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Londra: inferno nel grattacielo, almeno 12 morti. Due italiani tra i dispersi – Rai News

Nell’edificio abitavano circa 500 persone. Secondo fonti della Farnesina, vi sarebbero due italiani tra i dispersi. Secondo altre fonti si tratterebbe di due giovani veneti: una ragazza di Camposampiero, Gloria Trevisan, e il fidanzato, Marco Gottardi, di S.Stino di Livenza Londra: brucia grattacielo di 27 piani, almeno sei morti Inghilterra, grattacielo in fiamme nel cuore di Londra: le immagini del rogo della Grenfell Tower La Grenfell Tower avvolta dalle fiamme: il video de devastante incendio nel cuore di Londra Incendio nel centro di Londra, 2.000 persone evacuate da uffici Londra, evacuato il grattacielo Shard per allarme incendio

14 giugno 2017

L’incendio che ha devastato un grattacielo di edilizia popolare di 24 piani a Londra stanotte ha causato almeno 12 morti e 69 feriti, di cui alcuni in condizioni critiche, mentre i dispersi sono ancora numerosi. Secondo fonti della Farnesina, vi sarebbero due italiani tra i dispersi. Secondo altre fonti si tratterebbe di due giovani veneti: una ragazza di Camposampiero, Gloria Trevisan, e il fidanzato, Marco Gottardi, di S.Stino di Livenza. La notizia arriva da Pamela Pizziolo, cugina di Gottardi che su Facebook posta una foto sorridente dei due e chiede notizie. “Ci sono ancora “molte persone che mancano all’appello”, ha ribadito il sindaco Khan. I vigili del fuoco ritengono vi siano ancora persone all’interno della Grenfell Tower. “C’erano degli italiani che vivevano nella torre”. Lo afferma Beatrice Antonini dell’agenzia immobiliare Real Estate Genius ai microfoni di Radio 24. “Nella torre abbiamo cinque appartamenti affittati e alcuni clienti sono italiani”, in particolare sono “due famiglie italiane con bambini. Al momento non abbiamo saputo niente di loro”. A Radio 24 Antonini sottolinea: “Non sappiamo cosa sia successo e mi sto recando sul posto per avere maggiori informazioni e sapere se i miei clienti stanno bene”.Mentre infuria la polemica sulla gestione dell’immobile, che ospita 120 appartamenti, ecco cosa si sa della tragedia finora: i vigili del fuoco sono stati chiamati alle 00:54 di Londra (l’1:54 italiana) per un incendio in un torre di appartamenti residenziali nel quartiere di Kensington, ovest di Londra, e sono arrivati sul posto sei minuti dopo.Più di 40 autobotti e 200 pompieri sono stati mobilitati per tentare di spegnere le fiamme che si sono propagate rapidamente e hanno devastato l’edificio dal secondo all’ultimo piano. I vigili del fuoco sono riuscita a salire “fino al ventesimo piano” e “sono riusciti a evacuare un gran numero di residenti”, ha dichiarato Dany Cotton, la numero uno dei pompieri di Londra. “In 29 anni di carriera, non ho mai visto nulla di simile” ha aggiunto, spiegando che le cause dell’incendio non sono ancora note.Una ventina di ambulanze è stata inviata sul posto per trasportare i feriti verso sei ospedali londinesi, dove sono stati assistiti da oltre cento medici. Un cordone di sicurezza è stato allestito attorno all’immobile, una trentina di abitazioni nelle immediate vicinanze sono state evacuate e la vicina autostrada è stata chiusa. Le squadre specializzate di pompieri hanno escluso il rischio di crollo della torre. “Il bilancio rischia a diventare più pesante dopo un’operazione di ricerca che si preannuncia complessa” e durerà vari giorni, ha detto il comandante della Metropolitan Police Stuart Cundy.Le associazioni locali Rugby Portobello Trust e Harrow Centre, oltre ad alcune parrocchie, si sono mobilitate per accogliere gli sfollati, mentre i club di calcio professionistici del Fulham e del Queens Park Rangers hanno proposto un sostegno materiale e finanziario.Il grattacielo Grenfell Tower è stato costruito nel 1974. Si trova nel quartiere di North Kensigton, nell’ovest della capitale. Ospita 120 alloggi ripartiti su 24 piani. La torre, da cui si alza ancora una colonna di fumo nel pomeriggio, è completamente calcinata. L’immobile è di proprietà del municipio di Kensington e Chelsea ed è gestito dalla Kensington and Chelsea Tenant Management Organisation, la struttura che amministra tutti gli alloggi popolari del quartiere londinese. A maggio 2016 si era conclusa un’opera di ristrutturazione da 8,6 milioni di sterline (9,8 milioni di euro). L’impresa Rydon, incaricata dei lavori, ha garantito che la ristrutturazione “risponde a tutte le esigenze in termini di normativa antincendio, sicurezza e costruzione”.Grattacielo costruito negli anni ’70. In corso ristrutturazioneL’edificio, che ha uno dei suoi affacci in Latimer road, di fronte all’omonima stazione della metropolitana, fu costruito nei primi anni ’70 e completato nel 1974. Il comitato di quatiere aveva da tempo denunciato la mancanza di sicurezza “che solo una catastrofe potrà dimostrare”. L’inchiesta servirà per capire se e quale impatto abbiano avuto sulla sicurezza i lavori di risistemazione condotti sull’edificio, in particolare la pericolosità dei rivestimenti di materiale plastico.

Sorgente: Londra: inferno nel grattacielo, almeno 12 morti. Due italiani tra i dispersi – Rai News

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