CHI E’ STEVE SCALISE – Steve Scalise, italo-americano della Lousiana, numero 3 del partito repubblicano, alle spalle del presidente dell’Aula, Paul Ryan, e del leader della maggioranza, Kevin McCarthy. Figlio di immigrati italiani, 51 anni, Scalise è un ex programmatore di computer e ha due figli.

Durante la campagna elettorale per le presidenziali ha sostenuto Donald Trump e aveva anche difeso la decisione del neo-presidente Usa di imporre un bando sugli arrivi dai Paesi musulmani. Il politico è stato sottoposto a un’operazione chirurgica e ora versa in condizioni critiche.

L’AGGRESSORE SOSTENITORE DI SANDERS –  Solo due giorni fa sul suo profilo Facebook l’aggressore Hodgkinson scriveva: “Trump è colpevole e dovrebbe andare in carcere per tradimento”, con riferimento al Russiagate.

Il post è accompagnato dalla condivisione di un video che chiede l’impeachment del presidente. La foto del profilo è Bernie Sanders nei panni dello ‘Zio Sam’.

L’autore della sparatoria ha lavorato come volontario proprio per il democratico durante la campagna per la nomination in Iowa. E Sanders, ex candidato alla Casa Bianca, arriva la condanna per il gesto del suo simpatizzante.

Quello che Hodgkinson ha fatto è un “atto deplorevole. Voglio essere chiaro: la violenza sotto ogni sua forma è inaccettabile”.

IL CONGRESSIONAL BASEBALL GAME – I parlamentari si stavano allenando per il Congressional Baseball Game, la partita di baseball che dal 1909 impegna, per beneficenza, i membri del Congresso.

La sfida era in programma per domani al Nationals Park di Washington. Ad affrontarsi in questa partita, uno degli eventi sportivi più attesi dalla Washington politica, sono la squadra dei democratici e quella dei repubblicani, formate da senatori e deputati.