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la rai ammette:abbiamo pagato i viaggi alla maggioni per promuovere il suo libro. e sull’editore… – Media e Tv

QUANDO PAGATE IL CANONE, SAPPIATE CHE I VOSTRI SOLDI SERVONO PER FAR GIRARE L’ITALIA A MONICA MAGGIONI E PROMUOVERE IL SUO LIBRO –

LA RAI AMMETTE DI AVER SOSTENUTO LE SPESE, PERCHÉ ‘VALORIZZANO’ L’IMMAGINE DI VIALE MAZZINI –

INDOVINATE CHI LA MAGGIONI PROMOSSE CAPOREDATTORE A RAINEWS E ORA SEGRETARIO GENERALE DEL PRIX ITALIA? LADY LATERZA –

M5S: ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI PER DANNO ERARIALE-

1. IL LIBRO DELLA MAGGIONI? PUBBLICATO CON LATERZA. E INDOVINATE CHI LA MAGGIONI HA PROMOSSO CAPOREDATTORE E POI SEGRETARIO GENERALE DEL PRIX ITALIA? LADY LATERZA

Tarsilla Maria Karina Guarino LaterzaTARSILLA MARIA KARINA GUARINO LATERZA

DAGONEWS – È notizia dell’altro ieri che la stessa Rai, rispondendo ad una interrogazione della grillina Mirella Liuzzi, ha confermato che la presidentessa avrebbe girato l’Italia a spese di Viale Mazzini – quindi dei contribuenti – per promuovere il suo libro “Terrore Mediatico”. Oggi la Maggioni sarà sentita in Commissione di Vigilanza, dove di certo le verrà chiesto di ribattere ad un’accusa così grave.

Ma un’altra grana mediatica sembra legata all’ultima fatica letteraria di Monica. Il libro infatti è edito da Laterza; e chi è una delle colleghe più care alla Maggioni? Karina Laterza, al secolo Tarsilla Guarino, nientemeno che moglie di Giuseppe Laterza, editore di “Terrore Mediatico”. Da notare che la Maggioni prima di questo libro aveva pubblicato principalmente per Longanesi.

MONICA MAGGIONI TERRORE MEDIATICO EDITORI LATERZAMONICA MAGGIONI TERRORE MEDIATICO EDITORI LATERZA

Nel 2013, da caposervizio al Tg1, Karina diventa caporedattore di RaiNews, dove Monica regnava incontrastata. Quest’anno Laterza è addirittura stata nominata Segretario Generale del Prix Italia, il celebre concorso Rai per programmi Radio, tv ed internet, giunto alla 69esima edizione. Un ruolo di grande prestigio e visibilità per il quale avrà probabilmente ricevuto un adeguato aumento di stipendio. E da chi dipende la nomina del Segretario Generale? Ma dal presidente Rai, ça va sans dire…

2. LA RAI AMMETTE: HA PAGATO I VIAGGI PER GLI SPOT AL LIBRO DELLA MAGGIONI

Francesco Bonazzi per ‘La Verità

Promemoria per quando andate a pagare il canone Rai: nei 90 euro l’ anno sono compresi non solo i programmi televisivi, lo stipendio di Fabio Fazio e l’ ingaggio dell’«artista» Bruno Vespa, ma anche i viaggi del presidente Monica Maggioni per pubblicizzare i propri libri.

MAGGIONI DALL ORTOMAGGIONI DALL ORTO

È quanto si ricava da una surreale risposta della Rai a un’ interrogazione parlamentare del Movimento 5 stelle, che aveva rilanciato un’ inchiesta pubblicata il 17 maggio scorso dalla Verità, con il titolo «Maggioni, intoccabile zarina con il vizietto della tournée».

Corollario per le case editrici: se volete risparmiare sui costi di promozione, scegliete come autori «direttori di rete o di testata» di viale Mazzini. Pagano tutto loro. Anzi, paghiamo noi con il canone.

Un mese fa questo giornale viene a sapere che alla Procura di Roma era arrivato un esposto nel quale si elencavano una serie di viaggi della Maggioni, effettuati in parte come direttore di Rainews24 e in parte già come presidente della Rai, che erano serviti a promuovere un suo saggio, Terrore mediatico, pubblicato per Laterza.

monica maggioniMONICA MAGGIONI

Si poneva il problema di sapere se le spese fossero state sostenute personalmente dalla Maggioni, o dall’ editore del suo libro, oppure se quest’ attività promozionale fosse stata rimborsata da Mamma Rai.

