Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Il centrodestra fa il pieno, Pd ko A Parma bis di Pizzarotti senza il M5S Comunali 2017, tutti i risultati – Corriere.it

– Doccia fredda per il Pd, che perde 11 capoluoghi e alcune roccaforti come Genova, La Spezia e Sesto San Giovanni. Il M5S fuori dai giochi. Pizzarotti rivince da solo a Parma

– Renzi deluso ma minimizza: «Le elezioni Politiche sono un’altra cosa»
– Berlusconi rilancia: «Io ero in campo e si vede. Sto già scrivendo il programma»

Al centrodestra 16 capoluoghi, solo 6 al centrosinistra

Il centrodestra esce vincitore da questa tornata elettorale. Si ritrova al governo in 16 comuni capoluogo (ne aveva 7) e infligge una dura sconfitta al centrosinistra che al di là del dato puramente numerico – vince solo in 6 capoluoghi a fronte dei 17 che aveva rimediato al precedente giro – si ritrova orfano di alcune sue roccaforti. Su tutte Genova, La Spezia e Sesto San Giovanni, l’ex «Stalingrado d’Italia». Il Movimento 5 Stelle praticamente era fuori partita: ha perso nell’unico capoluogo in cui era al ballottaggio, Asti. E si deve accontentare della vittoria a Carrara, che però capoluogo non è. E con in più lo smacco di vedere Federico Pizzarotti trionfare a Parma, cinque anni dopo, anche senza il vessillo del Movimento.
Il centrodestra è riuscito a conquistare al centrosinistra 12 città capoluogo di provincia: Genova, L’Aquila, Monza, Piacenza, La Spezia, Alessandria, Asti, Pistoia, Como, Rieti, Lodi, Oristano. Si riconferma a Verona (malgrado il cambio di rotta del sindaco uscente Flavio Tosi, che ha lanciato una propria lista), Catanzaro, Frosinone e Gorizia.
Il centrosinistra strappa al centrodestra due capoluoghi: Padova e Lecce. E conferma i sindaci di Palermo, Taranto, Lucca e Cuneo.
A Belluno vince una coalizione di liste civiche.
Nulla di fatto per Trapani, che era del centrodestra, ma che tornerà al voto il prossimo anno essendo rimasto in lizza al ballottaggio un solo candidato che non è però riuscito a fare votare almeno il 50% degli aventi diritto.
Bassa l’affluenza: il 46% degli aventi diritto al voto (a fronte del 59% che aveva votato al primo turno».

02:09

La Spezia vira a destra

Si aggiunge anche La Spezia alla lista delle città perse dal centrosinistra. Pierluigi Peracchini è il nuovo sindaco con il 59,98%. Paolo Manfredini, candidato della coalizione a guida Pd, si è fermato al 40,02%. Come nel caso di Sesto San Giovanni, si tratta di un’altra roccaforte che viene meno, in questo caso dopo un predominio durato quarant’anni.

02:02

Stalingrado addio

Ora è ufficiale: Sesto San Giovanni non è più Stalingrado. Per la prima volta in 70 anni, non sarà la sinistra o il centrosinistra a governare la città. Roberto Di Stefano, alla guida di una coalizione di centrodestra, è il nuovo sindaco. La prima cittadina uscente, Monica Chittò, è stata nettamente sconfitta: si è fermata al 41,37% dei consensi (alla precedente tornata era stata eletta al ballottaggio con il 69,39%), con quasi 5 mila voti a separarla dal nuovo inquilino del municipio.

01:43

Il Pd cede anche Pistoia

Anche Pistoia non è più un capoluogo amministrato dal centrosinistra. Il sindaco uscente, Samuele Bertinelli, è stato sconfitto con quasi dieci punti di distacco dal candidato di centrodestra Alessandro Tomasi, che si è imposto con il 54,28% dei consensi. «Assumo su di me, pienamente, la responsabilità di questa sconfitta » ha detto Bettinelli.

01:39

Sesto non è più rossa?

C’è attesa per il risultato di Sesto San Giovanni, quinta città della Lombardia ma, soprattutto, da sempre, roccaforte della sinistra al punto di meritare in passato l’appellativo di «Stalingrado d’Italia». I dati ufficiali del Viminale sono ancora fermi a 3 sezioni su 73, e vedono in vantaggio la sindaca uscente Monica Chittò con il 53,19%. Ma le proiezioni diffuse da La7 danno per vittorioso il candidato del centrodestra, Roberto Di Stefano, con il 60%.

01:33

Renzi: le elezioni politiche sono diverse

E all’1,34 arriva anche la dichiarazione del segretario del Pd, Matteo Renzi: «Qualcuno dirà che questo risultato è un campanello d’allarme, non si capisce per cosa e perché visto che in un comune perdi, in quello accanto vinci. Gente che non ha mai preso un voto commenterà con enfasi dimenticando che i candidati contano più del dibattito nazionale nello scegliere un sindaco. Poi il chiacchiericcio si sposterà altrove. Come sempre, più di sempre. Perché le elezioni amministrative sono un’altra cosa rispetto alle elezioni politiche». Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Matteo Renzi.

01:26

Anche Alessandria cambia segno

Anche Alessandria entra nell’elenco dei capoluoghi passati dal centrosinistra al centrodestra. Gianfranco Cuttica di Revigliasco ha vinto con il 55,68% dei consensi, distaccando nettamente Maria Rita Rossa, sindaco uscente, che guidava una coalizione di centrosinistra, che cinque anni fa aveva trionfato con quasi il 68% e che stavolta non è andata oltre il 44,32%.

01:21

Padova, Renzi chiama Giordani

Sergio Giordani, uno dei pochi candidati del Pd riuscito non solo a vincere ma anche a strappare al centrodestra un capoluogo di provincia, Padova, ha ricevuto in serata una telefonata dal leader del partito Matteo Renzi. «Mi hanno passato Matteo Renzi al telefono, mi è parso fosse contento per la nostra vittoria, ma c’era un gran casino – ha ammesso con sincerità Giordani, festeggiato dai suoi – …e non ho capito granché».

01:11

Il centrodestra si riprende Monza

Confermata la vittoria del centrodestra a Monza. Dario Allevi è il nuovo sindaco. Si è imposto con il 51,26% sul primo cittadino uscente Roberto Scanagatti, fermo al 48,74%. Un altro capoluogo cambia dunque colore. Anche a Monza la lista più votata del centrodestra è stata quella della Lega Nord.

continua a leggere cliccando il link sotto riportato:

Sorgente: Il centrodestra fa il pieno, Pd ko A Parma bis di Pizzarotti senza il M5S Comunali 2017, tutti i risultati – Corriere.it

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *