Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

il manifesto del 04.06.2017 e i primi articoli online

In Afghanistan è strage infinita, dopo l’attentato a Kabul con più di cento morti, la polizia venerdì ha sparato sulla folla e ieri attacco al funerale delle vittime, probabile obiettivo il premier Abdullah. È una guerra che coinvolge l’Occidente da 16 anni, dove Trump invierà altri tremila marine. Un Paese che consideriamo «sicuro» solo per ricacciarci i profughi

INTERNAZIONALE

Massacro al funerale: i troppi padrini del terrore a Kabul

Emanuele Giordana

Attentato durante la cerimonia per le vittime di venerdì: 18 morti. Cosa c’è dietro questa nuova stagione terroristica? Senza rivendicazioni, sono quattro le piste: servizi pachistani, talebani, Isis e scontro politico interno. E gli Usa stanno alla finestra aspettando di aumentare i marines nel paese

GIOVEDÌ UK AL VOTO

Corbyn tallona May

Leonardo Clausi

Testa a testa nell’ultimo “question time” Bbc. «The Guardian» si schiera con il leader Labour. Si vota giovedì 8. Sondaggio YouGov «Il vantaggio Tory sui laburisti ora a soli 3 punti, dai 12 di un mese fa»

L’INTERVISTA

Macaluso: «Non chiamatela Unità: a Renzi non serve un giornale di partito»

Roberto Ciccarelli

L’Unità ha sospeso le pubblicazioni. Emanuele Macaluso, già direttore della storica testata fondata da Antonio Gramsci: «Il Pd è un aggregato elettorale al servizio di un leader che ha già Tv, tweet e interlocutori nei grandi media». Ma esiste la possibilità di giornali politici che si rivolgano alla sinistra «con autonomia politica e culturale»

CULTURA

Il futuro incerto che abita il pianeta

Andrea Capocci

Dopo la «March for Science», la comunità scientifica ancora contro le posizioni di Trump. Il ritiro della firma degli Stati Uniti dall’accordo sul clima di Parigi ha scatenato reazioni a catena. Sotto tiro il Greenhouse Gas Reporting, che dovrebbe monitorare le emissioni degli impianti industriali

VISIONI

Un oceano (indiano) di suoni

Marco Boccitto

Stesso mare, spiagge diverse. Una tre giorni dedicata alle musiche emergenti in bilico tra Africa e Asia, in un lembo estremo e “insoumise” della Francia d’outremer. Con tante sorprese e scarse concessioni alla paranoia terrorismo

ALIAS DOMENICA

Hitler, discepolo di Platone

Francesco Benigno

Contro la tradizione di Humboldt e Schlegel, che situava la culla della civiltà in oriente, il nazismo ne assegnò la Urheimat al nord: Johann Chapoutot, «Il nazismo e l’antichità», Einaudi

Le Termopili tra storia e archetipo

Carlo Franco

Il VII Libro delle «Storie», con l’episodio più celebre e abusato delle guerre persiane, completa l’edizione commentata della Valla, iniziata 40 anni or sono

“Uno di noi, falangista per caso”

Francesca Borrelli

Lo scrittore spagnolo parla del suo ultimo libro, «Il sovrano delle ombre» (Guanda) scritto per ripercorrere la angosciosa vicenda di un «eroe di famiglia», schierato dalla parte sbagliata della storia

Picasso, un demone nell’epoca del generico

Stefano Chiodi

Il saggio suggerisce che Picasso addita agli artisti di oggi la possibilità di sottrarsi al relativismo e all’indifferenza senza richiudere il confine tra arte e non-arte, senza rifugiarsi nel “mestiere”

Picasso, l’atelier normanno

Federico De Melis

Crisi matrimoniale, nuova relazione con Marie-Thérèse Walter. Recupero fantastico della linea curva, brutali avvisaglie di «Guernica», sodalizio «in ferro» con Julio Gonzalez

L’implacabile azzurro di un cielo colera

Pasquale Di Palmo

Prostrato dalla morte del fratello, Edmond riprende in mano il «Journal», sollecitato dalla guerra prussiana: da Aragno il diario degli anni 1870-’71, con l’assedio e la Comune di Parigi

Sorgente: il manifesto del 04.06.2017 – il manifesto

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

adv