Trattandosi di un’ azienda pubblica, interamente controllata dal Tesoro e sottoposta alla vigilanza del Parlamento, erano ipotizzabili tanto il danno erariale quanto il peculato.

A parte il sito Internet Dagospia, nessun giornale ha minimamente ripreso l’ articolo, dove erano elencate tante altre anomalie, nonostante in quei giorni infuriasse la battaglia per mandare a casa il direttore generale Antonio Campo Dall’ Orto, con la Maggioni in prima linea.

L’ inchiesta però è stata letta da Mirella Liuzzi, membro della commissione di vigilanza Rai e portavoce del M5s, che insieme ai colleghi Dalila Nesci, Alberto Airola e Alfonso Ciampolillo ha subito presentato un’ interrogazione a risposta scritta al «presidente della Rai», ovvero alla Maggioni stessa.

L’ interrogazione comincia così: «L’ articolo della Verità del 17 maggio 2017 pone seri interrogativi su una serie di viaggi effettuati dall’ attuale presidente della Rai Monica Maggioni “per promuovere un suo libro ma anche per partecipare ad attività di lobby varie ()” chiedendosi se si tratti di “viaggi privati, come sembra dal loro tema, oppure la Maggioni era in missione per la Rai ed è stata da questa rimborsata?”».

monica maggioniMONICA MAGGIONI

Segue l’ elenco dei viaggi contestati, con data, destinazione e tema dell’ appuntamento pubblico. Infine, la domanda, assai chirurgica: «Si chiede di sapere se per i viaggi citati la Rai abbia corrisposto all’ allora direttore di Rainews24 e attuale presidente Monica Maggioni vari importi a titolo di rimborsi spese e indennità di missione o trasferta e di accertare se per i sopraelencati viaggi e per quelli riportati dall’ articolo del quotidiano La Verità, Monica Maggioni risultasse in trasferta per la Rai o in ferie».

Lunedì scorso, è finalmente arrivata la risposta della Rai ai quattro deputati grillini. Ed è davvero un capolavoro di gestione del personale illuminata e garantista (la Maggioni è tuttora dipendente dell’ azienda). Nel documento si legge che «secondo le policies aziendali, la partecipazione dei direttori di rete o testata ad eventi pubblici è da considerare in linea con l’ incarico ricoperto nella misura in cui si tratti di occasioni nelle quali vengono affrontati temi coerenti con il mandato editoriale assegnato».

MIRELLA LIUZZIMIRELLA LIUZZI

Non solo, ma «in tale quadro la presenza di personalità aziendali riconoscibili a dibattiti, conferenze, presentazioni e altre occasioni simili, è dunque ritenuta non soltanto quale una componente dell’ incarico affidato ma, ancor di più, elemento di promozione e valorizzazione dell’ immagine della Rai».

Insomma, la Maggioni che presenta il proprio libro nell’ orario di lavoro in giro per la Penisola non sfrutta, ma «valorizza» l’ immagine di viale Mazzini. Se non fosse un’ azienda pubblica, verrebbe da dire: «Contenti loro». La risposta viene poi al caso specifico, sorvolando sui costi delle varie missioni, ma dando per scontato che sono state rimborsate.

E spiega perché: «Nello specifico l’ Azienda ha considerato il libro Terrore Mediatico, scritto dall’ allora direttore di Rainews, e incentrato sull’ Isis e sulle tecniche di comunicazione dei terroristi, coerente e parte stessa di una scelta editoriale divenuta poi comune all’ azienda, e utile – in una fase di rilancio – alla valorizzazione del canale». Sembra quasi che i guadagni di quel libro non siano andati alla Maggioni e al suo editore, ma alla Rai.

Airola GrilloAIROLA GRILLO

Infine, prosegue l’ azienda, «come conseguenza di quanto illustrato risulta evidente che le occasioni di dibattito che prevedevano la presentazione del suddetto testo venissero a pieno titolo considerate opportunità coerenti ed utili nell’ ottica del mandato editoriale dell’ azienda».

Insomma, era tutto vero, ma è tutto a posto. Almeno secondo l’ ignoto estensore della nota Rai. Decisamente poco soddisfatti i grillini, che ora chiedono le dimissioni della Maggioni e vogliono sapere quanti soldi sono stati spesi. E annunciano via Facebook un esposto alla Corte dei conti per danno erariale.

 

Sorgente: la rai ammette:abbiamo pagato i viaggi alla maggioni per promuovere il suo libro. e sull’editore… – Media e Tv

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