assicurazioni, sì al rinnovo tacito ma non per l’Rc-auto

Il provvedimento chiarisce inoltre che anche le assicurazioni sui rischi accessori si rinnovano tacitamente e non si risolvono automaticamente alla loro scadenza naturale. In pratica, nel passaggio in commissione alla Camera è stato ripristinato l’istituto del rinnovo tacito per le polizze assicurative del ramo danni, polizze che riguardano anche il settore automobilistico. La nuova norma non può riguarda però l’assicurazione Rc auto, espressamente esclusa dal tacito rinnovo con un divieto che il ddl estende anche alle coperture non obbligatorie.

2/16 Energia e gas, la fine della “maggior tutela” slitta al 2019

Il servizio di maggior tutela è il regime tariffario, alternativo a quello del mercato libero, stabilito dall’Autorità per l’Energia elettrica il Gas e il Sistema idrico (Aeegsi) operante in via transitoria nei settori del gas e dell’energia elettrica. Il ddl concorrenza – ed è questa una delle novità di maggior rilievo del provvedimento – fa slittare al 1° luglio 2019 (invece del 30 giugno 2017) l’abolizione del mercato tutelato sia dell’energia elettrica e sia del gas naturale.

3/16 Stop a monopolio Poste su multe e atti giudiziari

Il provvedimento sulla concorrenza interviene anche nel settore dei servizi postali con la soppressione, a partire dal 10 settembre 2017, del monopolio di Poste Italiane nei servizi di notifica e comunicazione degli atti giudiziari oltre che delle notifiche relative a violazioni del Codice della Strada.

4/16 Rc auto: sconti per i virtuosi al Sud e con scatole nere

Il ddl prevede sconti per chi installa la scatola nera e per i ‘virtuosi’ che non causano incidenti da 4 anni e vivono nelle province a più alto tasso di sinistri stradali. Entro un anno dall’entrata in vigore della norma, il governo è delegato ad adottare un decreto sull’obbligo di installazione della scatola nera. Se il consumatore alla stipula del contratto accetta una o più condizioni determinate dalla legge, avrà diritto ad uno sconto del prezzo della polizza. In particolare danno luogo allo sconto: l’ispezione del veicolo; l’installazione della scatola nera, l’installazione del meccanismo che impedisce l’avvio del motore per elevato tasso alcolemico.

5/16 Misure pro trasparenza per il mercato dell’energia

Il processo di superamento del regime della “maggior tutela” per il mercato del gas e dell’energia prevede una serie di misure a garanzia del consumatore. Tra queste, la creazione di un portale informatico per la raccolta e la pubblicazione delle offerte sul mercato retail, in modo da favorire la confrontabilità delle tariffe e la trasparenza dei rapporti tra aziende e cittadini.

Previsto anche il diritto dei consumatori alla rateizzazione delle maxibollette e l’istituzione presso il Mise, anche qui per favorire la trasparenza, di un elenco ufficiale dei soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica agli utenti finali.

6/16 Gestione farmacie, meno vincoli per le società di capitali

Molte le novità del ddl concorrenza anche per il settore delle farmacie e della distribuzione dei farmaci. Tra queste, il via libera all’ingresso di società di capitale per l’esercizio e la gestione di farmacie private (dovranno rispettare un tetto del 20% su base regionale) e l’eliminazione del limite delle quattro licenze (previsto attualmente) in capo ad una stessa società.

Soppressi anche i requisiti soggettivi per la partecipazione alle società che gestiscono farmacie: la disciplina attuale delimita questa possibilità alle persone fisiche, iscritte all’albo dei farmacisti e che abbiano conseguito, in un concorso per assegnazione di sedi farmaceutiche, una titolarità o l’idoneità o che abbiano effettuato almeno due anni di pratica professionale.

7/16 Società odontoiatriche con operatori abilitati

Il ddl introduce nuove norme sull’esercizio dell’attività odontoiatrica in forma societaria. Tra le novità introdotte nella terza lettura, viene esplicitato l’obbligo, per tali società, di garantire che tutte prestazioni professionali odontoiatriche fornite ai clienti siano assicurate da soggetti abilitati. Le società operanti nel settore odontoiatrico hanno anche l’obbligo di nominare un direttore sanitario iscritto all’albo degli odontoiatri con incarico in esclusiva.

8/16 Aperture extra orario per le farmacie

I titolari di farmacia potranno prestare servizio in orari o periodi aggiuntivi rispetto a quelli obbligatori previa comunicazione all’autorità sanitaria competente, all’ordine provinciale dei farmacisti e alla clientela attraverso cartelli affissi all’esterno della farmacia.

Sorgente: Il Sole 24 ORE

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