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Londra, il rogo alla Grenfell Tower: tante vittime resteranno senza nome. Esclusa l’ipotesi del dolo – Rai News

Finora non ci sono segnali che l’incendio sia stato appiccato deliberatamente, riferisce la polizia londinese. Sotto accusa i pannelli isolanti dell’edificio. Due giovani veneti tra i dispersi: Gloria Trevisan e Marco Gottardi. La Regina Elisabetta si è recata sul luogo del disastro insieme al principe William, la premier May ha invece visitato i feriti in ospedaleTweet Londra: inferno nel grattacielo, almeno 12 morti. Due italiani tra i dispersi Londra: brucia grattacielo di 27 piani, almeno sei morti Inghilterra, grattacielo in fiamme nel cuore di Londra: le immagini del rogo della Grenfell Tower La Grenfell Tower avvolta dalle fiamme: il video de devastante incendio nel cuore di Londra Incendio nel centro di Londra, 2.000 persone evacuate da uffici Londra, evacuato il grattacielo Shard per allarme incendio

16 giugno 2017

Non tutte le vittime dell’incendio della Grenfell Tower di Londra potranno essere identificate. Lo ha spiegato il capo della polizia della città, Stuart Cundy, mentre i soccorritori non sperano più di trovare persone ancora in vita, fra le decine considerate ancora disperse. Fino a ora, il numero dei morti accertati è almeno 30 (secondo l’ultimo bilancio della polizia), sei dei quali sono stati identificati. La speranza è che “non si arrivi alle tre cifre”, ha precisato Cundy, spiegando anche che “c’è tristemente il rischio che non saremo in grado di identificare tutte le vittime”. “L’edificio è in condizioni pericolose” ha aggiunto in una conferenza stampa, nel corso della quale ha chiarito che la polizia fornirà soltanto dati dei quali è assolutamente certa.Una tragedia, dunque, dai contorni ancora incerti ma sempre più spaventosi. Un evento che rimarrà a lungo nella memoria dei londinesi, e non solo, come uno dei peggiori disastri degli ultimi decenni, che quasi certamente si poteva evitare.Esperti diedero l’allarme già un anno fa su rivestimentoE sii susseguono ora le analisi e le rivelazioni sulle cause dell’incendio. Uno degli elementi sui quali si sta più puntando il dito è quello dei pannelli isolanti che sono stati collocati attorno alla copertura della torre e che avrebbero amplificato le fiamme. Il Guardian, in particolare, sostiene oggi che già un anno fa esperti di sicurezza avevano lanciato l’allarme su questo elemento. In un rapporto, il Building Research Establishment, un organismo tecnico che lavora per il Dipartimento delle comunità e degli enti locali, aveva spiegato che i tentativi di aumentare l’efficienza energetica di questi edifici avvolgendoli in pannelli isolanti stava “accrescendo il volume di materiali potenzialmente combustibili che vengono utilizzati”. Diversi esperti di sicurezza hanno notato come il rivestimento della Grenfell Tower possa aver contribuito a trasmettere le fiamme. Altri, invece, stanno puntando il dito contro i tubi del gas installati recentemente dalla National Grid e che non sarebbero stati isolati con materiali ignifughi, nonostante le rassicurazioni.Elisabetta e William sul luogo del disastroLa regina Elisabetta è stata questa mattina alla Grenfell Tower, il grattacielo andato a fuoco a Kensington, per visitare la scena del rogo. Elisabetta ha incontrato i soccorritori e i volontari, oltre alle famiglie delle vittime. Al fianco della regina Elisabetta nel corso di tutta la visita è rimasto il nipote William, Duca di Cambridge. Insieme hanno incontrato i vigili del fuoco e i volontari del servizio di sicurezza, i residenti e la comunità. Elisabetta ha elogiato “il coraggio” dei soccorritori che hanno affrontato il fuoco e “l’incredibile generosità” delle tante persone che stanno aiutando i feriti e le loro famiglie.May dai feriti in ospedaleE dopo la pioggia di critiche, la premier si è recata stamattina in ospedale per fare visita ad alcuni dei feriti nell’incendio. La polemica è scoppiata ieri dopo che May, in sopralluogo alla Grenfell Tower, non ha incontrato gli inquilini superstiti e la comunità locale, a differenza di quanto fatto dal leader laburista Jeremy Corbyn e dal sindaco Sadiq Khan (e oggi anche dalla regina e dal principe William). May presiederà più tardi una riunione interministeriale dedicata alle misure da prendere in seguito alla tragedia, sulla scorta dell’inchiesta annunciata ieri: “Questa terribile tragedia va indagata in modo adeguato”, ha detto riferendosi alle polemiche e agli interrogativi che montano sulla sicurezza della torre e di altri edifici simili, nonchè sulla mancata prevenzione. May ha anche garantito che decine di famiglie rimaste senza un tetto a causa della sciagura saranno “rialloggiate a Londra” con l’aiuto delle autorità. Ma, soprattutto, ha cercato di rassicurare sulla volontà di affrontare le molte questioni irrisolte che l’episodio ripropone e le denunce che restano inevase da anni. “La gente adesso vuole risposte – ha ammesso – e ha assolutamente ragione di volerle”. “E’ per questo che oggi ho ordinato un’inchiesta pubblica, a tutto campo, su questo disastro”, ha insistito. “

Sorgente: Londra, il rogo alla Grenfell Tower: tante vittime resteranno senza nome. Esclusa l’ipotesi del dolo – Rai News

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