Viareggio – Migliaia di persone in corteo a Viareggio per l’ottavo anniversario della strage ferroviaria del 29 giugno 2009: l’intera città si è ancora una volta ritrovata intorno ai familiari delle 32 vittime a sei mesi dalle condanne dopo il processo di primo grado. Nella mattinata l’arcivescovo di Lucca, Italo Castellani ha celebrato la Messa al cimitero della Misericordia.

Nel pomeriggio in Comune si sono ritrovate le associazioni arrivate da tutta Italia, con il comitato «Noi non dimentichiamo», con la presenza di Beniamino Deidda, ex procuratore generale della Toscana.

Strage ferroviaria, il programma nel giorno del ricordo

La celebrazione si è svolta in un clima di attesa per le motivazioni della sentenza: 23 le persone condannate. Alla vigilia dell’anniversario il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio ha scritto una lettera ai familiari delle vittime che lo avevano invitato, declinando l’invito per impegni istituzionali ed esprimendo vicinanza ai familiari delle vittime. Per tutta la giornata i treni in transito dalla stazione ferroviaria hanno fischiato in ricordo delle vittime.

Il corteo è partito da via Ponchielli, luogo dove è avvenuta l’esplosione della cisterna di gpl, e ha attraversato la città, per concludersi nel piazzale di Largo Risorgimento, con interventi da parte di parenti delle vittime, compreso quello del sindaco Giorgio Del Ghingaro, e la proiezione del filmato portato in aula dalla Procura di Lucca con le immagini e l’audio della notte del 29 giugno 2009. La conclusione della lunga giornata della memoria è affidata alla lettura dei nomi delle 32 vittime.