Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

M5S – E’ partita la rottamazione tra i grillini | l’Unità TV

unita.tv – E’ partita la rottamazione tra i grillini. Gli onorevoli cittadini che occupano gli scranni di Camera e Senato non sono più sicuri della loro rielezione  @maddacarlino

La poltrona d’ora in poi non è più garantita. E l’ansia tra i grillini sale. Gli onorevoli cittadini che occupano gli scranni di Camera e Senato non solo dovranno confrontarsi con i personaggi della “società civile” che i vertici stanno reclutando per trasformare i Cinquestelle da movimento di lotta a partito di governo.

I segnali sono arrivati chiari e forti in più di un’occasione. Al Convegno di Ivrea, dove la celebrazione l’anniversario della morte di Gianroberto Casaleggio è diventata l’occasione per il figlio erede di tessere quei rapporti con il tanto vituperato establishment.

E ora a non fa dormire sonni sereni ai vari Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Roberto Fico, Paola Taverna c’è la legge elettorale e il “modello tedesco” che non garantisce loro la rielezione.

Tutti sono utili e nessuno è indispensabile. E il timore di una rottamazione anticipata sta gettando nel caos i volti finora forti tra i pentastellati. Il messaggio è arrivato forte e chiaro.

Beppe Grillo ha ricordato l’insindacabilità del voto degli iscritti al blog e riducendo chi si è fatto sentire al semplice ruolo di portavoce della Rete: “Non ci interessa garantire la rielezione di questo o quell’altro portavoce”.

E allora partono le manovre, per assicurarsi la sopravvivenza. A spiegarlo con lucidità c’è Emanuele Buzzi, sul Corriere della Sera:

Molti parlamentari, invece, lasciano le chat per armarsi di telefono e cercare rassicurazioni dai membri della commissione Affari costituzionali (Vito Crimi, Danilo Toninelli e Andrea Cecconi) fino a ieri sul banco degli imputati (del gruppo parlamentare) e ora nel ruolo di pompieri. Perché i Cinque Stelle eletti nel 2013 a Camera e Senato stanno cercando di capire come funzionano i meccanismi delle liste, se saranno adottate norme interne più flessibili rispetto alle scorse politiche che possano evitare qualche «ingorgo» di candidature «pesanti» in certe aree (alcuni invocano, per esempio, una revisione della regola che impone che gli esponenti over 40 siano candidati soltanto a Palazzo Madama).

Ora più che mai ci si aspetta una stagione di guerra interna, forse anche senza regole, dove lo sgambetto fatto al collega di partito può assicurare un futuro proprio a quelle leve che hanno portato il M5s fin dove si trova ora.

Sorgente: M5S – E’ partita la rottamazione tra i grillini | l’Unità TV

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

adv