Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

TORINO. Maya è ancora un po’ scossa ma sta bene-red@zione

Comunicato del centro sociale askatasuna

Per fortuna la storia di Maya sta circolando molto sui social e sui giornali, messaggi di solidarietà e vicinanza le stanno arrivando da tutta Italia e questo scalda il cuore.Volevamo darvi qualche altra informazione di questa storia allucinante, cifra dell’impunità garantita alle forze dell’ordine a Torino e in Italia. Quando è uscita dal commissariato di corso Tirreno Maya è andata immediatamente al pronto soccorso a farsi refertare le percosse subite. I medici hanno attestato 6 giorni di prognosi per i colpi ricevuti nella macchina della polizia e nelle stanze del commissariato. Come sapete, Maya non è stata soltanto picchiata ma anche denunciata per oltraggio e resistenza, si tratta di una pratica corrente degli agenti per premunirsi contro un eventuale denuncia di chi subisce abusi in divisa. Che in questo caso si parli di una ragazza di 19 anni e 40 chili non sembra porre alcun problema alla polizia.Un dettaglio ci fa interrogare sopratutto: è un caso che l’agente che l’ha fermata e le ha tirato un pugno in faccia non abbia voluto firmare il verbale di fermo che è stato convalidato da altri due agenti?Maya è ancora un po scossa ma sta bene, ora è importante NON LASCIARLA SOLA davanti ad eventuali rappresaglie della polizia per la sua denuncia. Ci sarà un primo momento di assemblea di solidarietà per decidere insieme il da farsi che si svolgerà mercoledi in piazza santa Giulia. Vi faremo anche sapere a breve come esprimere la vostra solidarietà anche da più lontano.#IoStoConMaya #SeToccanoUnaToccanoTutte

Sorgente: aut.op. – autonomia operaia – Ricerca di Facebook

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *