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Londra, ancora terrore. Attacco a London Bridge, 7 morti, 21 feriti gravi. Perquisita casa killer, è caccia ai complici –  ANSA.it

Terrore nel centro di Londra nel nome di “Allah” e sangue sulle elezioni in Gran Bretagna, a soli 4 giorni dal voto dell’8 giugno. Un duplice attacco e’ stato condotto nella notte tra sabato e domenica nel cuore della capitale del Regno: dapprima su London Bridge, ponte simbolo della citta’, dove un pulmino ha investito diversi pedoni e ne sono poi usciti tre aggressori che hanno accoltellato altri passanti; quindi nella zona di Borough Market, dove lo stesso commando ha continuato la sua azione di morte prima di cadere sotto i colpi della polizia. Il bilancio è di 7 morti (oltre ai tre terroristi). 36 i feriti, ventuno versano “in condizioni critiche”, tra i quali un poliziotto, ha detto il capo di Scotland Yard Police Mark Rowley. Serve tempo per identificare le vittime nell’attacco di Londra perché alcune sono straniere, ha aggiunto Rowley. Il sottosegretario agli esteri Enzo Amendola è tornato a ribadire che, al momento, non ci sono italiani tra le vittime dell’attentato.Continua intanto senza sosta il lavoro di intelligence. La polizia ha compiuto un raid a East Ham, dopo quello a Barking, concluso con 12 arresti. E’ qui che gli agenti hanno trovato l’appartamento di uno dei terroristi, un uomo dai tratti mediorientali, sposato e con dei figli. Ed è qui che, secondo le testimonianze di un vicino, uno dei killer è stato espulso dalla moschea locale. “Lui non voleva andarsene – ha detto – e fu mandato via con la forza”. Iniziano a delinearsi anche i particolari di quegli otto minuti di terrore trascorsi dall’inizio dell’assalto al London Bridge all’uccisione dei tre terroristi. Per bloccarli, ha spiegato Rowley, sono stati sparati 50 colpi da otto agenti, uno dei quali è finito contro un passante che però non è in pericolo di vita.La polizia ora non esclude che i tre terroristi abbiano avuto complici esterni al commando tuttora da individuare. Dopo il duro discorso pronunciato in mattinata (“Quando è troppo è troppo – ha detto – le cose devono cambiare”), Theresa May è andata a trovare i feriti in ospedale, mentre la Regina ha “pregato per le vittime” dell’attacco.La foto degli aggressori a terra di un fotoreporter italiano. TUTTI I VIDEO, DAI SOCCORSI AI RACCONTI DEI TESTIMONIMay, il terrorismo chiama terrorismo – “Questo è il terzo attacco in tre mesi in Gran Bretagna”, ha detto la premier britannica Theresa May. “Gli attacchi non sono collegati ma siamo di fronte a un nuovo trend: il terrorismo chiama il terrorismo e gli assalitori vengono ispirati da altri assalitori”, ha aggiunto la premier. “Enough is enough, quando è troppo è troppo”. “Le cose devono cambiare”, ha aggiunto.”Dobbiamo smettere di essere politicamente corretti e occuparci della sicurezza per la nostra gente. Se non ci facciamo furbi potra’ solo peggiorare”, ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in uno di una serie di tweet all’indomani degli attacchi a Londra.Il Papa prega per le vittime: “Guarisca la piaga del terrorismo”. Il cordoglio dei leader del mondo.LA ZONA DELL’ATTACCO”I terroristi – ha detto il sindaco di Londra Sadiq Khan – hanno in odio la nostra democrazia. Giovedì dobbiamo andare a votare per difendere la civiltà, i diritti umani e la democrazia”. Tories e Labour hanno comunque temporaneamente sospeso la campagna elettorale.La polizia ha invitato i cittadini a inviare filmati o foto alla polizia e ha inoltre invitato tutti a segnalare persone sospette. “E’ un momento difficile, capisco che la gente abbia paura. Vorrei che i londinesi e i turisti restassero calmi, vigili e attenti”. Lo ha detto Cressida Dick, comandante di Scotland Yard in un punto con la stampa dopo l’attentato. “Se vedete qualsiasi cosa che vi preoccupa, una persona o una cosa anche se non è significativa per favore contattateci sulla linea anti-terrorismo”, ha aggiunto invitando “le persone a continuare a vivere normalmente”.La sequenza si e’ consumata in pochi minuti (ne sono passati 8 fra la prima telefonata di allarme e la sparatoria finale), a neppure due settimane di distanza dell’atroce attentato suicida commesso alla Manchester Arena il 22 maggio: dove Salman Abedi, giovane britannico figlio di ex rifugiati politici libici anti-Gheddafi, si era fatto esplodere fra la folla che usciva dal concerto di Ariana Grande – fra cui molti giovanissimi – causando 22 morti e circa 120 feriti. Praying for London ♡ — Ariana Grande (@ArianaGrande) 4 giugno 2017 LA POLIZIA AL PUB GRIDA A TUTTI DI ANDARE SOTTO I TAVOLIMa il paragone piu’ evidente e’ quello con un altro episodio avvenuto a Londra qualche mese fa, nella zona di un secondo ponte cittadino celebre, Westminster Bridge, quando un uomo, Khalid Masood, si lancio’ alla guida di un Suv su un gruppo di pedoni, uccidendone 5, per poi scendere dalla vettura e accoltellare a morte un poliziotto all’ingresso dell’adiacente palazzo del parlamento prima d’esser ucciso a sua volta da un agente armato. Se in quel caso l’attacco si era svolto in pieno giorno, questa volta e’ avvenuto tutta

Sorgente: Londra, ancora terrore. Attacco a London Bridge, 7 morti, 21 feriti gravi. Perquisita casa killer, è caccia ai complici – Europa – ANSA.it

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