Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Cina, è morto il dissidente Liu Xiaobo – Rai News

Nessuna forza può fermare la ricerca dell’uomo della libertà”, aveva scritto Liu Xiaobo poco prima di essere condannato nel 2009 per “sovversione”  Cina, via libera a medici stranieri per curare Liu Xiaobo, dissidente e nobel per la pace Da Cao Shunli alla moglie di Liu Xiaobo, il gelido inverno dei difensori dei diritti umani in Cina

13 luglio 2017

E’ morto in un ospedale cinese il Premio Nobel per la Pace Lui Xiaobo. Lo hanno fatto sapere fonti ufficiali. I suoi organi hanno ceduto, fa sapere una nota ufficiale, e i tentativi di salvarlo sono stati vani.L’attivista di 61 anni era ricoverato in un ospedale di Shenyang, nella provincia settentrionale di Liaoning, dove era stato trasferito dal carcere dopo che il 23 maggio gli era stato diagnosticato un cancro al fegato in fase terminale.La condanna a 11 anniLo scrittore, professore e attivista era stato arrestato nel 2009 per incitamento alla sovversione del potere statale ed era stato condannato a 11 anni di carcere.Il Nobel per la paceNel 2010 era stato insignito del premio Nobel “per la sua lunga e non violenta battaglia per i diritti fondamentali in Cina”, ma non poté andare a ritirarlo: fu rappresentato simbolicamente da una sedia vuota alla cerimonia.”Niente può fermare la ricerca della libertà”. Il ‘testamento’ di Liu Xiaobo”Nessuna forza può fermare la ricerca dell’uomo della libertà”: questo aveva scritto Liu Xiaobo poco prima di essere condannato nel 2009 per “sovversione” e che oggi può essere letto come il testamento del Nobel cinese, morto dopo otto anni di detenzione. Imprigionato, Liu Xiaobo non potè recarsi a Oslo per ritirare il premio. Ma venne letto un suo testo, datato dicembre 2009, uno dei suoi ultimi scritti ad essere stato pubblicato: “Credo fermamente che l’ascesa politica della Cina non si fermerà e, pieno di ottimismo, attendo con impazienza l’avvento di una Cina libera”. “La Cina finirà per diventare uno Stato di diritto, dove regneranno i diritti umani”, aveva aggiunto nel testo di quattro pagine. Quindi, rivolgendosi alla moglie, la poetessa Liu Xia, agli arresti domiciliari dal 2010, disse di non avere “rimpianti per le scelte” fatte, aspettando il “futuro con ottimismo”. “Spero di essere l’ultima vittima dell’infinita inquisizione letteraria cinese e che nessuno venga più processato per le sue parole”, aveva auspicato l’ex professore di letteratura i cui libri sono vietati in Cina.Comitato Nobel: Pechino è responsabile della sua morte Il Comitato per il premio Nobel ha accusato il governo cinese di essere responsabile della morte “prematura” del dissidente. “Abbiamo trovato molto sgradevole che Liu Xiaobo non sia stato trasferito in una struttura dove avrebbe potuto ricevere cure mediche adeguate prima di diventare un malato terminale”, si legge nella dichiarazione da Oslo.

Sorgente: Cina, è morto il dissidente Liu Xiaobo – Rai News

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

.